Per Silvia

Un anno fa Silvia Romano veniva rapita in Kenia.

Abbiamo appena affisso un manifesto proprio all’ingresso del III Municipio e scritto un comunicato stampa a firma di tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione per chiedere che vengano rafforzate le azioni per riportarla a casa.

Piccolissime cose ma penso siano comunque significative.

MUNICIPIO III. MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE: “AFFISSO MANIFESTO PER SILVIA ROMANO. SI RAFFORZINO AZIONI PER RIPORTARLA A CASA”

Roma, 20 Novembre 2019 – ‘Il 20 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Un anno fa, il 20 novembre 2018, a Chakama, un’ottantina di chilometri da Nairobi, veniva rapita Silvia Romano, cooperante italiana che lavorava con i bambini in Kenya per sottrarli all’abbandono e alla povertà, per promuovere i loro diritti.
Molti mesi di silenzio dopo la sua scomparsa, giustificati dal “doveroso riserbo istituzionale per consentire alle indagini di andare avanti e di arrivare ad un risultato positivo.”
La nostra speranza per la liberazione di Silvia Romano non è mai venuta meno. Oggi abbiamo affisso un manifesto all’ingresso del Municipio per chiedere la sua liberazione. È una piccola cosa, ma anche le piccole cose possono avere un valore e dare dei frutti.
A un anno dal suo rapimento, il III Municipio chiede al Governo che si rafforzino le azioni per riportare Silvia a casa. Che nei contatti con chi opera in loco ribadisca l’assoluta necessità che le azioni in corso mettano al primo posto la liberazione di Silvia, la sua incolumità, il suo ritorno a casa. Che non dimentichi nessuno dei troppi cittadini italiani ancora prigionieri in diverse parti del mondo.’

Così in una nota congiunta i consiglieri e le consigliere di maggioranza e di opposizione del Municipio Roma III

(Un grazie particolare a Marco Doria per la stampa del manifesto 👨🏻‍💻)

Silvia Romano

La Pecora Elettrica

Solidarietà alla libreria “La Pecora Elettrica”, un prezioso presidio culturale a Centocelle che svolge da anni attività mirate all’inclusione, al dialogo e alla partecipazione delle persone alla vita della comunità, ancora una volta oggetto di incendio da parte di qualche codardo nella notte.
Avrebbe dovuto riaprire domani dopo il precedente incendio.

Vergogna.

Pecora elettrica

BONAFONI-ZOCCHI: COMUNE CERCHI DIALOGO CON ATTIVISTI CSA ASTRA PER RISOLUZIONE VICENDA

(ANSA) – ROMA, 19 SET – “La richiesta del versamento, entro i prossimi 30 giorni, di 250 mila euro di affitti arretrati richiesti, tutti insieme, dal Comune di Roma al Centro Sociale Astra e la contestuale minaccia di sgombero sono l’ennesima forzatura dell’amministrazione capitolina nei confronti delle realtà sociali della nostra città”.
Così in una nota la capogruppo della Civica Zingaretti in Consiglio regionale del Lazio Marta Bonafoni e il capogruppo della Civica Caudo in III Municipio Matteo Zocchi.
“Da tempo – aggiungono – assistiamo a un agire solamente amministrativo da parte dei funzionari del Comune nei confronti di vicende che invece vanno affrontate dal punto di vista politico, con un dialogo che deve per forza prendere corpo tra le istituzioni e chi si è impegnato in questi anni per portare avanti progetti sociali, culturali, di welfare nei quartieri, anche e soprattutto in quelli più difficili, riuscendo ad arrivare a risultati di cui ogni amministrazione dovrebbe andar fiera. I problemi derivanti dall’applicazione delle ormai storiche delibere 26 e 140 vanno discussi intorno a un tavolo in maniera organica e complessiva, con tutti gli attori in campo. Rivolgiamo, quindi, il nostro appello all’amministrazione capitolina – concludono – perché si possano aprire un’interlocuzione e un dialogo con gli attivisti del Centro Sociale Astra e mettiamo a disposizione il nostro impegno per portare avanti un lavoro comune tra istituzioni”.
(ANSA) J5J-RO 19-SET-19 15:21 NNN

Csa Astra

 

Che peccato

Facebook ha cancellato tutte le pagine di CasaPound presenti sul social network.

Le persone e le organizzazioni che diffondono odio o attaccano gli altri sulla base di chi sono non possono trovare posto su Facebook e Instagram
Gli account che abbiamo rimosso oggi violano questa policy e non potranno più essere presenti su Facebook o Instagram“.

Che peccato👋🏻

 

Casapound

Insieme a Silvia e Lorenzo

Il caso ha voluto che due atti che abbiamo portato in discussione oggi in consiglio riguardassero temi non strettamente legati alla vita municipale ma che con questa si andassero ad intrecciare per il carico valoriale che portavano con loro.

Due atti che hanno consentito di guardarmi dentro, di interrogarmi.

Di chiedermi, ad esempio, quanto coraggio ci voglia per partire volontario in una terra che non è la tua, ad “aiutare a casa loro” come spesso risuona nel dibattito penoso sui social e nelle tv, qualcuno che non ha gli stessi mezzi di cui disponiamo noi, comodi nelle nostre tiepide case.

Mi ha fatto riflettere sul concetto di impegno, in un mondo accomodato che dà spesso tutto per scontato, c’è qualcuno che non si siede, prende uno zaino e parte, non in viaggio di piacere ma nei paesi in guerra o in contesti internazionali precarissimi.

Io che faccio fatica pure a prenotare una vacanza mi sono commosso nel leggere le biografie di ragazzi come Silvia Romano e Lorenzo Orsetti.

Due connazionali giovanissimi, due storie molto diverse ma a loro modo intrecciate, coraggiose e di cui andar fieri.

La democrazia, l’ecologia, l’emancipazione della donna, la cooperazione sociale, la lotta all’individualismo, la ricerca di giustizia, eguaglianza, libertà, individuale e di popolo.

Chi dentro le istituzioni, chi fuori, chi nel proprio paese, chi nel paese di qualcun altro: lottiamo per questo, ogni giorno, ognuno a modo proprio.

Insieme a Silvia, sulla quale bisogna mantenere alta l’attenzione continuando a chiederne la liberazione e insieme al ricordo di Lorenzo, al quale oggi abbiamo chiesto di dedicare il Parco Nomentano.

APERTURA NUOVO CENTRO ALZHEIMER IN III MUNICIPIO

Il nostro territorio tornerà a poter disporre di un centro diurno Alzheimer dopo la brutta vicenda della chiusura da parte del Comune della struttura pubblica “Isola Madre” lo scorso settembre.

La nuova struttura in via Francesco D’Ovidio verrà gestita dalla cooperativa sociale GMA e sarà garantito un alto livello di assistenza, con attività e laboratori (zooterapia, terapia della bambola, giardinaggio, beauty-farm, musica e ballo), attività culturali e animazione, sostegno psicologico alle famiglie, trasporto e ristorazione (colazione, pranzo e merenda).

L’apertura del nuovo centro in III Municipio è prevista per il prossimo 2 maggio e ne siamo davvero contenti essendo l’Alzheimer una malattia in continuo aumento, definita dall’OMS come priorità mondiale di salute pubblica; con questo nuovo centro la affronteremo nella maniera più opportuna.

Prendersi cura della persona la nostra bandiera.