Memento

Dopo che in settimana il centrodestra istituzionale ha dato la linea, in barba al Covid-19, al distanziamento sociale e alla celebrazione della Festa della Repubblica, oggi a Roma assistiamo alla manifestazione dei gruppi di estrema destra e di ultras, pare addirittura provenienti da tutta Italia.

Non contenti del capolavoro in corso si stanno anche menando.
Tra di loro e con le forze dell’ordine.
Lanciano bottiglie, sassi e hanno caricato anche i giornalisti, giusto per ricordare le proporzioni dello schifo che fanno.

Immaginare di consegnare a questa gente il governo della città o del paese è uno sfregio alla dignità di ognuno di noi.

Speriamo di ricordarcelo al momento opportuno.

Destra botte - Zocchi

Qualche importante novità

Domani e dopodomani, il 16 e il 17 marzo, grazie alla collaborazione con Croce Rossa Italiana – Comitato Municipi 2 e 3 si potrà donare il sangue a Piazza Sempione dalle 8 alle 11.

La bella risposta nella Regione Lazio con un aumento di donazioni del 40% (solo ieri) è un bellissimo segnale ma di sangue c’è sempre bisogno, quindi approfittiamo dell’opportunità di donare senza doversi recare in ospedale!
(Necessaria prenotazione per motivi organizzativi: donazionesangue@criroma2-3.it)

E’ inoltre attivo da qualche giorno un portale internet raggiungibile all’indirizzo:

https://www.terzomunicipiomaisoli.it/

All’interno è possibile trovare l’elenco delle iniziative attive sul territorio a sostegno delle persone, soprattutto quelle più fragili: spesa e farmaci a domicilio, supporto psicologico a distanza, informazioni utili e assistenza per contrasto all’emergenza.

Forza, insieme ce la faremo.

O non ce la faremo

A mandare in giro la bozza del decreto del Governo prima che questo venisse firmato è stato l’ufficio stampa della Regione Lombardia e gli account social della Lega.

I danni incalcolabili di coloro che, in questa situazione tragica, stanno dando prova di irresponsabilità pensando solo al proprio tornaconto, come il governatore Fontana, i media avidi di click e i cittadini che fuggono dalle zone rosse, li pagheremo tutti.

Dimostriamo di essere migliori di così o non ce la faremo.

Per Silvia

Un anno fa Silvia Romano veniva rapita in Kenia.

Abbiamo appena affisso un manifesto proprio all’ingresso del III Municipio e scritto un comunicato stampa a firma di tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione per chiedere che vengano rafforzate le azioni per riportarla a casa.

Piccolissime cose ma penso siano comunque significative.

MUNICIPIO III. MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE: “AFFISSO MANIFESTO PER SILVIA ROMANO. SI RAFFORZINO AZIONI PER RIPORTARLA A CASA”

Roma, 20 Novembre 2019 – ‘Il 20 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Un anno fa, il 20 novembre 2018, a Chakama, un’ottantina di chilometri da Nairobi, veniva rapita Silvia Romano, cooperante italiana che lavorava con i bambini in Kenya per sottrarli all’abbandono e alla povertà, per promuovere i loro diritti.
Molti mesi di silenzio dopo la sua scomparsa, giustificati dal “doveroso riserbo istituzionale per consentire alle indagini di andare avanti e di arrivare ad un risultato positivo.”
La nostra speranza per la liberazione di Silvia Romano non è mai venuta meno. Oggi abbiamo affisso un manifesto all’ingresso del Municipio per chiedere la sua liberazione. È una piccola cosa, ma anche le piccole cose possono avere un valore e dare dei frutti.
A un anno dal suo rapimento, il III Municipio chiede al Governo che si rafforzino le azioni per riportare Silvia a casa. Che nei contatti con chi opera in loco ribadisca l’assoluta necessità che le azioni in corso mettano al primo posto la liberazione di Silvia, la sua incolumità, il suo ritorno a casa. Che non dimentichi nessuno dei troppi cittadini italiani ancora prigionieri in diverse parti del mondo.’

Così in una nota congiunta i consiglieri e le consigliere di maggioranza e di opposizione del Municipio Roma III

(Un grazie particolare a Marco Doria per la stampa del manifesto 👨🏻‍💻)

Silvia Romano

La Pecora Elettrica

Solidarietà alla libreria “La Pecora Elettrica”, un prezioso presidio culturale a Centocelle che svolge da anni attività mirate all’inclusione, al dialogo e alla partecipazione delle persone alla vita della comunità, ancora una volta oggetto di incendio da parte di qualche codardo nella notte.
Avrebbe dovuto riaprire domani dopo il precedente incendio.

Vergogna.

Pecora elettrica

BONAFONI-ZOCCHI: COMUNE CERCHI DIALOGO CON ATTIVISTI CSA ASTRA PER RISOLUZIONE VICENDA

(ANSA) – ROMA, 19 SET – “La richiesta del versamento, entro i prossimi 30 giorni, di 250 mila euro di affitti arretrati richiesti, tutti insieme, dal Comune di Roma al Centro Sociale Astra e la contestuale minaccia di sgombero sono l’ennesima forzatura dell’amministrazione capitolina nei confronti delle realtà sociali della nostra città”.
Così in una nota la capogruppo della Civica Zingaretti in Consiglio regionale del Lazio Marta Bonafoni e il capogruppo della Civica Caudo in III Municipio Matteo Zocchi.
“Da tempo – aggiungono – assistiamo a un agire solamente amministrativo da parte dei funzionari del Comune nei confronti di vicende che invece vanno affrontate dal punto di vista politico, con un dialogo che deve per forza prendere corpo tra le istituzioni e chi si è impegnato in questi anni per portare avanti progetti sociali, culturali, di welfare nei quartieri, anche e soprattutto in quelli più difficili, riuscendo ad arrivare a risultati di cui ogni amministrazione dovrebbe andar fiera. I problemi derivanti dall’applicazione delle ormai storiche delibere 26 e 140 vanno discussi intorno a un tavolo in maniera organica e complessiva, con tutti gli attori in campo. Rivolgiamo, quindi, il nostro appello all’amministrazione capitolina – concludono – perché si possano aprire un’interlocuzione e un dialogo con gli attivisti del Centro Sociale Astra e mettiamo a disposizione il nostro impegno per portare avanti un lavoro comune tra istituzioni”.
(ANSA) J5J-RO 19-SET-19 15:21 NNN

Csa Astra

 

Che peccato

Facebook ha cancellato tutte le pagine di CasaPound presenti sul social network.

Le persone e le organizzazioni che diffondono odio o attaccano gli altri sulla base di chi sono non possono trovare posto su Facebook e Instagram
Gli account che abbiamo rimosso oggi violano questa policy e non potranno più essere presenti su Facebook o Instagram“.

Che peccato👋🏻

 

Casapound

Insieme a Silvia e Lorenzo

Il caso ha voluto che due atti che abbiamo portato in discussione oggi in consiglio riguardassero temi non strettamente legati alla vita municipale ma che con questa si andassero ad intrecciare per il carico valoriale che portavano con loro.

Due atti che hanno consentito di guardarmi dentro, di interrogarmi.

Di chiedermi, ad esempio, quanto coraggio ci voglia per partire volontario in una terra che non è la tua, ad “aiutare a casa loro” come spesso risuona nel dibattito penoso sui social e nelle tv, qualcuno che non ha gli stessi mezzi di cui disponiamo noi, comodi nelle nostre tiepide case.

Mi ha fatto riflettere sul concetto di impegno, in un mondo accomodato che dà spesso tutto per scontato, c’è qualcuno che non si siede, prende uno zaino e parte, non in viaggio di piacere ma nei paesi in guerra o in contesti internazionali precarissimi.

Io che faccio fatica pure a prenotare una vacanza mi sono commosso nel leggere le biografie di ragazzi come Silvia Romano e Lorenzo Orsetti.

Due connazionali giovanissimi, due storie molto diverse ma a loro modo intrecciate, coraggiose e di cui andar fieri.

La democrazia, l’ecologia, l’emancipazione della donna, la cooperazione sociale, la lotta all’individualismo, la ricerca di giustizia, eguaglianza, libertà, individuale e di popolo.

Chi dentro le istituzioni, chi fuori, chi nel proprio paese, chi nel paese di qualcun altro: lottiamo per questo, ogni giorno, ognuno a modo proprio.

Insieme a Silvia, sulla quale bisogna mantenere alta l’attenzione continuando a chiederne la liberazione e insieme al ricordo di Lorenzo, al quale oggi abbiamo chiesto di dedicare il Parco Nomentano.

APERTURA NUOVO CENTRO ALZHEIMER IN III MUNICIPIO

Il nostro territorio tornerà a poter disporre di un centro diurno Alzheimer dopo la brutta vicenda della chiusura da parte del Comune della struttura pubblica “Isola Madre” lo scorso settembre.

La nuova struttura in via Francesco D’Ovidio verrà gestita dalla cooperativa sociale GMA e sarà garantito un alto livello di assistenza, con attività e laboratori (zooterapia, terapia della bambola, giardinaggio, beauty-farm, musica e ballo), attività culturali e animazione, sostegno psicologico alle famiglie, trasporto e ristorazione (colazione, pranzo e merenda).

L’apertura del nuovo centro in III Municipio è prevista per il prossimo 2 maggio e ne siamo davvero contenti essendo l’Alzheimer una malattia in continuo aumento, definita dall’OMS come priorità mondiale di salute pubblica; con questo nuovo centro la affronteremo nella maniera più opportuna.

Prendersi cura della persona la nostra bandiera.

SOLIDARIETÀ A PALESTRA VERBANO, GESTO DA VIGLIACCHI

ROMA. ZOCCHI: SOLIDARIETÀ A PALESTRA VERBANO, GESTO DA VIGLIACCHI
(DIRE) Roma, 20 nov. –
“Ieri notte un incendio è divampato nei locali esterni della Palestra Popolare Valerio Verbano al Tufello. L’evidenza che emerge è che si tratta di un incendio doloso poiché le fiamme sono state innescate in più punti e con materiale comburente.”
Così in una nota Matteo Zocchi, Capogruppo della Lista Civica Caudo Presidente in III Municipio che continua:
“Nessuna intimidazione può essere tollerata: la Palestra e tutto ciò che rappresenta da 10 anni per il quartiere Tufello e per l’intero municipio devono essere salvaguardati.
Non faremo nessun passo indietro contro la vigliaccheria di questi gesti senza senso utili solo a colmare il vuoto che questa squadristi hanno dentro.
La nostra solidarietà alle persone che animano questo luogo di sport e socialità e il nostro impegno a riportarlo al più presto pienamente fruibile.”

CAMPIDOGLIO IMPEGNI FONDI CONTRASTO TOSSICODIPENDENZE

Ci sono € 1.547.110,60 nel portafogli della Sindaca Raggi.
Risorse da spendere in progetti e azioni di contrasto alle tossicodipendenze -come da stanziamento DGR 136/2014 della Regione Lazio– che non vengono impiegate tranne che per mantenere in vita l’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze, una struttura che ha chiuso le proprie attività progettuali, che continua ad occupare uno spazio a due passi dal Pigneto senza dare servizi, e che non pubblica i propri bilanci da anni.

Quando in III Municipio abbiamo bocciato il Progetto Scuole Sicure, ad oggi fallito, abbiamo ritenuto che la funzione repressiva non potesse sostituire la funziona educativa, soprattutto se fatta in maniera tanto casuale come era previsto nel progetto Salvini-Raggi.
Ci sono queste risorse, tra l’altro molto più ingenti, messe a disposizione dalla Regione per salvaguardare la funzione educativa e per contrastare il problema alla radice.

In controtendenza alle parole date in pasto ai giornali da una politica parolaia e speculatrice, a cui la Sindaca pare essersi adeguata, si è in grado di utilizzare questi fondi per attuare progetti e azioni di contrasto allo spaccio e all’uso di sostanze stupefacenti sulla città di Roma Capitale come da delibera regionale oppure elettoralmente è più conveniente soffiare sul fuoco delle paure e piangere al momento opportuno?

Così in una nota Matteo Zocchi, Capogruppo della Lista Civica Caudo Presidente in III Municipio

Oggi su La Repubblica

Oggi su La Repubblica.

Le misure repressive di Matteo Salvini in III Municipio non hanno cittadinanza e, dopo aver rigettato il progetto ridicolo “Scuole Sicure”, ci siamo opposti anche alla Circolare del Ministro sugli sgomberi delle abitazioni che sacrifica ogni tipo di umanità nella gestione del fenomeno dell’emergenza abitativa.

Significativo che, seppur a livello municipale, si sia creata una spaccatura tra i 5 Stelle e la Lega: i grillini votano, in un momentaneo lampo di ragionevolezza, a favore dell’atto sconfessando le politiche nazionali che li vedono uniti al governo del Paese.

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Mercatini di Natale in III Municipio

Dall’8 dicembre al 6 gennaio nel nostro municipio ospiteremo i mercatini di Natale. ☃️🎄🎅🏻🤶🏻

Queste le aree:
• Piazza Sempione
• Largo Valtournanche
• Area parcheggio Via Monte Gilberto a Colle Salario

Attenzione: Le aree si riducono alle tre sopracitate in quanto le associazioni di commercianti hanno partecipato al bando optando per quelle. 🎁

❄️

Di seguito il link per partecipare al bando:

(https://www.comune.roma.it/web/it/bando-concorso.page…)

 

MERCATINI SACCO PASTORE

Vada altrove

Ringraziando Matteo Salvini per la pubblicità, io non mi vergogno affatto.

Servono progetti seri non slogan elettorali e azioni spot ridicole.

Si vergogni Salvini, che non conosce Roma, che l’ha insultata per anni e che ora ambisce a scalarla nel prossimo scontro elettorale.

Vada altrove lo sciacallo.

SU TMB SALARIO GIUNTA RAGGI GIOCA CON VITA DELLE PERSONE

La Sindaca oggi declama nuovamente l’obiettivo del 70% di raccolta differenziata entro il 2021.

Ricordando alla Sindaca, anzitutto, i modesti risultati sotto la sua gestione (nei due anni l’incremento della differenziata si attesta sull’1,5%) faccio presente che il TMB Salario, che in questi giorni lavora a pieno regime e a piena puzza continuando a rovinare la vita di tutti noi, secondo il piano industriale di Ama avrebbe dovuto chiudere nel 2019 quando –conditio sine qua non– la raccolta differenziata sarebbe dovuta arrivare oltre il 70%.

La sindaca dunque sposta due anni avanti la chiusura dell’impianto sconfessando tutti i precedenti annunci e le mirabolanti nuove misure per incentivare la raccolta differenziata.

Tutto ciò è molto grave: i cittadini sono stati più volte rassicurati sulla chiusura entro il 2019 e siccome le parole sono importanti, se la Giunta Raggi ha preso un impegno di questa portata deve poi essere in grado di rispettarlo, altrimenti, come è ormai evidente, fa solo slogan elettorali giocando con la vita delle persone; una vergogna.