Insieme a Silvia e Lorenzo

Il caso ha voluto che due atti che abbiamo portato in discussione oggi in consiglio riguardassero temi non strettamente legati alla vita municipale ma che con questa si andassero ad intrecciare per il carico valoriale che portavano con loro.

Due atti che hanno consentito di guardarmi dentro, di interrogarmi.

Di chiedermi, ad esempio, quanto coraggio ci voglia per partire volontario in una terra che non è la tua, ad “aiutare a casa loro” come spesso risuona nel dibattito penoso sui social e nelle tv, qualcuno che non ha gli stessi mezzi di cui disponiamo noi, comodi nelle nostre tiepide case.

Mi ha fatto riflettere sul concetto di impegno, in un mondo accomodato che dà spesso tutto per scontato, c’è qualcuno che non si siede, prende uno zaino e parte, non in viaggio di piacere ma nei paesi in guerra o in contesti internazionali precarissimi.

Io che faccio fatica pure a prenotare una vacanza mi sono commosso nel leggere le biografie di ragazzi come Silvia Romano e Lorenzo Orsetti.

Due connazionali giovanissimi, due storie molto diverse ma a loro modo intrecciate, coraggiose e di cui andar fieri.

La democrazia, l’ecologia, l’emancipazione della donna, la cooperazione sociale, la lotta all’individualismo, la ricerca di giustizia, eguaglianza, libertà, individuale e di popolo.

Chi dentro le istituzioni, chi fuori, chi nel proprio paese, chi nel paese di qualcun altro: lottiamo per questo, ogni giorno, ognuno a modo proprio.

Insieme a Silvia, sulla quale bisogna mantenere alta l’attenzione continuando a chiederne la liberazione e insieme al ricordo di Lorenzo, al quale oggi abbiamo chiesto di dedicare il Parco Nomentano.

SUPERCOPPA ITALIANA IN ARABIA SAUDITA PER SOLI UOMINI

La Supercoppa Italiana che si giocherà in Arabia Saudita è portatrice di una gran brutta sorpresa: ci sono biglietti in vendita per settori riservati ai soli uomini. Le donne potranno accedere solo se “accompagnate”.

I settori indicati come “singles” saranno infatti riservati ai soli uomini mentre i settori indicati come “families” sono “misti per uomini e donne”.

Gravissimo che la Lega Calcio abbia deciso di tacere. Vergognoso e inaccettabile che il nostro paese si sia piegato ad una roba del genere per le solite logiche extracalcistiche.

Vada altrove

Ringraziando Matteo Salvini per la pubblicità, io non mi vergogno affatto.

Servono progetti seri non slogan elettorali e azioni spot ridicole.

Si vergogni Salvini, che non conosce Roma, che l’ha insultata per anni e che ora ambisce a scalarla nel prossimo scontro elettorale.

Vada altrove lo sciacallo.

IL III MUNICIPIO NON SI ADEGUA AI DIKTAT REPRESSIVI DI SALVINI E RAGGI

Il progetto “Scuole Sicure” che dovrebbe essere attivato come da Circolare di Virginia Raggi e da direttiva del Ministro dell’Interno Matteo Salvini non lo farà con le indicazioni del III Municipio.

I soldi che ci spettano invece che nella video sorveglianza e nella militarizzazione delle scuole vengano impiegati nell’acquisto di nuovi arredi come banchi e sedie, nella sicurezza strutturale degli edifici e in corsi ad hoc di educazione, prevenzione e contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti.

Non chiediamo telecamere ma educazione e consapevolezza.

Vogliamo estirpare il problema alla radice.

CHIUSURA CENTRO ALZHEIMER DECISIONE CINICA

La giunta Raggi continua l’opera di demolizione dei servizi essenziali chiudendo l’unico centro Alzheimer pubblico presente nel III Municipio: il centro ‘Isola Madre’, punto di riferimento per oltre 40 famiglie.

L’Alzheimerricordiamo– è una malattia in continuo aumento, definita dall’OMS come priorità mondiale di salute pubblica, per la quale sarebbero necessari nuovi e sostanziali interventi di sostegno alle cure domiciliari.

Oltre ad aver preso tale scriteriata decisione senza consultare né la Asl Rm1 né la giunta municipale, sorprende il cinismo con il quale si interrompono i percorsi di cura dei malati che di tutto necessitavano eccetto dell’interruzione della loro quotidianità.

Lo smantellamento dei servizi sociali ad opera della Giunta Raggi, per logiche di cui non abbiamo contezza, applicato alla carne viva delle persone, spaventa tutti noi, soprattutto per la modalità remissiva e taciuta con il quale sta avvenendo.

Da questa maggioranza nessun silenzio contro tali incomprensibili decisioni.

Così in una nota i capigruppo della maggioranza in III Municipio, Matteo Zocchi (Lista Civica Caudo Pres.), Angela Silvestrini (Centro solidale), Christian Giorgio (PD) e Cesare Lucidi (LeU)