M5S AMMETTA DI NON ESSERE IN GRADO

RIFIUTI: ZOCCHI (III MUNICIPIO), M5S AMMETTA DI NON ESSERE IN GRADO

Roma, 15 ott. (AdnKronos) – ”Nella commissione trasparenza capitolina odierna convocata sulla situazione rifiuti a Roma abbiamo assistito alla solita litania dell’Assessora Montanari e dalla truppa 5 stelle.

Riuscire a magnificare il lavoro svolto senza tener in minimo conto la situazione indecente che si vive nella Capitale d’Italia, una situazione che ormai ha superato gli standard civili e le norme igienico sanitarie, tra strade piene di rifiuti e animali di ogni genere, senza fare alcun cenno di autocritica è, oltre che degno di nota per il coraggio, grave e irresponsabile”.

Cosí in una nota Matteo Zocchi, Capogruppo della Lista Civica Caudo Presidente in III

Municipio.

”Abbiamo dovuto assistere tra l’altro alla narrazione del presidente della Commissione Ambiente, disinformato e in confusione -continua Zocchi- che ha citato dati su isole ecologiche, Ecodistretti del vecchio piano industriale e ripartizioni di competenze Città Metropolitana-Regione totalmente sbagliati.

Roma merita di meglio, i cittadini non hanno bisogno di narrazioni fantasiose, hanno bisogno di strade pulite. Il M5S ammetta di non essere in grado di risolvere la situazione, si fregi di una ritirata onorevole e vada a casa”, conclude.

(Toa/AdnKronos)

CHIARITE LE RESPONSABILITÀ RAGGI ASCOLTI I CITTADINI DEL III MUNICIPIO

Il tavolo di lavoro tecnico sulla situazione dei rifiuti a Roma organizzato dal Ministro Costa chiarisce definitivamente che spetta al Campidoglio indicare i siti di stoccaggio dei rifiuti urbani e smentisce dunque la narrazione fantasiosa della Giunta Raggi chiudendo definitivamente il rimbalzo polemico che avevano messo in campo contro la Regione Lazio per nascondere le vere responsabilità.

Ieri Montanari, Assessora evidentemente in confusione, ha continuato a millantare la chiusura dell’impianto TMB Salario a fine 2019, ponendo come condicio sine qua non il raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata.
Attualmente stimata attorno al 44%, con un incremento degli ultimi due anni di circa 1,5% risulta oltraggioso e ormai ai limiti della decenza continuare a fare con questa leggerezza simili dichiarazioni.

I cittadini del III Municipio sono torturati dai miasmi, ora che la reale spartizione delle responsabilità è stata chiarita dal Governo gialloverde, la giunta capitolina -nel tempo che le resta- prenda coraggio e si faccia ricordare per qualcosa che vada oltre gli slogan elettorali del quale ha pregnato ogni sua azione fin dall’insediamento.

Domani pomeriggio scenderemo davanti al TMB Salario per chiederne la chiusura: la giunta Raggi ci guardi dagli scranni del Campidoglio e, se ha ancora una coscienza, la smetta di nascondere la polvere sotto al tappeto e ci ascolti.

IL M5S RINCORRE IL TEMPO CONTRO MANIFESTAZIONE TMB

La conferenza stampa dell’Assessora Montanari, convocata d’urgenza su un miracoloso progetto di monitoraggio di emissioni odorigene sugli impianti TMB -come se ce ne fosse ancora bisogno- unita al post Facebook di adesione del M5S municipale alla manifestazione contro il TMB dopo aver lamentato tra l’altro una mancanza di invito formale, sembra una corsa contro il tempo per passare anche stavolta come agnelli sacrificali e, malcelatamente, scongiurare la partecipazione massiccia alla manifestazione dell’Osservatorio TMB.

Sabato pomeriggio davanti al TMB Salario scenderemo a manifestare in ogni caso: l’impianto deve smettere di avvelenare la vita dei cittadini.

Il Campidoglio e l’assessora Montanari, se sono ancora in grado di governare i problemi e non di subirli fingendo che non esistano, presentino un piano industriale serio che preveda la chiusura del ciclo integrato dei rifiuti con un’impiantistica compatibile con la qualità della vita delle persone.

MANIFESTAZIONE CONTRO TMB DIVENTI CITTADINA

Dopo la riunione dell’Osservatorio Permanente sul TMB Salario in III Municipio abbiamo deciso insieme ai comitati di indire una manifestazione pubblica per il giorno 6 ottobre alle ore 16 davanti l’impianto per chiederne la chiusura.

La manifestazione deve diventare un’occasione per tutti quei municipi che subiscono l’emergenza sulla pelle dei propri cittadini.

Faccio dunque un appello a tutte le istituzioni e ai cittadini: si uniscano a noi quel giorno per chiedere l’interruzione dello stato di emergenza rifiuti ormai diventata normalità e rivendichiamo insieme un nuovo modello di ciclo integrato dei rifiuti nella capitale.

Il Campidoglio, nel frattempo, visto che ignora la situazione, abbia almeno la compiacenza di smettere di magnificare azioni spot per la rimozione di materassi e divani perché i cittadini non respirano più.

SU TMB SALARIO GIUNTA RAGGI GIOCA CON VITA DELLE PERSONE

La Sindaca oggi declama nuovamente l’obiettivo del 70% di raccolta differenziata entro il 2021.

Ricordando alla Sindaca, anzitutto, i modesti risultati sotto la sua gestione (nei due anni l’incremento della differenziata si attesta sull’1,5%) faccio presente che il TMB Salario, che in questi giorni lavora a pieno regime e a piena puzza continuando a rovinare la vita di tutti noi, secondo il piano industriale di Ama avrebbe dovuto chiudere nel 2019 quando –conditio sine qua non– la raccolta differenziata sarebbe dovuta arrivare oltre il 70%.

La sindaca dunque sposta due anni avanti la chiusura dell’impianto sconfessando tutti i precedenti annunci e le mirabolanti nuove misure per incentivare la raccolta differenziata.

Tutto ciò è molto grave: i cittadini sono stati più volte rassicurati sulla chiusura entro il 2019 e siccome le parole sono importanti, se la Giunta Raggi ha preso un impegno di questa portata deve poi essere in grado di rispettarlo, altrimenti, come è ormai evidente, fa solo slogan elettorali giocando con la vita delle persone; una vergogna.

CHIUSURA CENTRO ALZHEIMER DECISIONE CINICA

La giunta Raggi continua l’opera di demolizione dei servizi essenziali chiudendo l’unico centro Alzheimer pubblico presente nel III Municipio: il centro ‘Isola Madre’, punto di riferimento per oltre 40 famiglie.

L’Alzheimerricordiamo– è una malattia in continuo aumento, definita dall’OMS come priorità mondiale di salute pubblica, per la quale sarebbero necessari nuovi e sostanziali interventi di sostegno alle cure domiciliari.

Oltre ad aver preso tale scriteriata decisione senza consultare né la Asl Rm1 né la giunta municipale, sorprende il cinismo con il quale si interrompono i percorsi di cura dei malati che di tutto necessitavano eccetto dell’interruzione della loro quotidianità.

Lo smantellamento dei servizi sociali ad opera della Giunta Raggi, per logiche di cui non abbiamo contezza, applicato alla carne viva delle persone, spaventa tutti noi, soprattutto per la modalità remissiva e taciuta con il quale sta avvenendo.

Da questa maggioranza nessun silenzio contro tali incomprensibili decisioni.

Così in una nota i capigruppo della maggioranza in III Municipio, Matteo Zocchi (Lista Civica Caudo Pres.), Angela Silvestrini (Centro solidale), Christian Giorgio (PD) e Cesare Lucidi (LeU)

RIFIUTI. BONAFONI-ZOCCHI: “PAZIENZA FINITA, ROMA FACCIA LA SUA PARTE”

L’emergenza rifiuti urbani nel territorio comunale ha ormai raggiunto i caratteri della regolarità e della strutturalità, portando il livello di civiltà nella Capitale di Italia in un baratro davvero senza fondo.

Predicare pazienza quando i continui miasmi provenienti dai TMB e dai cassonetti sconvolgono intere aree della città; quando la carenza impiantistica, l’inadeguatezza dei mezzi, la mancata diffusione del porta a porta non permettono nemmeno di avere la speranza che la situazione possa migliorare; quando i rischi igienico-sanitari diventano una certezza assume –ci dispiace– i tratti della connivenza e dell’irresponsabilità istituzionale.

Sono due anni che la Regione Lazio attende che la Sindaca Virginia Raggi, Sindaca della Città metropolitana e dunque l’unica responsabile ad avviare l’iter, si occupi di segnalare come intende –una volta per tutte– chiudere il ciclo integrato dei rifiuti programmando il recupero e lo smaltimento degli stessi senza gravare sui territori, specificando quali impianti realizzare e dove intende realizzarli.

Per chi ha a cuore le sorti della città non è più possibile avere pazienza.

Così in una nota Marta Bonafoni, Capogruppo Lista Civica Zingaretti in Regione Lazio e Matteo Zocchi Capogruppo Lista Civica Caudo in III Municipio