Ponte ciclopedonale. Una precisazione

• Nonostante il periodo nefasto in cui un’opera pubblica sembra davvero l’ultimo dei problemi occorre fare una precisazione.

Nella rassegna stampa odierna c’è questo articolo sul ponte ciclopedonale Sacco Pastore/Conca D’oro, un’opera che riteniamo fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio.

La mobilitazione pubblica del municipio insieme ai cittadini, con più di mille firme raccolte da residenti, attività commerciali, farmacie e comitati di quartiere, e il lavoro dietro le quinte con Roma Metropolitane per il progetto preliminare, la sua approvazione, la deroga regionale al Piano del Parco dell’Aniene, il progetto definitivo e l’interlocuzione con la Soprintendenza che ha poi portato al parere favorevole (ecco l’articolo di oggi) e dunque al punto in cui siamo oggi.

Il vero punto controverso di questa vicenda, che invece bisogna chiarire al più presto, è qual è la stazione appaltante.

Vista la situazione di incertezza in cui versa Roma Metropolitane bisogna capire prima questo e poi procedere con la pubblicazione dell’appalto integrato e quindi del bando di gara per individuare il soggetto che farà il progetto esecutivo e poi la stessa infrastruttura.

Ponte Ciclopedonale Aniene Zocchi

Scioperare vuol dire lottare

E in una città totalmente abbrutita, significa farsi volere male ancora di più da chi quello sciopero lo subisce: gli altri lavoratori, gli studenti, i turisti.

Ho smesso di pensare allo sciopero come ad una scusa per non lavorare dai tempi della scuola.
Che una sindaca, un ministro e capo politico, il capogruppo in Campidoglio e altri esponenti importanti del Movimento che governa l’Italia e questa città si permettano di calpestare con sdegno un diritto sacrosanto tutelato in costituzione, facendo passare lo sciopero come un capriccio, è estremamente grave, irresponsabile e va ad avvelenare ancora di più il clima che si respira a Roma, scaricando la responsabilità di una città che non funziona sui propri dipendenti.
Una meschinità.

Stamattina, accanto a Cgil-Cisl-Uil e insieme a tante e a tanti, abbiamo manifestato in piazza del Campidoglio, orgogliosamente.

Il malessere, se non non proprio la paura di perdere il lavoro, dei dipendenti delle municipalizzate e dei cittadini romani, è anche il nostro e non arretreremo di un millimetro: noi, nonostante la buriana, continueremo ad immaginare una Roma diversa, che valorizza i propri dipendenti anziché liquidarli.

#Romanonsiliquida

Sindacati Campidoglio

 

 

ZOCCHI: CAMPIDOGLIO FACCIA SUO IL RAPPORTO DI TERRA! SU FOOD POLICY

E METTA IN CONDIZIONE MUNICIPI DI PROMUOVERE SPECIFICITÀ LOCALI

(DIRE) Roma, 16 ott. – “I 10 punti contenuti all’interno del documento presentato oggi da Terra! Onlus sono un prezioso tassello per impostare il lavoro di organizzazione di una vera e propria politica del cibo e, contestualmente, cominciare a ragionare su un modello di sviluppo sostenibile per la Capitale d’Italia che la Giunta comunale non può più permettersi di ignorare.
Il premier Conte sembra aver colto la sfida candidando Roma ad ospitare il World Food Day 2021, la sindaca Raggi non sia da meno e cominci a immaginare insieme alle realtà associative, le cooperative e le istituzioni municipali quali azioni possano assicurare ai cittadini un’alimentazione sana, tutelando allo stesso tempo le risorse naturali e rafforzando il tessuto delle PMI locali.

Incremento dell’accesso alle risorse primarie, promozione di modelli di agricoltura sostenibile, riduzione degli sprechi, prevenzione del consumo di suolo, valorizzazione della filiera corta e delle reti di economia solidale, questi alcuni dei punti contenuti nel rapporto.
Roma Capitale faccia suoi i suggerimenti odierni dimostrando di essere all’altezza del ruolo che ricopre e metta ogni municipio nelle condizioni, con investimento ad hoc sul prossimo bilancio, di promuovere le specificità locali a partire dal rafforzamento dei sistemi di etichettatura territoriale (D.O.M)”.

Così in una nota Matteo Zocchi, Capogruppo della Lista Civica Caudo Presidente in III Municipio.

(Mgn/ Dire) 18:06 16-10-19

Terra - Food policy

VIABILITÀ. ROMA, ZOCCHI: CICLABILE CONCA D’ORO, RAGGI NON HA MERITI

(DIRE) Roma, 3 ottobre 2019 – “Il tratto di pista ciclabile che collega la stazione metro Conca d’Oro con il Parco delle Valli è un lavoro eseguito dal Municipio III e corrisponde a una precisa visione della mobilità sostenibile della nostra amministrazione municipale mostrata con evidenza nel progetto della nuova Ciclovia delle Valli, finanziata dalla regione Lazio e approvata proprio nei giorni scorsi. Non è un merito di Virginia Raggi, quindi, come invece questa mattina la sindaca ha voluto rivendicare in un post su Facebook.” Queste le parole di Matteo Zocchi, consigliere del III Municipio e capogruppo della lista civica Caudo Presidente, in una nota. “Piuttosto, spesso, il lavoro di alleggerimento del traffico veicolare che stiamo cercando di portare avanti nel nostro territorio, contrasta decisamente con le idee sulla mobilità della giunta 5Stelle, come è emerso chiaramente proprio in occasione del bando regionale sulle piste ciclabili nel triennio 2019- 2021 cui si accennava prima. La sindaca si è nuovamente intestata meriti che non ha. Ma se il suo intento– conclude Zocchi – era solo un maldestro congratularsi per il nostro lavoro, allora è la benvenuta alle tante assemblee pubbliche con i cittadini, in cui cerchiamo di far capire, tra mille difficoltà, il disegno generale che muove il nostro operato sulla mobilità nel quadrante. Altrimenti è solo un prendersi meriti altrui”. (Red/ Dire) 14:32 03-10-19

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Oggi su la Repubblica – Roma

La nostra amministrazione insieme alla cittadinanza del III Municipio non accetterà mai la localizzazione del nuovo centro di trasbordo a Via Ave Ninchi, nel quartiere Talenti.

L’area urbana, così densamente popolata, oltre a non potersi permettere ulteriori rifiuti –come tutte le altre zone del municipio vista l’emergenza di queste settimane– sarebbe oggetto di un traffico veicolare causato dai mezzi Ama insostenibile.

Noi non possiamo tollerarlo e non basterà un altro video su Facebook della Sindaca a rassicurare un territorio che da anni sul tema dei rifiuti subisce più di molti altri l’emergenza rifiuti nella capitale.

Ama e Giunta Raggi trovino un’altra zona perché Via Ave Ninchi va cancellata come già chiesto ufficialmente dal Presidente del Municipio Giovanni Caudo.

Serve coraggio

Se non ci fosse stato l’incendio probabilmente il TMB starebbe ancora infestando l’aria del municipio e dei territori limitrofi. 
Siamo una città paralizzata, immobile, schiava degli eventi, ormai sempre negativi. 
L’incompetenza della Sindaca Raggi è tutta qui: amministra -male- l’esistente senza alcuna visione strategica rimanendo in balia della corrente.
Un Campidoglio che, quando è in grado, fa il compitino, sempre più grottescamente (tra pulizie di foglie nei marciapiedi ed erbacce negli spartitraffico) e lo comunica in pompa magna ai cittadini. 
In tutto ciò si continua a fare il gioco delle tre carte con i nomi di partecipate e assessorati. 
C’è da prendere invece atto che la situazione rifiuti è tragica e il Tmb ne è solo un paradigma: anni di danni e grida di aiuto, l’impianto va a fuoco e ancora dopo mesi siamo agli annunci e ai comunicati. 
Alla Regione Lazio che, surrogando, sollecita la Sindaca ed AMA a fare atti concreti per riconvertire l’area si risponde col silenzio.
Con le percentuali di raccolta differenziata e raccolta porta a porta totalmente inadeguate alle risposte che servirebbero, Roma ha bisogno di impianti industriali adeguati nei quali lavorare i rifiuti che i cittadini producono ed interventi lungo tutta la filiera (dalla selezione all’avvio, al riciclo, dal recupero energetico, allo smaltimento).
Il progetto dei quattro ecodistretti nei quattro quadranti della città che la vecchia amministrazione aveva pensato davano l’opportunità di fare del rifiuto urbano una risorsa. Lo si riprenda in mano e la si smetta di rincorrere utopie irrealizzabili.
È arrivato il momento della concretezza, Roma è in ginocchio.
Si trovi il coraggio di affrontare la situazione oppure si vada a casa.

Mio breve intervento su Radio Roma Capitale con Paolo Cento

CAMPIDOGLIO IMPEGNI FONDI CONTRASTO TOSSICODIPENDENZE

Ci sono € 1.547.110,60 nel portafogli della Sindaca Raggi.
Risorse da spendere in progetti e azioni di contrasto alle tossicodipendenze -come da stanziamento DGR 136/2014 della Regione Lazio– che non vengono impiegate tranne che per mantenere in vita l’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze, una struttura che ha chiuso le proprie attività progettuali, che continua ad occupare uno spazio a due passi dal Pigneto senza dare servizi, e che non pubblica i propri bilanci da anni.

Quando in III Municipio abbiamo bocciato il Progetto Scuole Sicure, ad oggi fallito, abbiamo ritenuto che la funzione repressiva non potesse sostituire la funziona educativa, soprattutto se fatta in maniera tanto casuale come era previsto nel progetto Salvini-Raggi.
Ci sono queste risorse, tra l’altro molto più ingenti, messe a disposizione dalla Regione per salvaguardare la funzione educativa e per contrastare il problema alla radice.

In controtendenza alle parole date in pasto ai giornali da una politica parolaia e speculatrice, a cui la Sindaca pare essersi adeguata, si è in grado di utilizzare questi fondi per attuare progetti e azioni di contrasto allo spaccio e all’uso di sostanze stupefacenti sulla città di Roma Capitale come da delibera regionale oppure elettoralmente è più conveniente soffiare sul fuoco delle paure e piangere al momento opportuno?

Così in una nota Matteo Zocchi, Capogruppo della Lista Civica Caudo Presidente in III Municipio

M5S AMMETTA DI NON ESSERE IN GRADO

RIFIUTI: ZOCCHI (III MUNICIPIO), M5S AMMETTA DI NON ESSERE IN GRADO

Roma, 15 ott. (AdnKronos) – ”Nella commissione trasparenza capitolina odierna convocata sulla situazione rifiuti a Roma abbiamo assistito alla solita litania dell’Assessora Montanari e dalla truppa 5 stelle.

Riuscire a magnificare il lavoro svolto senza tener in minimo conto la situazione indecente che si vive nella Capitale d’Italia, una situazione che ormai ha superato gli standard civili e le norme igienico sanitarie, tra strade piene di rifiuti e animali di ogni genere, senza fare alcun cenno di autocritica è, oltre che degno di nota per il coraggio, grave e irresponsabile”.

Cosí in una nota Matteo Zocchi, Capogruppo della Lista Civica Caudo Presidente in III Municipio.

”Abbiamo dovuto assistere tra l’altro alla narrazione del presidente della Commissione Ambiente, disinformato e in confusione -continua Zocchi- che ha citato dati su isole ecologiche, Ecodistretti del vecchio piano industriale e ripartizioni di competenze Città Metropolitana-Regione totalmente sbagliati.

Roma merita di meglio, i cittadini non hanno bisogno di narrazioni fantasiose, hanno bisogno di strade pulite. Il M5S ammetta di non essere in grado di risolvere la situazione, si fregi di una ritirata onorevole e vada a casa”, conclude.

(Toa/AdnKronos)

CHIARITE LE RESPONSABILITÀ RAGGI ASCOLTI I CITTADINI DEL III MUNICIPIO

Il tavolo di lavoro tecnico sulla situazione dei rifiuti a Roma organizzato dal Ministro Costa chiarisce definitivamente che spetta al Campidoglio indicare i siti di stoccaggio dei rifiuti urbani e smentisce dunque la narrazione fantasiosa della Giunta Raggi chiudendo definitivamente il rimbalzo polemico che avevano messo in campo contro la Regione Lazio per nascondere le vere responsabilità.

Ieri Montanari, Assessora evidentemente in confusione, ha continuato a millantare la chiusura dell’impianto TMB Salario a fine 2019, ponendo come condicio sine qua non il raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata.
Attualmente stimata attorno al 44%, con un incremento degli ultimi due anni di circa 1,5% risulta oltraggioso e ormai ai limiti della decenza continuare a fare con questa leggerezza simili dichiarazioni.

I cittadini del III Municipio sono torturati dai miasmi, ora che la reale spartizione delle responsabilità è stata chiarita dal Governo gialloverde, la giunta capitolina -nel tempo che le resta- prenda coraggio e si faccia ricordare per qualcosa che vada oltre gli slogan elettorali del quale ha pregnato ogni sua azione fin dall’insediamento.

Domani pomeriggio scenderemo davanti al TMB Salario per chiederne la chiusura: la giunta Raggi ci guardi dagli scranni del Campidoglio e, se ha ancora una coscienza, la smetta di nascondere la polvere sotto al tappeto e ci ascolti.

IL M5S RINCORRE IL TEMPO CONTRO MANIFESTAZIONE TMB

La conferenza stampa dell’Assessora Montanari, convocata d’urgenza su un miracoloso progetto di monitoraggio di emissioni odorigene sugli impianti TMB -come se ce ne fosse ancora bisogno- unita al post Facebook di adesione del M5S municipale alla manifestazione contro il TMB dopo aver lamentato tra l’altro una mancanza di invito formale, sembra una corsa contro il tempo per passare anche stavolta come agnelli sacrificali e, malcelatamente, scongiurare la partecipazione massiccia alla manifestazione dell’Osservatorio TMB.

Sabato pomeriggio davanti al TMB Salario scenderemo a manifestare in ogni caso: l’impianto deve smettere di avvelenare la vita dei cittadini.

Il Campidoglio e l’assessora Montanari, se sono ancora in grado di governare i problemi e non di subirli fingendo che non esistano, presentino un piano industriale serio che preveda la chiusura del ciclo integrato dei rifiuti con un’impiantistica compatibile con la qualità della vita delle persone.

MANIFESTAZIONE CONTRO TMB DIVENTI CITTADINA

Dopo la riunione dell’Osservatorio Permanente sul TMB Salario in III Municipio abbiamo deciso insieme ai comitati di indire una manifestazione pubblica per il giorno 6 ottobre alle ore 16 davanti l’impianto per chiederne la chiusura.

La manifestazione deve diventare un’occasione per tutti quei municipi che subiscono l’emergenza sulla pelle dei propri cittadini.

Faccio dunque un appello a tutte le istituzioni e ai cittadini: si uniscano a noi quel giorno per chiedere l’interruzione dello stato di emergenza rifiuti ormai diventata normalità e rivendichiamo insieme un nuovo modello di ciclo integrato dei rifiuti nella capitale.

Il Campidoglio, nel frattempo, visto che ignora la situazione, abbia almeno la compiacenza di smettere di magnificare azioni spot per la rimozione di materassi e divani perché i cittadini non respirano più.

SU TMB SALARIO GIUNTA RAGGI GIOCA CON VITA DELLE PERSONE

La Sindaca oggi declama nuovamente l’obiettivo del 70% di raccolta differenziata entro il 2021.

Ricordando alla Sindaca, anzitutto, i modesti risultati sotto la sua gestione (nei due anni l’incremento della differenziata si attesta sull’1,5%) faccio presente che il TMB Salario, che in questi giorni lavora a pieno regime e a piena puzza continuando a rovinare la vita di tutti noi, secondo il piano industriale di Ama avrebbe dovuto chiudere nel 2019 quando –conditio sine qua non– la raccolta differenziata sarebbe dovuta arrivare oltre il 70%.

La sindaca dunque sposta due anni avanti la chiusura dell’impianto sconfessando tutti i precedenti annunci e le mirabolanti nuove misure per incentivare la raccolta differenziata.

Tutto ciò è molto grave: i cittadini sono stati più volte rassicurati sulla chiusura entro il 2019 e siccome le parole sono importanti, se la Giunta Raggi ha preso un impegno di questa portata deve poi essere in grado di rispettarlo, altrimenti, come è ormai evidente, fa solo slogan elettorali giocando con la vita delle persone; una vergogna.

CHIUSURA CENTRO ALZHEIMER DECISIONE CINICA

La giunta Raggi continua l’opera di demolizione dei servizi essenziali chiudendo l’unico centro Alzheimer pubblico presente nel III Municipio: il centro ‘Isola Madre’, punto di riferimento per oltre 40 famiglie.

L’Alzheimerricordiamo– è una malattia in continuo aumento, definita dall’OMS come priorità mondiale di salute pubblica, per la quale sarebbero necessari nuovi e sostanziali interventi di sostegno alle cure domiciliari.

Oltre ad aver preso tale scriteriata decisione senza consultare né la Asl Rm1 né la giunta municipale, sorprende il cinismo con il quale si interrompono i percorsi di cura dei malati che di tutto necessitavano eccetto dell’interruzione della loro quotidianità.

Lo smantellamento dei servizi sociali ad opera della Giunta Raggi, per logiche di cui non abbiamo contezza, applicato alla carne viva delle persone, spaventa tutti noi, soprattutto per la modalità remissiva e taciuta con il quale sta avvenendo.

Da questa maggioranza nessun silenzio contro tali incomprensibili decisioni.

Così in una nota i capigruppo della maggioranza in III Municipio, Matteo Zocchi (Lista Civica Caudo Pres.), Angela Silvestrini (Centro solidale), Christian Giorgio (PD) e Cesare Lucidi (LeU)

RIFIUTI. BONAFONI-ZOCCHI: “PAZIENZA FINITA, ROMA FACCIA LA SUA PARTE”

L’emergenza rifiuti urbani nel territorio comunale ha ormai raggiunto i caratteri della regolarità e della strutturalità, portando il livello di civiltà nella Capitale di Italia in un baratro davvero senza fondo.

Predicare pazienza quando i continui miasmi provenienti dai TMB e dai cassonetti sconvolgono intere aree della città; quando la carenza impiantistica, l’inadeguatezza dei mezzi, la mancata diffusione del porta a porta non permettono nemmeno di avere la speranza che la situazione possa migliorare; quando i rischi igienico-sanitari diventano una certezza assume –ci dispiace– i tratti della connivenza e dell’irresponsabilità istituzionale.

Sono due anni che la Regione Lazio attende che la Sindaca Virginia Raggi, Sindaca della Città metropolitana e dunque l’unica responsabile ad avviare l’iter, si occupi di segnalare come intende –una volta per tutte– chiudere il ciclo integrato dei rifiuti programmando il recupero e lo smaltimento degli stessi senza gravare sui territori, specificando quali impianti realizzare e dove intende realizzarli.

Per chi ha a cuore le sorti della città non è più possibile avere pazienza.

Così in una nota Marta Bonafoni, Capogruppo Lista Civica Zingaretti in Regione Lazio e Matteo Zocchi Capogruppo Lista Civica Caudo in III Municipio

Campidoglio indichi come intende chiudere ciclo

Roma – “Scopriamo oggi che l’assessora Montanari visita in incognito l’impianto Tmb Salario dopo che per la pulizia annuale sono stati interrotti i conferimenti da quattro giorni. Rimanendo in spasmodica attesa del post su Facebook in cui l’assessora assicurera’ a tutta la cittadinanza che va tutto bene e che i miasmi di questi giorni sono un errore olfattivo dei residenti auspico che – siccome il problema deve essere risolto alla radice- il Campidoglio indichi alla Regione Lazio come intende chiudere il ciclo integrato dei rifiuti, programmando il recupero e lo smaltimento degli stessi senza stressare ulteriormente i municipi e che, vista la particolare predisposizione della Giunta Raggi a fare del III Municipio un esperimento odorifero, non siano pronti a scaricare nuovamente l’emergenza sul nostro territorio con nuovi mirabolanti conferimenti nell’impianto Tmb Salario finita la pulizia dello stesso”.

Così in una nota Matteo Zocchi, Capogruppo della Lista Civica Caudo Presidente e Vicepresidente Commissione Ambiente.

Qui il comunicato ripreso da RomaDailyNews

Memento

Roma è quella città governata da una Sindaca che mentre aderisce al “Patto dei Comuni per la parità di genere e contro la violenza sulle donne”, sottoscritto dai Sindaci di 12 città metropolitane, chiude la Casa Internazionale delle Donne, chiude il centro antiviolenza Marie Anne Erize a Tor Bella Monaca, chiude asili nido in IV Municipio, cancella la parità di genere nelle giunte comunali e municipali, sopprime la Commissione delle Elette in Campidoglio e nei municipi e istituisce la più “moderna” “Commissione Pari Opportunità”.

Facciamo bene ad indignarci per il testo vergognoso del direttivo della Curva Nord, con tutto il suo carico grottesco, nostalgico ed ignorante, ma forse sarebbe bene fare altrettanto con chi ha dimostrato con i fatti di attuare scientificamente azioni politiche contro le donne.

Facendolo, tra l’altro, fuori dalle dieci file della Curva Nord, facendolo nella capitale d’Italia.

Immediatamente

Mentre la Sindaca Raggi inaugura la spiaggia sul Tevere il III Municipio continua ad essere sommerso dalla puzza del TMB Salario.

Una situazione impossibile da ignorare a meno che non si risponda al nome della Sindaca Virginia Raggi o della dirigenza Ama che non hanno ancora voluto constatare personalmente l’indecenza della situazione odorigena all’interno del territorio in questi giorni.

L’estate invece che dare sollievo ai residenti sta ulteriormente esacerbando la situazione che potrebbe precipitare in episodi spiacevoli che mettono a rischio l’ordine pubblico.

La salute dei cittadini non può essere messa in secondo piano per coprire le magagne sull’intero ciclo di rifiuti di una città allo stremo.

Chiediamo l’attenzione politica che la situazione impone, auspicabile in ogni paese civile: i miasmi devono terminare immediatamente.

Buon lavoro a tutti noi

Il testo del mio primo intervento in aula:

Oggi si parte, è bello vederci finalmente in questa aula consiliare, con quella partecipazione che ci accompagna fin dalla campagna elettorale.

Un augurio di buon lavoro va naturalmente alla Giunta scelta dal Presidente.

Ora avremo come unico obiettivo quello di realizzare le direttrici che ci stiamo dando all’interno delle linee programmatiche, consci che sull’azione amministrativa saremo giudicati dai cittadini, collettivamente ed individualmente.

Gli impegni che abbiamo preso e le aspettative che abbiamo creato in questi mesi di campagna elettorale, andranno tradotti in fatti per dare seguito a ciò che abbiamo detto di casa in casa, di associazione in associazione, di comitato in comitato, di cooperativa in cooperativa.

Siamo, da oggi in poi, tenuti a dimostrare che la politica, anche quella municipale, ha ragione e merito di esistere solo se si pone l’obiettivo di migliorare la vita delle persone e lavora unicamente per questo scopo.

Una politica che parla a se stessa non aiuta nessuno, neanche se stessa.

A noi spetta il compito di allontanarci da tutto questo e cercare di volare più alto del chiacchiericcio, soprattutto quello dei social, al quale – e lo dico oggi ad inizio consiliatura – non intendiamo sottostare neanche per un istante.

La politica intendiamo farla sul territorio, accanto alle persone, insieme ai cittadini, dalla periferia al centro di questo municipio.

Non ci piegheremo alla logica, ultimamente sperimentata anche da postazioni di governo, del post di lamento su Facebook.

Intendiamo fare! Non raccontare. Vogliamo risolvere i problemi non fotografarli.

La narrazione retorica e stantia delle criticità la lasciamo ad altri: i cittadini non hanno bisogno di farsi raccontare quanto la situazione di Roma e dei nostri quartieri sia critica, lo sanno benissimo, basta uscire di casa per rendersene conto.

Questa sarà la nostra cifra politica e amministrativa; siamo stati eletti non in contrapposizione a qualcuno o a qualcosa ma per le nostre idee, a cui ora dobbiamo dare una forma: idee improntate sui valori dell’antimafia, dell’antifascismo -nel municipio di Valerio Verbano– del femminismo, sull’ambientalismo, sulla solidarietà, sulla cultura, sul mutualismo, sul recupero e sul riuso degli spazi abbandonati, idee di valorizzazione delle esperienze esistenti e di innesco di nuove buone pratiche, idee fondate sul posizionamento al centro della vita municipale di quel patrimonio inestimabile formato dal materiale umano, dalle persone che popolano questo municipio, dalla carne viva delle loro storie.

Sentiamo su di noi una grande responsabilità ma allo stesso tempo un grande entusiasmo: i cittadini che ci hanno dato fiducia ora si aspettano da noi risposte concrete.

Ascolto certamente, ma soprattutto pragmatismo ed efficienza.

Sono cittadini che hanno ritrovato la speranza di poter vivere meglio, a noi il dovere di continuare ad alimentarla.

Lavoreremo alacremente per dare a questo sede la centralità che meriterebbe, cercando di arrivare ad un vero decentramento amministrativo che porterebbe il municipio ad avere più potere decisionale così da poter rispondere più efficacemente ai problemi del territorio.

La nostra lista civica non arretrerà di un centimetro e lavorerà, per il tempo che resta alla sgangherata maggioranza comunale in carica e di conseguenza a noi, con l’unico obiettivo di rappresentare le istanze del nostro territorio, soprattutto dei più deboli, oltre a farsi carico delle aspettative di cambiamento che sono state deluse, per manifesta incapacità, in questi 2 anni dal Campidoglio.

Noi siamo diversi e lo dimostreremo.

Buon lavoro al presidente, alla giunta e a tutti noi.

Tutti i rimpasti della giunta Raggi a Roma

Per comprendere l’inconcludenza della giunta Raggi basta uscire per strada, ma per vederne la totale mancanza di visione è utile dare uno sguardo ai rimpasti che ne hanno stravolto la fisionomia fin dal suo insediamento.

L’ottimo lavoro di Alessandra Bisozzi, in continuo aggiornamento, ce lo permette:

ASSESSORATI

• URBANISTICA:

Paolo Berdini (luglio 2016) ➡️ Luca Montuori (marzo 2017)

• AMBIENTE:

Paola Muraro (luglio 2016) ➡️ Pinuccia Montanari (dicembre 2016)

• SPORT:

Andrea Lo Cicero (luglio 2016) assessore allo sport in pectore ma non nominato. ➡️ Daniele Frongia (luglio 2016)

• CULTURA:

Luca Bergamo (luglio 2016)

• SEMPLIFICAZIONE:

Flavia Marzano (luglio 2016)

• SOCIALE:

Laura Baldassarre (luglio 2016)

• SVILUPPO ECONOMICO:

Adriano Meloni (luglio 2016) ➡️ Cafarotti (marzo 2018)

• MOBILITÀ:

Linda Meleo (luglio 2016) ➡️ le quotazioni la danno in uscita

• PARTECIPATE:

Massimo Colomban (luglio 2016) ➡️ Alessandro Gennaro (ottobre 2017) ➡️ le quotazioni lo danno in uscita

• BILANCIO:

Marcello Minenna (luglio 2016) ➡️ Raffaele De Dominicis (settembre 2016) durato 3 giorni circa. ➡️ Andrea Mazzillo (agosto 2017) ➡️ Gianni Lemmetti (agosto 2017)

•VICESINDACO:

Daniele Frongia (luglio 2016) ➡️ Luca Bergamo (dicembre 2016)

Nell’agosto 2017, dopo un anno di governo la Raggi istituisce altri 2 assessorati le cui deleghe prima di questo momento erano nelle mani di Mazzillo, Baldassarre, Berdini, Montuori, Colomban, Raggi.

• PATRIMONIO E POLITICHE ABITATIVE:

Rosalba Castiglione (agosto 2017)

• LAVORI PUBBLICI:

Margherita Gatta (agosto 2017) ➡️ le quotazioni la danno in uscita

RUOLI CHIAVE

▪️Carla Raineri (settembre 2016) CAPO DI GABINETTO dimessosi

▪️Raffaele Marra (luglio 2016) VICE CAPO DI GABINETTO in pectore poi destinato ad altro incarico come RESPONSABILE DEL PERSONALE Arrestato

▪️Virginia Proverbio VICE CAPO DI GABINETTO (dicembre 2016) sostituita

▪️Gabriella Acerbi VICE CAPO DI GABINETTO VICARIO (maggio 2017) ancora lì

▪️Marco Cardilli VICE CAPO DI GABINETTO (novembre 2016) ancora lì

▪️Salvatore Romeo CAPO SEGRETERIA POLITICA (luglio 2016) poi vacante ➡️ Antonio De Santis (marzo 2018).

PARTECIPATE

AMA

▪️Daniele Fortini (A.D di Ama. Non nominato dalla Raggi, dimessosi dopo gli scontri con la Muraro) si dimette nel settembre 2016

▪️Alessandro Solidoro (A.D. Ama nominato dalla Raggi) si dimette nel settembre 2016

Antonella Giglio (A.U. di Ama nominata dalla Raggi) viene licenziata nel maggio 2017

▪️ Stefano Bina (D.G. di Ama licenziato nel novembre 2017)

▪️ Lorenzo Bagnacani (A.D. di Ama nominato dalla Raggi nel maggio 2017)

ATAC

▪️Armando Brandolese (A.D. Atac non nominato dalla Raggi, dimessosi nel settembre 2016)

▪️Marco Rettighieri (D.G. Atac non nominato dalla Raggi, dimessosi nel settembre 2016)

▪️Bruno Rota (D.G. Atac nominato dalla Raggi, dimessosi nel luglio 2017)

▪️Manuel Fantasia (A.U. Atac licenziato nell’agosto 2017)

▪️Paolo Simioni (Presidente e A.D. di Atac nominato nel luglio 2017)

ACEA

▪️Catia Tomasetti (presidente Acea, non nominata dalla Raggi, aprile 2017 lascia Acea)

▪️Alberto Irace (D.G Acea, non nominato dalla Raggi, aprile 2017 lascia Acea)

▪️Stefano Donnarumma (A.D. Acea, nominato ad aprile 2017)

▪️Luca Lanzalone (presidente Acea, nominato ad aprile 2017)

Il ruolo di Capo di Gabinetto da quasi 2 anni è ancora vacante.

Difficile far peggio.

Blue Whale

Le raccapriccianti regole del tragico gioco “Blue Whale” che sta spopolando tra i romani. 
Giorno 1. Prendi l’autobus alle 8.

Giorno 2. Esci di casa in un giorno di pioggia senza pinne. 

Giorno 3. Fai la differenziata.

Giorno 4. Prendi la macchina alle 18 e percorri un’arteria importante.

Giorno 5. Cammina ad occhi chiusi su un marciapiede.

Giorno 6. Riutilizza le scarpe sporche di deiezioni canine del giorno prima.

Giorno 7. Entra in un parco, sdraiati sull’erba e respira il polline, poi vai sulla Nomentana e respira smog.

Giorno 8. Trova parcheggio.

Giorno 9. Tifa Lazio.

Giorno 10. Vai in un ufficio pubblico e cerca di portare a termine una pratica qualunque.

Giorno 11. Trova parcheggio.

Giorno 12. Entra in una sede del Pd e urla: “siete dei Comunisti”, poi entra in una sede dei Comunisti e urla: “state più a destra del Pd”.

Giorno 13. Cerca un lavoro che ti piace.

Giorno 14. Fingiti nero e, se ti piace esagerare, pure di religione islamica.

Giorno 15. Vai a Roma Sud vestito da Roma Nord e a Roma Nord vestito da Roma Sud. 

Giorno 16. Cerca uno spazio sociale ancora aperto.

Giorno 17. Prendi un taxi.

Giorno 18. Partecipa al prossimo concorso pubblico.

Giorno 19. Vai in bici sulla Nomentana.

Giorno 20. Al prossimo sciopero dei mezzi pubblici crea zizzania magnificando l’Atac tra gli inferociti alla fermata. 

Giorno 21. Prendi un motorino e, con andatura costante, precipita in qualche voragine sulla strada.

Giorno 22. Definisci Virginia Raggi la migliore sindaca donna nella storia della Capitale.

Giorno 23. Chiama l’Ama e spronali a far meglio.

Giorno 24. Entra in bistecchiera e ordina piatto veg.

Giorno 25. Non c’è mai arrivato nessuno.