Immediatamente

Mentre la Sindaca Raggi inaugura la spiaggia sul Tevere il III Municipio continua ad essere sommerso dalla puzza del TMB Salario.

Una situazione impossibile da ignorare a meno che non si risponda al nome della Sindaca Virginia Raggi o della dirigenza Ama che non hanno ancora voluto constatare personalmente l’indecenza della situazione odorigena all’interno del territorio in questi giorni.

L’estate invece che dare sollievo ai residenti sta ulteriormente esacerbando la situazione che potrebbe precipitare in episodi spiacevoli che mettono a rischio l’ordine pubblico.

La salute dei cittadini non può essere messa in secondo piano per coprire le magagne sull’intero ciclo di rifiuti di una città allo stremo.

Chiediamo l’attenzione politica che la situazione impone, auspicabile in ogni paese civile: i miasmi devono terminare immediatamente.

Buon lavoro a tutti noi

Il testo del mio primo intervento in aula:

Oggi si parte, è bello vederci finalmente in questa aula consiliare, con quella partecipazione che ci accompagna fin dalla campagna elettorale.

Un augurio di buon lavoro va naturalmente alla Giunta scelta dal Presidente.

Ora avremo come unico obiettivo quello di realizzare le direttrici che ci stiamo dando all’interno delle linee programmatiche, consci che sull’azione amministrativa saremo giudicati dai cittadini, collettivamente ed individualmente.

Gli impegni che abbiamo preso e le aspettative che abbiamo creato in questi mesi di campagna elettorale, andranno tradotti in fatti per dare seguito a ciò che abbiamo detto di casa in casa, di associazione in associazione, di comitato in comitato, di cooperativa in cooperativa.

Siamo, da oggi in poi, tenuti a dimostrare che la politica, anche quella municipale, ha ragione e merito di esistere solo se si pone l’obiettivo di migliorare la vita delle persone e lavora unicamente per questo scopo.

Una politica che parla a se stessa non aiuta nessuno, neanche se stessa.

A noi spetta il compito di allontanarci da tutto questo e cercare di volare più alto del chiacchiericcio, soprattutto quello dei social, al quale – e lo dico oggi ad inizio consiliatura – non intendiamo sottostare neanche per un istante.

La politica intendiamo farla sul territorio, accanto alle persone, insieme ai cittadini, dalla periferia al centro di questo municipio.

Non ci piegheremo alla logica, ultimamente sperimentata anche da postazioni di governo, del post di lamento su Facebook.

Intendiamo fare! Non raccontare. Vogliamo risolvere i problemi non fotografarli.

La narrazione retorica e stantia delle criticità la lasciamo ad altri: i cittadini non hanno bisogno di farsi raccontare quanto la situazione di Roma e dei nostri quartieri sia critica, lo sanno benissimo, basta uscire di casa per rendersene conto.

Questa sarà la nostra cifra politica e amministrativa; siamo stati eletti non in contrapposizione a qualcuno o a qualcosa ma per le nostre idee, a cui ora dobbiamo dare una forma: idee improntate sui valori dell’antimafia, dell’antifascismo -nel municipio di Valerio Verbano– del femminismo, sull’ambientalismo, sulla solidarietà, sulla cultura, sul mutualismo, sul recupero e sul riuso degli spazi abbandonati, idee di valorizzazione delle esperienze esistenti e di innesco di nuove buone pratiche, idee fondate sul posizionamento al centro della vita municipale di quel patrimonio inestimabile formato dal materiale umano, dalle persone che popolano questo municipio, dalla carne viva delle loro storie.

Sentiamo su di noi una grande responsabilità ma allo stesso tempo un grande entusiasmo: i cittadini che ci hanno dato fiducia ora si aspettano da noi risposte concrete.

Ascolto certamente, ma soprattutto pragmatismo ed efficienza.

Sono cittadini che hanno ritrovato la speranza di poter vivere meglio, a noi il dovere di continuare ad alimentarla.

Lavoreremo alacremente per dare a questo sede la centralità che meriterebbe, cercando di arrivare ad un vero decentramento amministrativo che porterebbe il municipio ad avere più potere decisionale così da poter rispondere più efficacemente ai problemi del territorio.

La nostra lista civica non arretrerà di un centimetro e lavorerà, per il tempo che resta alla sgangherata maggioranza comunale in carica e di conseguenza a noi, con l’unico obiettivo di rappresentare le istanze del nostro territorio, soprattutto dei più deboli, oltre a farsi carico delle aspettative di cambiamento che sono state deluse, per manifesta incapacità, in questi 2 anni dal Campidoglio.

Noi siamo diversi e lo dimostreremo.

Buon lavoro al presidente, alla giunta e a tutti noi.

Tutti i rimpasti della giunta Raggi a Roma

Per comprendere l’inconcludenza della giunta Raggi basta uscire per strada, ma per vederne la totale mancanza di visione è utile dare uno sguardo ai rimpasti che ne hanno stravolto la fisionomia fin dal suo insediamento.

L’ottimo lavoro di Alessandra Bisozzi, in continuo aggiornamento, ce lo permette:

ASSESSORATI

• URBANISTICA:

Paolo Berdini (luglio 2016) ➡️ Luca Montuori (marzo 2017)

• AMBIENTE:

Paola Muraro (luglio 2016) ➡️ Pinuccia Montanari (dicembre 2016)

• SPORT:

Andrea Lo Cicero (luglio 2016) assessore allo sport in pectore ma non nominato. ➡️ Daniele Frongia (luglio 2016)

• CULTURA:

Luca Bergamo (luglio 2016)

• SEMPLIFICAZIONE:

Flavia Marzano (luglio 2016)

• SOCIALE:

Laura Baldassarre (luglio 2016)

• SVILUPPO ECONOMICO:

Adriano Meloni (luglio 2016) ➡️ Cafarotti (marzo 2018)

• MOBILITÀ:

Linda Meleo (luglio 2016) ➡️ le quotazioni la danno in uscita

• PARTECIPATE:

Massimo Colomban (luglio 2016) ➡️ Alessandro Gennaro (ottobre 2017) ➡️ le quotazioni lo danno in uscita

• BILANCIO:

Marcello Minenna (luglio 2016) ➡️ Raffaele De Dominicis (settembre 2016) durato 3 giorni circa. ➡️ Andrea Mazzillo (agosto 2017) ➡️ Gianni Lemmetti (agosto 2017)

•VICESINDACO:

Daniele Frongia (luglio 2016) ➡️ Luca Bergamo (dicembre 2016)

Nell’agosto 2017, dopo un anno di governo la Raggi istituisce altri 2 assessorati le cui deleghe prima di questo momento erano nelle mani di Mazzillo, Baldassarre, Berdini, Montuori, Colomban, Raggi.

• PATRIMONIO E POLITICHE ABITATIVE:

Rosalba Castiglione (agosto 2017)

• LAVORI PUBBLICI:

Margherita Gatta (agosto 2017) ➡️ le quotazioni la danno in uscita

RUOLI CHIAVE

▪️Carla Raineri (settembre 2016) CAPO DI GABINETTO dimessosi

▪️Raffaele Marra (luglio 2016) VICE CAPO DI GABINETTO in pectore poi destinato ad altro incarico come RESPONSABILE DEL PERSONALE Arrestato

▪️Virginia Proverbio VICE CAPO DI GABINETTO (dicembre 2016) sostituita

▪️Gabriella Acerbi VICE CAPO DI GABINETTO VICARIO (maggio 2017) ancora lì

▪️Marco Cardilli VICE CAPO DI GABINETTO (novembre 2016) ancora lì

▪️Salvatore Romeo CAPO SEGRETERIA POLITICA (luglio 2016) poi vacante ➡️ Antonio De Santis (marzo 2018).

PARTECIPATE

AMA

▪️Daniele Fortini (A.D di Ama. Non nominato dalla Raggi, dimessosi dopo gli scontri con la Muraro) si dimette nel settembre 2016

▪️Alessandro Solidoro (A.D. Ama nominato dalla Raggi) si dimette nel settembre 2016

Antonella Giglio (A.U. di Ama nominata dalla Raggi) viene licenziata nel maggio 2017

▪️ Stefano Bina (D.G. di Ama licenziato nel novembre 2017)

▪️ Lorenzo Bagnacani (A.D. di Ama nominato dalla Raggi nel maggio 2017)

ATAC

▪️Armando Brandolese (A.D. Atac non nominato dalla Raggi, dimessosi nel settembre 2016)

▪️Marco Rettighieri (D.G. Atac non nominato dalla Raggi, dimessosi nel settembre 2016)

▪️Bruno Rota (D.G. Atac nominato dalla Raggi, dimessosi nel luglio 2017)

▪️Manuel Fantasia (A.U. Atac licenziato nell’agosto 2017)

▪️Paolo Simioni (Presidente e A.D. di Atac nominato nel luglio 2017)

ACEA

▪️Catia Tomasetti (presidente Acea, non nominata dalla Raggi, aprile 2017 lascia Acea)

▪️Alberto Irace (D.G Acea, non nominato dalla Raggi, aprile 2017 lascia Acea)

▪️Stefano Donnarumma (A.D. Acea, nominato ad aprile 2017)

▪️Luca Lanzalone (presidente Acea, nominato ad aprile 2017)

Il ruolo di Capo di Gabinetto da quasi 2 anni è ancora vacante.

Difficile far peggio.

Blue Whale

Le raccapriccianti regole del tragico gioco “Blue Whale” che sta spopolando tra i romani. 
Giorno 1. Prendi l’autobus alle 8.

Giorno 2. Esci di casa in un giorno di pioggia senza pinne. 

Giorno 3. Fai la differenziata.

Giorno 4. Prendi la macchina alle 18 e percorri un’arteria importante.

Giorno 5. Cammina ad occhi chiusi su un marciapiede.

Giorno 6. Riutilizza le scarpe sporche di deiezioni canine del giorno prima.

Giorno 7. Entra in un parco, sdraiati sull’erba e respira il polline, poi vai sulla Nomentana e respira smog.

Giorno 8. Trova parcheggio.

Giorno 9. Tifa Lazio.

Giorno 10. Vai in un ufficio pubblico e cerca di portare a termine una pratica qualunque.

Giorno 11. Trova parcheggio.

Giorno 12. Entra in una sede del Pd e urla: “siete dei Comunisti”, poi entra in una sede dei Comunisti e urla: “state più a destra del Pd”.

Giorno 13. Cerca un lavoro che ti piace.

Giorno 14. Fingiti nero e, se ti piace esagerare, pure di religione islamica.

Giorno 15. Vai a Roma Sud vestito da Roma Nord e a Roma Nord vestito da Roma Sud. 

Giorno 16. Cerca uno spazio sociale ancora aperto.

Giorno 17. Prendi un taxi.

Giorno 18. Partecipa al prossimo concorso pubblico.

Giorno 19. Vai in bici sulla Nomentana.

Giorno 20. Al prossimo sciopero dei mezzi pubblici crea zizzania magnificando l’Atac tra gli inferociti alla fermata. 

Giorno 21. Prendi un motorino e, con andatura costante, precipita in qualche voragine sulla strada.

Giorno 22. Definisci Virginia Raggi la migliore sindaca donna nella storia della Capitale.

Giorno 23. Chiama l’Ama e spronali a far meglio.

Giorno 24. Entra in bistecchiera e ordina piatto veg.

Giorno 25. Non c’è mai arrivato nessuno.