RIFIUTI. BONAFONI-ZOCCHI: “PAZIENZA FINITA, ROMA FACCIA LA SUA PARTE”

L’emergenza rifiuti urbani nel territorio comunale ha ormai raggiunto i caratteri della regolarità e della strutturalità, portando il livello di civiltà nella Capitale di Italia in un baratro davvero senza fondo.

Predicare pazienza quando i continui miasmi provenienti dai TMB e dai cassonetti sconvolgono intere aree della città; quando la carenza impiantistica, l’inadeguatezza dei mezzi, la mancata diffusione del porta a porta non permettono nemmeno di avere la speranza che la situazione possa migliorare; quando i rischi igienico-sanitari diventano una certezza assume –ci dispiace– i tratti della connivenza e dell’irresponsabilità istituzionale.

Sono due anni che la Regione Lazio attende che la Sindaca Virginia Raggi, Sindaca della Città metropolitana e dunque l’unica responsabile ad avviare l’iter, si occupi di segnalare come intende –una volta per tutte– chiudere il ciclo integrato dei rifiuti programmando il recupero e lo smaltimento degli stessi senza gravare sui territori, specificando quali impianti realizzare e dove intende realizzarli.

Per chi ha a cuore le sorti della città non è più possibile avere pazienza.

Così in una nota Marta Bonafoni, Capogruppo Lista Civica Zingaretti in Regione Lazio e Matteo Zocchi Capogruppo Lista Civica Caudo in III Municipio

Si vota

La speranza disperata che non accada ciò che raccontano i sondaggi, ultimamente meno attendibili di Paolo Fox, somiglia molto a quella di un cieco su un marciapiede romano.

La marea nera monta incessante e tra qualche mese conteremo i superstiti.

Sarà interessante, soprattutto per noi necrofili della politica, vedere le lacrime amare dei “buoni” che si prodigheranno in mea culpa ipocriti e insinceri, e che nel frattempo serreranno le file pronti a risbagliare ancora, allo stesso modo, a risbagliare peggio.

Io non so cosa farò domani nell’urna con la scheda gialla e quella rosa, sono molto più vicino a farmi il segno della croce più che la croce su un simbolo.

So, però, cosa farò con quella verde, quella della Regione Lazio, perché ho avuto la fortuna di vedere all’opera un’esperienza di normalità e di buona politica, un’esperienza in controtendenza nel desolante panorama nazionale: voterò la Lista Civica Zingaretti Presidente, piena di esperienze, di competenze e di amici.

Scriveró Marta Bonafoni e Gino De Paolis, due persone perbene che ho imparato a conoscere e ai quali mi sono affezionato. Marta, attenta e preparata, Gino, appassionato e schietto, due modi di essere che uniti sapranno fare la differenza come d’altronde hanno già fatto in questi anni.

E invito a fare altrettanto tutti coloro che continuano a crederci e a sperare, come me, nonostante le delusioni e le arrabbiature, perché del buono c’è e va preservato.

Buon voto a tutti.