Immediatamente

Mentre la Sindaca Raggi inaugura la spiaggia sul Tevere il III Municipio continua ad essere sommerso dalla puzza del TMB Salario.

Una situazione impossibile da ignorare a meno che non si risponda al nome della Sindaca Virginia Raggi o della dirigenza Ama che non hanno ancora voluto constatare personalmente l’indecenza della situazione odorigena all’interno del territorio in questi giorni.

L’estate invece che dare sollievo ai residenti sta ulteriormente esacerbando la situazione che potrebbe precipitare in episodi spiacevoli che mettono a rischio l’ordine pubblico.

La salute dei cittadini non può essere messa in secondo piano per coprire le magagne sull’intero ciclo di rifiuti di una città allo stremo.

Chiediamo l’attenzione politica che la situazione impone, auspicabile in ogni paese civile: i miasmi devono terminare immediatamente.

Al centro di tutto

Chi vive a Piazza Stia, a Fidene, da anni lotta su ogni fronte: lotta per avere una casa, lotta per la mancanza di servizi, lotta per l’assenza delle istituzioni, lotta per spazi non all’altezza, lotta per far andare i ragazzi a scuola, lotta per una vita dignitosa.

Lo spirito, l’orgoglio, l’entusiasmo, la voglia e il senso di appartenenza degli inquilini li tocchi con mano quando ti ricordano sempre che si sono fatti “un culo così” per avere quello che hanno.

Sarà che sono fortunato e forse di parte essendo amico di Cinzia ma ieri -dopo aver pulito Piazza Stia armati di ramazze e falcetto- mentre festeggiavamo i 33(+26) di Angelo, insieme a Mauro, l’altra Cinzia, Cristina, Milena, Davide, io provavo a scendere a patti col tempo, cercando di fermarlo, perché tra racconti, prese in giro, urla dal balcone, parolacce, musica, zanzare, l’atmosfera era perfetta: un caos in equilibrio.

Stavamo bene.

E avvisiamo chi, ultimamente, considera le periferie della città come gli angoli del cuore che per noi è troppo tardi già da un po’: luoghi come questo sono, irrimediabilmente, al centro di tutto.

Una Repubblica solidale

Il Servizio Civile alla Camera dei Deputati

La Festa della Repubblica, il 2 Giugno, è una giornata importante.

La solidarietà, il mutualismo e l’impegno sociale e civile devono tornare ad essere la base da cui far ripartire un’azione politica che si occupi delle persone in difficoltà e non di se stessa.

Le esperienze di tutela del bene comune e della persona vanno valorizzate perché sono la pietra su cui costruire una Repubblica solidale della quale essere orgogliosi ogni giorno.

L’alleanza del fare

L’allanza del fare e del fare bene.

Potevamo andare alle elezioni divisi, ancora una volta, abbiamo invece scelto di essere uniti e lavorare insieme, valorizzando le differenze.

Siamo in campo con una coalizione di centrosinistra diversa, larga e plurale che unisce civismo e politica.

Costruire un’alternativa di governo credibile, attenta ai diritti, a non lasciare indietro nessuno, che si cura del bene comune e che fa della solidarietà e dell’inclusione sociale le sue stelle polari in questi giorni tanto difficili per il nostro paese è l’obiettivo che ci poniamo anche in municipio.

Siamo una grande comunità, dalla Regione Lazio fino al III Municipio, proviamo a rigenerare la speranza perduta con una politica fatta col cuore e con competenza.

La prima riunione del nostro comitato

Come un puzzle che si compone da anni, abbiamo messo insieme questo gruppo e continuiamo ad inserire pezzi ogni giorno.

(Tanti assenti in foto ma presenti col cuore.)

Lavoriamo uniti per arrivare ad un unico obiettivo: portare in consiglio municipale le nostre idee, sicuri di potercela fare perché… a metterci il cuore non si perde mai.

Sarà una bella avventura e io ho la fortuna e l’onore di poterla condividere con loro.

Chiunque volesse darci una mano ci scrivesse: c’è bisogno di ognuno di noi e di voi.

Dobbiamo farlo insieme!