Grazie Presidente

«L’Italia sta attraversando una condizione difficile e la sua esperienza di contrasto alla diffusione del coronavirus sarà probabilmente utile per tutti i Paesi dell’Unione Europea. Si attende quindi, a buon diritto, quanto meno nel comune interesse, iniziative di solidarietà e non mosse che possono ostacolarne l’azione»

Sergio Mattarella striglia la Bce: solidarietà, non ostacoli.

Grazie Presidente.

O non ce la faremo

A mandare in giro la bozza del decreto del Governo prima che questo venisse firmato è stato l’ufficio stampa della Regione Lombardia e gli account social della Lega.

I danni incalcolabili di coloro che, in questa situazione tragica, stanno dando prova di irresponsabilità pensando solo al proprio tornaconto, come il governatore Fontana, i media avidi di click e i cittadini che fuggono dalle zone rosse, li pagheremo tutti.

Dimostriamo di essere migliori di così o non ce la faremo.

Votato atto per tutela Radio Radicale, con eccezione 5S-Lega

Oggi in Consiglio abbiamo presentato e votato a maggioranza un atto che chiede alla Sindaca di Roma di farsi portatrice verso il Governo nazionale della preoccupazione per la chiusura a fine maggio di Radio Radicale.
Radio Radicale svolge un ruolo pubblico, enorme e insostituibile, avendo assicurato per decenni un’informazione puntuale, approfondita e pluralista.

Con i venti di burrasca che stiamo vivendo nel nostro paese la chiusura della Radio rappresenterebbe l’ennesimo attacco da parte del Governo alla democrazia, allo stato di diritto e alle libertà fondamentali.

Lega e 5 Stelle, custodi delle malsane idee del governo gialloverde, in consiglio hanno votato a sfavore, con i secondi che addirittura denigrano su Facebook la presentazione dell’atto e in aula paragonano l’emittente al Grande Fratello, dimostrando ancora una volta la loro particolarissima visione dell’informazione.

Non sia mai che si cercasse di migliorare lo status e la vita delle persone, che si facesse dunque politica, non sia mai che ci si sforzi di non cedere alla brutalità del mondo attuale: a loro piace così.