La nostra comunità politica

La nostra comunità politica, fatta di istituzioni, associazioni, cooperative e volontari, ha costruito, in anni e anni di lavoro sui territori, una rete che ormai si attiva come un automatismo ad ogni piccolo grande problema.

Quella rete è ciò che ci distingue dagli altri, da chi offre all’odio le vite delle persone più fragili per salvare la propria.

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Comunità politica III Mun

Festa della Repubblica in radio

Domani dalle 10 in occasione della Festa delle Repubblica sarò su RID 96.8 FM a fare una chiacchierata con Francesca Capua e altri ospiti.

Sperando di non fare brutte figure passeremo una bella mattinata insieme. Seguiteci!

#2giugno 🇮🇹 🎙🎧📻

Cliccando qui è possibile riascoltare il podcast della mattinata.
(Dopo un’oretta di diretta)

La solidarietà sfama la capitale

Grazie di cuore a Luca Monaco che su LaRepubblica questa settimana è riuscito a raccontare ciò che è successo a Roma negli ultimi tre mesi, delineando bene la rete di solidarietà tra istituzioni e cittadini messa al servizio delle persone già in difficoltà e dei nuovi “inciampi” a causa del lockdown, e avvisando che la strada è tutta in salita, nonostante la riapertura, con il rischio che la crisi sanitaria diventi crisi sociale molto concreto.

Un orgoglio essere citati, nel nostro piccolo, e in particolare bravi Luigi Maio, che non ha mollato un attimo, e Maria Romano, presente davvero ogni giorno, a cercare di far fronte ai mille problemi.

Tra le cose belle capitate, che è sempre bello sottolineare, c’è tanto altro che non poteva essere raccontato negli articoli per limiti di spazio.

Cinzia Romagnoli, partita per prima, che nelle case popolari di Fidene ha stampato e lanciato le domande per i buoni spesa dalla propria finestra.
• Le suore che quotidianamente mettono a disposizione il pane, donato a sua volta dal forno, per i senza fissa dimora di Ottorino Gentiloni.
• Gli esercizi commerciali che hanno messo un semplice contenitore fuori: “chi ha metta, chi non ha prenda”.
• Le donazione di associazioni e centri anziani di mascherine cucite a mano.
• I centri sociali e le associazioni, che ogni volta qualcuno prova a delegittimare, ma che continuano ad avere un ruolo importante sul territorio.
• I rapporti rinsaldati di vicinato, con spese fatte a chi non poteva.
• La “spesa sospesa”, con le donazioni di tutte e tutti voi.
• Le raccolte fondi nelle farmacie.
(A proposito, se non l’avete ancora fatto passate a “La Potentilla”, che sta ancora raccogliendo beni prima infanzia per il punto Salvamamme del III Municipio.)

C’è tanto altro che sicuramente dimentico ma penso sia abbastanza per dire che è questa la Roma Capitale di cui andare fieri e da cui partire per i prossimi mesi sicuramente difficilissimi, come racconta l’articolo odierno.

Non molliamo! 👫👭

Rep Roma - Zocchi

Il momento di cambiare la città

Non ho mai visto così tante persone in bicicletta e tutta questa attenzione per le due ruote.

In due mesi ho avuto la “fortuna” di bucare entrambe le ruote e stamattina ho dovuto fare addirittura la fila per cambiarle.

Il divieto di assembramenti causato dalla pandemia ci costringerà necessariamente ad un ripensamento generale delle politiche sui trasporti. Ottimo l’annuncio della Ministra dei Trasporti Paola De Micheli sull’arrivo di un buono di mobilità alternativa per l’acquisto di bici, monopattini e altri veicoli a trazione elettrica.

Lo abbiamo sempre detto: la bici deve diventare uno dei vettori stabili di spostamento all’interno della città.
Non l’unico, chiaramente, ma una persona in salute per spostarsi in città deve potervi ricorrere alleggerendo la numerosità all’interno degli altri vettori. E lo deve fare in piena sicurezza, che ancora manca.

Se c’è un momento per cambiare in meglio questa città è proprio questo: il Campidoglio, dopo anni, sembra averlo capito; insieme a loro e con il contributo di tutti voi (mandate suggerimenti e idee sulla mobilità a stefano1.sampaolo.ext@comune.roma.it)
cercheremo di trovare le migliori soluzioni per una coesistenza tra i mezzi di trasporto classici e le innovazioni tecnologiche che il periodo storico ci regala.

O politiche che non si rassegnano all’esistente e invece lavorano per innovarlo oppure lasciamo perdere e facciamo altro.

Riprendo le parole del Presidente Giovanni Caudo su quello che il Municipio ha già messo in piedi:

“Su terzomunicipiomaisoli.it/strategie-per-lemergenza/ è possibile condividere con tutti i cittadini dei documenti di indirizzo su come dovrà essere la mobilità, la cultura e la scuola al tempo della convivenza con il rischio del contagio.
Ecco la mobilità: (https://www.terzomunicipiomaisoli.it/…/2020/05/mobilit%C3%A…) un documento di indirizzi e di orientamento sulla mobilità temporanea e alternativa, già in parte frutto del confronto dell’assessore Stefano Sampaolo con le associazioni di ciclisti e aperto ai vostri suggerimenti e indicazioni che useremo per orientare le scelte.”

Brompton

Nuove fragilità. Ora solidarietà e cura

Le richieste dei buoni spesa spedite ai vari municipi sono oltre 120 mila in tutta Roma.
Nel III Municipio, alla fine, ne sono arrivate quasi 11.600.
Le famiglie che ricevono il pacco della spesa sospesa del Municipio sono quasi 1000.
Sono numeri enormi e probabilmente anche parziali visto che molti, non intercettati dalla rete di volontariato e istituzioni, non hanno neanche fatto domanda.

Quasi a giustificare la dimensione qualcuno si racconta la storia del furbetto che presenta svariate domande ma sarebbe opportuno uno sforzo di coscienza per comprendere la portata reale del problema: nuove fragilità e nuove povertà sono ormai purtroppo parte della nostra comunità.

Dietro all’aridità dei numeri ci sono persone e famiglie che durante questa emergenza non hanno e non avranno da mangiare.
E non solo.
La riduzione dell’accesso ai servizi educativi, sportivi, scolastici, con una didattica a distanza che funziona a tratti, comporterà problemi altrettanto grandi: l’impoverimento non sarà solo economico ma sociale e culturale.

Il compito di reinventare l’agire e lo stare assieme delle nostre comunità, con pazienza e con attenzione spetterà ad ognuno di noi.
Intanto, la solidarietà e la cura del prossimo dimostrata dal terzo settore, dalle attività commerciali, dalle farmacie, dalle parrocchie, dai centri sociali e dai cittadini volontari riempie di speranza e sarà il perno su cui costruire l’azione politica dei prossimi anni.

Continueremo a restare a disposizione di chiunque anche per le nuove domande -se ci saranno- per i buoni spesa e per il contributo all’affitto erogabili grazie ai fondi stanziati dalla Regione Lazio, appena Roma Capitale avrà chiarito finalmente le modalità di accesso.

Buoni Spesa - III Municipio Zocchi

CORONAVIRUS. ZOCCHI-ALONZI: PROCEDURE COMUNE ROMA LENTE, RISCHIAMO RITARDO

(DIRE) Roma, 1 apr. – “L’erogazione degli oltre 15 milioni di euro stanziati nell’OCDPC n. 658 per buoni alimentari destinati alle famiglie rischia di arrivare troppo tardi per come è stata concepita dal Campidoglio.
Ad oggi è prevedibile che per i vari passaggi previsti a partire dalla scadenza del 16 aprile, gli aiuti alle famiglie e alle persone più fragili arriveranno non prima di un mese.
Non possiamo permettercelo, va semplificato e volocizzato il procedimento.
Innanzitutto va evitata la stampa del modulo con firma e scansione successiva; il trattamento dei dati personali va autorizzato direttamente via mail e soprattutto, nel momento in cui arriveranno le autocertificazioni, sarà fondamentale procedere immediatamente all’erogazione del contributo.
C’è poi il tema dell’entità delle somme stanziate per ogni municipio e il criterio di assegnazione, che sarebbe fondamentale non si basasse esclusivamente sulla popolazione ma anche sull’indice di povertà. In III Municipio, come in altri territori di Roma, siamo riusciti ad organizzare l’iniziativa della “spesa sospesa”, con molti esercizi commerciali e tanti cittadini che stanno dando enorme prova di solidarietà donando alimenti e beni di prima necessità, ma è impensabile scaricare sulle singole iniziative di municipi virtuosi l’emergenza immediata. Questo è il compito delle istituzioni.“.

Così in una nota congiunta Matteo Zocchi, Capogruppo della Lista Civica Caudo Presidente, e Sara Alonzi, Consigliera del Partito Democratico in III Municipio.
(Comunicati/Dire12:43 01-04-20 .NNNN

Buoni spesa

Io resto a casa: numeri utili

Vi ricordiamo che in III Municipio c’è la possibilità per anziani, persone fragili e immunodepressi di ricevere spesa e farmaci a domicilio.

Croce Rossa Italiana Numero verde: 800 065510
Associazione Anteas Roma Lun – Ven, h 9/12. Numeri: 3471838484; 3397312463; 3471434754
Associazioni volontariato di Protezione Civile NSA Roma Norde Fukio Onlus. Numero per urgenze: 0688920819

Farmacia Brunetta – Via Campi Flegrei, 11 – 068604350
Farmacia Talenti – Via Renato Fucini, 72 – 0687140635
Farmacia Falletta – Via Gualtiero, 50 – 068120913
Farmacia Prati Fiscali Tanzi – Via Isole Curzolane, 139 – 068185340
Farmacia Mammarella – Piazza Filattiera,6 – 0688644472
Farmacia Stracuzzi – Viale Adriatico, 107 – 0687181770
Farmacia INESI – Piazzale Jonio, 46 – 0687659974 WhatsApp 3703340144
Farmacia Celani di Alessandro Celani sas – Via Isole Curzolane 156 – 068189341
Farmacia Passalacqua Snc – Via Ugo Ojetti, 412 – 068271002
Farmacia Roma – Via Conca d’Oro, 213 – 0698262445
Farmacia Isola – Roma – Via Monte Sirino, 10 – 068180248

La Misericordia di Roma: Numero: 3386596258

Le persone con disabilità o gravi malattie possono chiamare anche il numero verde 800189521

Per consegna spesa a persone fragili e sole è possibile chiamare il Segretariato sociale del Municipio che risponde al numero 0669604652 martedì e giovedì dalle ore 8:30 alle ore 12:30.

Sul portale del Municipio III in continuo aggiornamento “TERZO MUNICIPIO MAI SOLI” è possibile trovare tutti i servizi attivi per contrastare l’emergenza #Covid19.

Inoltre, alcune realtà aggregative come Csa Astra, Grande come una città, Nonna Roma e Brancaleone, hanno lanciato una call per organizzare una rete di volontari che si occupa di portare i generi di prima necessità alle persone in difficoltà: http://bit.ly/terzoadomicilio
Al numero 3463628590 dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 17 sono anche loro a disposizione.

Spargiamo la voce: #iorestoacasa

Ponte ciclopedonale. Una precisazione

• Nonostante il periodo nefasto in cui un’opera pubblica sembra davvero l’ultimo dei problemi occorre fare una precisazione.

Nella rassegna stampa odierna c’è questo articolo sul ponte ciclopedonale Sacco Pastore/Conca D’oro, un’opera che riteniamo fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio.

La mobilitazione pubblica del municipio insieme ai cittadini, con più di mille firme raccolte da residenti, attività commerciali, farmacie e comitati di quartiere, e il lavoro dietro le quinte con Roma Metropolitane per il progetto preliminare, la sua approvazione, la deroga regionale al Piano del Parco dell’Aniene, il progetto definitivo e l’interlocuzione con la Soprintendenza che ha poi portato al parere favorevole (ecco l’articolo di oggi) e dunque al punto in cui siamo oggi.

Il vero punto controverso di questa vicenda, che invece bisogna chiarire al più presto, è qual è la stazione appaltante.

Vista la situazione di incertezza in cui versa Roma Metropolitane bisogna capire prima questo e poi procedere con la pubblicazione dell’appalto integrato e quindi del bando di gara per individuare il soggetto che farà il progetto esecutivo e poi la stessa infrastruttura.

Ponte Ciclopedonale Aniene Zocchi

QUALITA’ DELL’ARIA A ROMA IMPONE RIFLESSIONI

La qualità dell’aria a Roma impone riflessioni e misure in controtendenza.

La costante emergenza smog, affrontata spesso in maniera disomogenea ed estemporanea, con sforamenti quotidiani dei limiti previsti per le polveri sottili, obbliga ad intervenire per invertire la rotta al fine di salvaguardare la salute del nostro ecosistema urbano.

La città di Roma -ha sottolineato Matteo Zocchi, capogruppo della Lista Civica Caudo Presidente- ha bisogno di un’inversione di tendenza: urgono efficaci strategie antismog, politiche locali mirate ed integrate che riguardino tutte le fonti inquinanti, dalla mobilità ai riscaldamenti, dall’agricoltura alla produzione di energia elettrica.

La campagna ‘NO2, NOgrazie!’, in collaborazione con Salvaiciclisti-Roma, contribuirà ad elaborare nuove misure e a progettare interventi strutturali con l’obiettivo di rendere il III Municipio maggiormente sostenibile, obiettivo al quale ci siamo dedicati sin dall’inizio del nostro mandato

QUI L’articolo completo

(Bravi Alessandro Ranieri e Stefano Sampaolo che hanno montato il campionatore! 😃)

Smog III Mun - Zocchi

DISTRUTTA DA UN INCENDIO LA CAPANNA PROTOSTORICA DI FIDENE

Non il miglior modo di tornare al lavoro in questo nuovo anno.

Stamattina, dopo la chiamata di Cinzia Romagnoli, ci siamo subito recati a via Quarrata non potendo fare altro che constatare ciò che vedete nelle foto: la struttura della capanna coperta interamente dal tetto in fasci di cannucce e assi in legno quasi totalmente bruciati e all’interno il focolare fiancheggiato da alari d’argilla lasciate lì nella cenere e nel fango.

L’incendio è chiaramente doloso e non ci sono parole per descrivere l’ignominia di certi atti, soprattutto se compiuti in un quartiere nel quale di tutto c’era bisogno meno che di una cosa tanto meschina.

Ci siamo già messi al lavoro chiedendo alla Sovraintendenza Capitolina, presente al sopralluogo, di riportare il monumento alla sua bellezza originaria con ogni mezzo possibile.

“Sono un ragazzo, non solo un detenuto.”

Stamattina, grazie a Marta Bonafoni, ho avuto l’opportunità di entrare, insieme a lei e ad Alessandro Capriccioli, nell’istituto penale minorile di Casal del Marmo.

Sentimenti contrastanti che fatico a mettere per iscritto ma c’è stato tanto, davvero tanto, nel tempo che abbiamo passato lì dentro.

Ci sono i ragazzi e le ragazze, dai 14 a 25 anni, c’è la scuola, l’alfabetizzazione, le elementari e medie, l’alberghiero, l’agrario, c’è il laboratorio di falegnameria, quello di pelletteria, quello da pizzaioli, i campi da calcio e basket, la palestra, il verde attorno.
Ma c’è anche molto altro: l’ala del dormitorio dei ragazzi più giovani devastata dall’ammaloramento, i riscaldamenti che vanno a singhiozzo, il centralino che manca e che non consente loro di telefonare alle famiglie, il quadro elettrico ballerino, la burocrazia esagerata che diluisce i tempi, dalle nuove forniture di caffè alle ristrutturazioni, la mancanza di personale penitenziario che non consente ai detenuti e alle detenute di usufruire degli spazi, perché “non si possono muovere, sono soli, non ci possono accompagnare”.
E che poi, “se ti annoi, il disguido arriva…”, come ci dice un ragazzo dal cognome impegnativo che ha parlato per tutti.
E per ultimo, le storie d’amore strazianti per corrispondenza interna, che nascono e muoiono lì tra un braccio e l’altro, in un batter di ciglia. “Amori pericolosi”, ci dice la Penitenziaria; non è certo il miglior luogo per essere adolescenti.

Ragazzi e ragazze, praticamente miei coetanei, che hanno fatto degli errori.
Spesso grandi.

Sul muro della cella n. 4 una frase che mi ha spaccato in due e che racchiude tutto: “Sono un ragazzo, non solo un detenuto”.

Non rassegnarsi mai al clima attuale, che porta uomini e donne delle istituzioni a urlare “alla forca” e al “buttare le chiave”.
L’articolo 27 della Costituzione, i principi dello Stato di diritto, l’umanità ci guidino sempre: ragazzi e ragazze, non solo detenuti, che devono tornare a vivere.
Con dignità.

Casal Del Marmo

Una mobilitazione permanente

All’assemblea di ieri sul ponte ciclopedonale che metterebbe in collegamento il quartiere di Sacco Pastore con la stazione della metro B1 Conca D’oro, la sindaca Virginia Raggi e Roma Metropolitane non si sono presentati, seppur formalmente e informalmente invitati.

Impegni precedenti e sopraggiunti hanno impedito loro di partecipare.

Un po’ me lo aspettavo considerata la mancanza di “attenzione” –definiamola così– del Campidoglio quando si deve stare in mezzo alla gente senza avere la soluzione fattiva in tasca ma avendo l’umiltà di cercarla assieme.

La mobilitazione dei cittadini e del municipio è comunque partita, nonostante le assenze:

abbiamo iniziato una raccolta firme, che consegneremo proprio alla Sindaca nelle modalità che decideremo insieme, per chiederle di prendere l’impegno preciso di concludere la conferenza di servizi e bandire la gara di appalto per la realizzazione dell’opera.

I quartieri di Sacco Pastore e Conca D’oro, i cittadini di tutto il Municipio III, non possono più aspettare, a tutti noi il compito di non perdere questa infrastruttura entrando in una mobilitazione permanente e mantenendo l’attenzione altissima di tutti i soggetti coinvolti.

Non molliamo. Forza 💪🏻

(Lascio QUI [Bisogna cliccare]il link dove scaricare i pdf da distribuire per la raccolta delle firme)

La Pecora Elettrica

Solidarietà alla libreria “La Pecora Elettrica”, un prezioso presidio culturale a Centocelle che svolge da anni attività mirate all’inclusione, al dialogo e alla partecipazione delle persone alla vita della comunità, ancora una volta oggetto di incendio da parte di qualche codardo nella notte.
Avrebbe dovuto riaprire domani dopo il precedente incendio.

Vergogna.

Pecora elettrica

Scioperare vuol dire lottare

E in una città totalmente abbrutita, significa farsi volere male ancora di più da chi quello sciopero lo subisce: gli altri lavoratori, gli studenti, i turisti.

Ho smesso di pensare allo sciopero come ad una scusa per non lavorare dai tempi della scuola.
Che una sindaca, un ministro e capo politico, il capogruppo in Campidoglio e altri esponenti importanti del Movimento che governa l’Italia e questa città si permettano di calpestare con sdegno un diritto sacrosanto tutelato in costituzione, facendo passare lo sciopero come un capriccio, è estremamente grave, irresponsabile e va ad avvelenare ancora di più il clima che si respira a Roma, scaricando la responsabilità di una città che non funziona sui propri dipendenti.
Una meschinità.

Stamattina, accanto a Cgil-Cisl-Uil e insieme a tante e a tanti, abbiamo manifestato in piazza del Campidoglio, orgogliosamente.

Il malessere, se non non proprio la paura di perdere il lavoro, dei dipendenti delle municipalizzate e dei cittadini romani, è anche il nostro e non arretreremo di un millimetro: noi, nonostante la buriana, continueremo ad immaginare una Roma diversa, che valorizza i propri dipendenti anziché liquidarli.

#Romanonsiliquida

Sindacati Campidoglio

 

 

VIABILITÀ. ROMA, ZOCCHI: CICLABILE CONCA D’ORO, RAGGI NON HA MERITI

(DIRE) Roma, 3 ottobre 2019 – “Il tratto di pista ciclabile che collega la stazione metro Conca d’Oro con il Parco delle Valli è un lavoro eseguito dal Municipio III e corrisponde a una precisa visione della mobilità sostenibile della nostra amministrazione municipale mostrata con evidenza nel progetto della nuova Ciclovia delle Valli, finanziata dalla regione Lazio e approvata proprio nei giorni scorsi. Non è un merito di Virginia Raggi, quindi, come invece questa mattina la sindaca ha voluto rivendicare in un post su Facebook.” Queste le parole di Matteo Zocchi, consigliere del III Municipio e capogruppo della lista civica Caudo Presidente, in una nota. “Piuttosto, spesso, il lavoro di alleggerimento del traffico veicolare che stiamo cercando di portare avanti nel nostro territorio, contrasta decisamente con le idee sulla mobilità della giunta 5Stelle, come è emerso chiaramente proprio in occasione del bando regionale sulle piste ciclabili nel triennio 2019- 2021 cui si accennava prima. La sindaca si è nuovamente intestata meriti che non ha. Ma se il suo intento– conclude Zocchi – era solo un maldestro congratularsi per il nostro lavoro, allora è la benvenuta alle tante assemblee pubbliche con i cittadini, in cui cerchiamo di far capire, tra mille difficoltà, il disegno generale che muove il nostro operato sulla mobilità nel quadrante. Altrimenti è solo un prendersi meriti altrui”. (Red/ Dire) 14:32 03-10-19

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Ciclovia delle Valli: abbiamo vinto!

Orgoglioso di far parte dell’amministrazione che ha appena vinto il bando della Regione Lazio sulla ciclabilità urbana.

Gli unici a Roma.

La Ciclovia delle Valli sarà realtà è cambierà il volto del nostro municipio, come ha spiegato il Presidente Giovanni Caudo: “Collegherà la dorsale degli autobus della Nomentana con la metro Conca d’Oro, la stazione di Val d’Ala –che aprirà nel 2020– e la via Salaria.”

Che gioia! 🍾 😁

🚴🏻‍♀️🚴🏻‍♂️🚶🏼‍♂️🚶🏻‍♀️