Ciò in cui crediamo

Ciò in cui crediamo, le battaglie che conduciamo, gli ideali che ci animano e guidano l’azione amministrativa li abbiamo, fin dal principio, voluti raccontare anche così, esponendoli sul palazzo di Piazza Sempione.

Alla richiesta di verità per Giulio Regeni stamattina abbiamo aggiunto la felicità per il ritorno a casa di Silvia Romano.

(E sempre grazie al maestro Marco Doria per la realizzazione dello striscione di domenica mattina)

 

Silvia Romano - III Municipio

SEMPLIFICARE EROGAZIONE AIUTI CON AUTOCERTIFICAZIONE

Oltre 22 mln di euro, cui si devono aggiungere l’anticipazione dei trasferimenti ai comuni, altri 217 mln, che dovranno essere distribuiti ai municipi. Questi i fondi a disposizione di Roma Capitale per sostenere le famiglie e le persone più fragili.
Governo e Regione Lazio hanno dimostrato di essere presenti stanziando importanti risorse per aiutare ma ora occorre essere concreti. E rapidi.
Le difficoltà enormi di individuazione ed erogazione di tali contributi dovranno obbligare sia il Campidoglio sia i municipi ad uno sforzo enorme.

Colf e badanti, lavoratori saltuari, piccole attività commerciali ed imprenditoriali, precari e lavoratori dell’economia sommersa. Riconoscere e individuare queste nuove e temporanee situazioni di fragilità fornendo risposte immediate è essenziale.
Non possiamo permetterci di lasciare nessuno indietro.

Per questo è fondamentale che nei criteri di assegnazione delle risorse ai municipi venga salvaguardato non solo il criterio di numerosità della popolazione ma anche l’indice di povertà presente nei territori.
Il coinvolgimento pur fondamentale delle reti sociali attive nei territori, delle parrocchie e del terzo settore potrebbe non bastare, i numeri rischiano di sfuggirci di mano.
Semplificare e sburocratizzare snellendo le procedure, promuovere meccanismi di autocertificazione per acquisire le richieste di aiuto da parte dei soggetti bisognosi individuando alcune priorità: famiglie con minori, famiglie numerose, persone diversamente abili, anziani fragili.
Queste sono le cose che riteniamo siano urgenti e necessarie.

Ci auguriamo vivamente che il Campidoglio proceda con celerità all’attribuzione dei fondi regionali ai municipi e che non li accumuli in un unico calderone. Ideale, poi, sarebbe anche immaginare uno stanziamento di fondi ad hoc per integrare quelli arrivati. Solo in questo modo si potrà affrontare realmente e in tempi rapidi l’emergenza, venendo davvero in soccorso di quanti stanno scoprendo, in queste ore, nuove e spaventose fragilità.

Buoni Spesa-III Municipio

Ponte ciclopedonale. Una precisazione

• Nonostante il periodo nefasto in cui un’opera pubblica sembra davvero l’ultimo dei problemi occorre fare una precisazione.

Nella rassegna stampa odierna c’è questo articolo sul ponte ciclopedonale Sacco Pastore/Conca D’oro, un’opera che riteniamo fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio.

La mobilitazione pubblica del municipio insieme ai cittadini, con più di mille firme raccolte da residenti, attività commerciali, farmacie e comitati di quartiere, e il lavoro dietro le quinte con Roma Metropolitane per il progetto preliminare, la sua approvazione, la deroga regionale al Piano del Parco dell’Aniene, il progetto definitivo e l’interlocuzione con la Soprintendenza che ha poi portato al parere favorevole (ecco l’articolo di oggi) e dunque al punto in cui siamo oggi.

Il vero punto controverso di questa vicenda, che invece bisogna chiarire al più presto, è qual è la stazione appaltante.

Vista la situazione di incertezza in cui versa Roma Metropolitane bisogna capire prima questo e poi procedere con la pubblicazione dell’appalto integrato e quindi del bando di gara per individuare il soggetto che farà il progetto esecutivo e poi la stessa infrastruttura.

Ponte Ciclopedonale Aniene Zocchi

Qualche importante novità

Domani e dopodomani, il 16 e il 17 marzo, grazie alla collaborazione con Croce Rossa Italiana – Comitato Municipi 2 e 3 si potrà donare il sangue a Piazza Sempione dalle 8 alle 11.

La bella risposta nella Regione Lazio con un aumento di donazioni del 40% (solo ieri) è un bellissimo segnale ma di sangue c’è sempre bisogno, quindi approfittiamo dell’opportunità di donare senza doversi recare in ospedale!
(Necessaria prenotazione per motivi organizzativi: donazionesangue@criroma2-3.it)

E’ inoltre attivo da qualche giorno un portale internet raggiungibile all’indirizzo:

https://www.terzomunicipiomaisoli.it/

All’interno è possibile trovare l’elenco delle iniziative attive sul territorio a sostegno delle persone, soprattutto quelle più fragili: spesa e farmaci a domicilio, supporto psicologico a distanza, informazioni utili e assistenza per contrasto all’emergenza.

Forza, insieme ce la faremo.

Via Palmiano

Vedere un municipio che evolve nei suoi snodi viari fondamentali è una grande soddisfazione, soprattutto quando ciò avviene in una delle zone in costruzione e maggiormente congestionate dal traffico veicolare.

Nel quadrante di Monti della Breccia, a Colle Salario, una zona in profondo mutamento, si vedranno –finalmenteprima le infrastrutture e poi le persone nelle case, sul modello di sviluppo urbanistico e sociale che a Roma abbiamo visto raramente e che soprattutto nel nostro municipio sarebbe servito applicare quando si sono costruiti interi quartieri come Porta di Roma.

La ramificazione viaria di Via Palmiano inaugurata oggi permetterà un alleggerimento del traffico consentendo un nuovo accesso dal Grande Raccordo Anulare migliorando la viabilità e la vita di moltissimi cittadini, soprattutto nei quadranti di Colle Salario, Fidene e la stessa Porta di Roma.

Ora manca un ultimo tassello, quello del complesso scolastico, che bisogna rendere al più presto fruibile per tutta la cittadinanza.

Via Palmiano - III Mun Zocchi

DISTRUTTA DA UN INCENDIO LA CAPANNA PROTOSTORICA DI FIDENE

Non il miglior modo di tornare al lavoro in questo nuovo anno.

Stamattina, dopo la chiamata di Cinzia Romagnoli, ci siamo subito recati a via Quarrata non potendo fare altro che constatare ciò che vedete nelle foto: la struttura della capanna coperta interamente dal tetto in fasci di cannucce e assi in legno quasi totalmente bruciati e all’interno il focolare fiancheggiato da alari d’argilla lasciate lì nella cenere e nel fango.

L’incendio è chiaramente doloso e non ci sono parole per descrivere l’ignominia di certi atti, soprattutto se compiuti in un quartiere nel quale di tutto c’era bisogno meno che di una cosa tanto meschina.

Ci siamo già messi al lavoro chiedendo alla Sovraintendenza Capitolina, presente al sopralluogo, di riportare il monumento alla sua bellezza originaria con ogni mezzo possibile.