Orti didattici e corsi di ed. ambientale

Oggi in aula abbiamo approvato all’unanimità la nostra delibera sugli orti didattici e sui corsi di educazione ambientale nelle scuole del nostro municipio.

Ci siamo presi l’impegno di promuovere l’utilizzo dell’orto didattico quale strumento pedagogico per l’apprendimento nelle scuole del III Municipio e di sostenere contestualmente l’istituzione di corsi di Educazione Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile al fine di sensibilizzare i cittadini più giovani sul tema dell’ambiente.

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Una cosa in cui credevo molto e che mi rende davvero felice: bambini attenti al tema della sostenibilità ambientale renderanno migliore questa città.

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A lavoro! 💪🏻 👩🏼‍🌾👨🏾‍

INDAGINE EPIDEMIOLOGICA SU TMB

RIFIUTI. ROMA, ZOCCHI: CHIESTA INDAGINE EPIDEMIOLOGICA SU TMB SALARIO

(DIRE) Roma, 8 nov. – “Oggi con il voto favorevole dell’aula- con la particolare eccezione del Movimento 5 Stelle– all’atto che chiede alla ASL Rm1 e al Dipartimento di svolgere un’indagine epidemiologica per valutare gli effetti nocivi per la salute della popolazione colpita dai miasmi che provengono dal Tmb Salario, abbiamo aggiunto un altro tassello importante per la vertenza contro l’impianto.

La popolazione che soffre quotidianamente di disturbi quali irritazione alla gola, agli occhi, difficoltà a respirare, dermatiti, pruriti e tosse avrà una risposta certa ai timori sulla propria salute.

L’OMS sul punto e’ chiara: vivere nelle vicinanze di un impianto può rappresentare un rischio per la salute dei residenti che vengono inoltre privati di una vita normale rispetto al resto della cittadinanza.

Nessuno può permettersi di temporeggiare ancora: con la salute non è lecito”.

Così in un comunicato Matteo Zocchi, Capogruppo della Lista Civica Caudo presidente in III Municipio.

Vada altrove

Ringraziando Matteo Salvini per la pubblicità, io non mi vergogno affatto.

Servono progetti seri non slogan elettorali e azioni spot ridicole.

Si vergogni Salvini, che non conosce Roma, che l’ha insultata per anni e che ora ambisce a scalarla nel prossimo scontro elettorale.

Vada altrove lo sciacallo.

ADEGUAMENTO PISTA CICLABILE ANIENE

Approvato oggi all’unanimità il nostro ordine del giorno sull’adeguamento della pista ciclabile Aniene.

Con il prossimo arrivo della pista ciclabile Nomentana è impensabile che la pista ciclabile di Sacco Pastore non venga contestualmente riadeguata. 💪🏻

Un municipio che deve diventare più vivibile, dinamico e pulito non può che ripartire dalle sue fondamentali arterie ciclopedonali.

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Insieme contro il TMB

Oggi in consiglio municipale si sono scaldati gli animi quando abbiamo portato un ordine del giorno sulla situazione rifiuti e sull’incremento del porta a porta nei quartieri; abbiamo chiesto, tra le altre cose, maggiori poteri per i municipi nella gestione dell’emergenza rifiuti diventata la normalità in tutta Roma.

La discussione è naturalmente andata a vertere sul TMB Salario, l’impianto di trattamento nel quale vengono conferite migliaia di tonnellate di rifiuti e che porta i cittadini a dover respirare miasmi insopportabili.

Vorrei sgomberare il campo dai dubbi: fare battaglia, come abbiamo fatto da quando ci siamo insediati, per chiudere l’impianto non è un qualcosa che porta consenso dopo anni di delusioni.

Considerando anche che potremmo perdere, se tutto non dovesse andare come auspichiamo.
Qualcuno più bravo di me e di noi probabilmente si sarebbe messo di lato, ignorando il problema.

Io vivo, tra l’altro, in un quartiere del municipio che è toccato solo marginalmente dal problema, con il quale si scontra ogni tanto con sporadiche folate di puzza. Nulla a che vedere con chi vive giornalmente il disastro attuale.

Se ci siamo messi l’elmetto e a testa bassa stiamo portando avanti questa battaglia, se siamo pronti a scendere in piazza insieme ai cittadini il 6 Ottobre lo facciamo perché pensiamo che la politica debba risolvere il problema.

Non perché porta consenso, non perché vogliamo compiacere qualcuno ma perché 50.000 cittadini soffrono un’emergenza sanitaria e non possono essere ignorati.
La loro voce, la loro rabbia, le loro storie sono diventate le nostre.
Intendiamo portare avanti la battaglia fino a che ne avremo forza, senza calcoli, senza colori e senza lacci di alcun tipo.

L’opposizione (Lega, M5S, Forza Italia, FdI) si spogli delle ritrosie e insieme a noi venga davanti al TMB Salario.
Un consiglio municipale riunito al completo davanti l’impianto sarebbe un bel segnale.

La manifestazione del 6 ottobre deve diventare un’occasione per tutti i romani: chiediamo insieme un ciclo integrato di rifiuti civile per la Capitale d’Italia, un ciclo di rifiuti che non contempli il conferimento dell’indifferenziato in queste, oramai, discariche rappresentate dai Tmb.

Facciamolo insieme.

TRASPORTO DISABILI UN DIRITTO INALIENABILE

Anche quest’anno i genitori degli alunni disabili sono costretti a sacrificarsi per coprire le mancanze dell’amministrazione capitolina e del Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici.

Nonostante le diverse sollecitazioni da parte della maggioranza municipale nella Commissione Politiche Sociali e il lavoro dell’Assessora Maria Romano, non verrà garantito agli alunni disabili il rientro a casa durante il periodo –che potrebbe protrarsi per diverse settimane– nel quale le scuole faranno orario provvisorio.

Come sia possibile ritrovarsi nuovamente in questa situazione e come non si riesca a trovare una soluzione lungimirante è un altro segnale -dopo la chiusura del Centro AlzheimerIsola Madre“, quasi a voler picconare i diritti delle fasce più deboli- dell’inadeguatezza e dell’irresponsabilità della Giunta Raggi.
Il trasporto degli alunni disabili è un diritto inalienabile e una politica assente su un tema tanto delicato è bene che si faccia da parte.”

IL III MUNICIPIO NON SI ADEGUA AI DIKTAT REPRESSIVI DI SALVINI E RAGGI

Il progetto “Scuole Sicure” che dovrebbe essere attivato come da Circolare di Virginia Raggi e da direttiva del Ministro dell’Interno Matteo Salvini non lo farà con le indicazioni del III Municipio.

I soldi che ci spettano invece che nella video sorveglianza e nella militarizzazione delle scuole vengano impiegati nell’acquisto di nuovi arredi come banchi e sedie, nella sicurezza strutturale degli edifici e in corsi ad hoc di educazione, prevenzione e contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti.

Non chiediamo telecamere ma educazione e consapevolezza.

Vogliamo estirpare il problema alla radice.