La bella lettera di Luciana Milani e Alberto Solesin, i genitori di Valeria Solesin, la ricercatrice italiana morta a Parigi nell’attentato del Bataclan; una lettera lontanissima dai toni sguaiati che molti, dalle proprie tastiere e a km di distanza, stanno utilizzando.
«Esprimiamo la nostra vicinanza e il nostro cordoglio alle famiglie delle vittime e dei feriti dell’attentato jiadista di Barcellona.
Un pensiero particolare va ai familiari dei nostri connazionali Bruno Gulotta di Legnago e Luca Russo di Bassano Veneto. Anche a Barcellona, come a Parigi, sono coinvolti cittadini di 18 o 19 nazioni, per lo più europee. Ci aspettiamo che l’Unione Europea sappia trovare una sempre più efficace unità operativa nel combattere il terrorismo sul campo. Ci aspettiamo anche che l’Europa realizzi comuni politiche di sostegno e di aiuto alle famiglie delle vittime.
Altro non ci sentiamo di dire. Conosciamo questo dolore».