Una grande emozione

Sono stato nominato Assessore alle Politiche Ambientali, ai Rifiuti, alla Transizione Ecologica, all’Agricoltura e alle Politiche dello Sport;

Ringrazio Paolo Emilio Marchionne per la fiducia che spero di ripagare ogni giorno con l‘impegno sul territorio che in questi anni non è mai mancato.

Buon lavoro al nuovo consiglio insediatosi oggi, saranno cinque anni intensi, abbiamo il dovere di migliorare la vita delle persone di questo municipio e di questa città.

✊🏻

Partiti ufficialmente!

📌 Ecco la squadra (non al completo) di Roma Futura in III Municipio a sostegno di Paolo Emilio Marchionne!

Isabella Boari
Valerio Gatto Bonanni
Chiara Callini
Chiara Centamori
Lucia Cerabona
Maria Antonietta De Vico
Francesca Farchi
Giulia Ferrara
Tony Fabrizi
Rossella Ferretti
Francesco Latronico
Silvia Lazzari
Enrica Leo
Anna Lodeserto
Sergio Orsini
Maria Cristina Pani
Ornella Punzo
Christian Raimo
Maria Romano
Giovanni Ruocco
Stefano Sampaolo
Alessandro Taddei
Martina Testa
Matteo Zocchi

Un gruppo forte, formato da storie e biografie diverse, che ambisce a portare in consiglio municipale la lotta alle disuguaglianze sociali, territoriali e di genere e un municipio verde e sostenibile.

Sosteneteci! 🤩💪🏻

HO FIRMATO!

Mi candido in III Municipio nella Lista di Roma Futura, la lista civica femminista, egualitaria ed ecologista che sosterrà Paolo Emilio Marchionne presidente del Municipio e Roberto Gualtieri sindaco di Roma.

Una lista composta da 16 donne e 8 uomini con storie e biografie diverse, che in queste settimane abbiamo costruito con orgoglio, entusiasmo e determinazione immaginando una Roma diversa, nelle idee e nelle persone.

Roma può rifiorire.
Lo pensiamo veramente, forti del lavoro portato avanti in questi anni. Il nostro è un impegno per la città e in particolare in III Municipio, un territorio sterminato e complesso che abbiamo provato a rendere un luogo vivo, accogliente, solidale e creativo e che ci impegnamo a rendere più bello e vivibile.

Lo faremo insieme alle persone, alle associazioni, alle realtà sociali e alla nostra ampia e allargata comunità politica che abbiamo costruito ogni giorno, insieme a tutte e tutti quelli che non si rassegnano.

Non vediamo l’ora.

(Ph: Renato Ferrantini 📷)

Giusta

Sta finendo il nostro mandato in III municipio: un’esperienza umana straordinaria.

La politica è un impegno complesso, che dà molto e che toglie altrettanto.
Ci entri bambino e ne esci adulto. Per ciò che vedi, ciò che senti, ciò che apprendi.
Quello che perdi e quello che guadagni, sulla bilancia immaginaria che hai davanti, è lì ad osservarti con severità: affetti, rapporti, tempo, arrabbiature e gioie, c’è tutto.
Il “chi te lo fa fare?” che talvolta fa capolino, quando la stanchezza supera la felicità di fare ciò in cui credi.

Ma è solo un momento, che se ti volti un attimo sei pieno di orgoglio per quanto fatto.
Se fai questa vita senza paracadute lo fai per passione, perché ti fai bastare quel cenno di gratitudine, quella chiacchierata appassionata, le persone felici, nuovi progetti, nuove avventure.
E ti rassegni: è questa la strada: sconnessa, impervia, spesso solitaria.
Giusta.

Diversamente agricoltori

Ieri pomeriggio siamo stati invitati alla “Bruschettata” presso l’Orto di Roma in via della Marcigliana.

La cooperativa Eureka I e Parsec Agri Cultura hanno messo su un laboratorio di orto sinergico in ambito SAISH, “diversamente agricoltori”, in cui vengono impiegati ragazzi e ragazze con disabilità.

Una merenda, un momento di condivisione in mezzo agli animali e alla natura e soprattutto nuove progettualità insieme a due realtà sociali del nostro territorio che ci inorgogliscono da anni.

Allargare lo sguardo

La felicità e la fatica di una routine messa in pausa tanto a lungo si alternano senza soluzioni di continuità: sono giorni frenetici.

Pianificare iniziative in presenza, lontano dagli Zoom, dai Teams, dai Meet e da qualsiasi altra piattaforma online con cui abbiamo imparato a convivere in questi lunghi mesi in casa, stare in mezzo alle persone, fare banchetti, volantinaggi, incontri, parole: per chi fa politica, dopo oltre un anno di pandemia, è una rinascita.

Stiamo cercando, come abbiamo fatto sempre, di allargare lo sguardo, di parlare a chi non fa parte dei nostri piccoli mondi, stiamo cercando di non accontentarci, di contaminare i nostri modi di essere e di pensare la Politica come qualcosa di diverso dalle caricature a cui ci stiamo purtroppo abituando.
Una Politica che non abdica alla lamentela o alla rabbia ma che cerca di costruire una visione comune.
Una Politica che non si parla addosso ma incontra, accompagna, capisce e si contamina.
Una Politica che ci mette il cuore e la testa, non il calcolo elettorale.

Paolo Emilio Marchionne e la comunità che lo supporta rappresentano questo e molto altro.

Il 20 giugno alle primarie del centrosinistra lo sceglierò, e invito tutte e tutti a fare altrettanto, perché penso che i prossimi cinque anni siano decisivi per continuare il lavoro svolto su questo territorio e alle stesso tempo contribuire alla rinascita di una città che merita tutto il nostro impegno.

III Municipio: NOI CI SIAMO

Sono passati tre anni dalla grande vittoria del centrosinistra del 2018, unito contro le destre.
Quel giorno di giugno segnò la riscossa delle forze progressiste del nostro territorio, fermando dopo due anni e mezzo l’azione inefficace del governo 5 stelle e le mire della Lega.

La responsabilità che ci siamo presi con quella scelta ha portato a un percorso nuovo, ha coinvolto un’ampia comunità di cittadini e cittadine del nostro territorio nel processo democratico e nel governo del municipio.
Realtà associative, aggregative, volontariato culturale e sociale, realtà attive in tutto il territorio unite da un unico obiettivo: migliorare la vita delle persone.
Un patrimonio che dobbiamo continuare a coltivare tutte e tutti insieme.

L’apertura del Partito Democratico -e delle altre forze di sinistra, a cominciare da POP, che sosterranno la coalizione progressista- verso queste realtà è fondamentale per vincere ancora, e mettere in moto il cambiamento di cui Roma ha bisogno.

Con questa convinzione, insieme a Paolo Emilio Marchionne, candidato alle primarie del centrosinistra del 20 giugno, vogliamo elaborare e costruire una nuova esperienza capace di affrontare i bisogni delle persone e le nuove diseguaglianze aggravate dalla pandemia, che costruisca giustizia sociale, giustizia ambientale e un nuovo senso di appartenenza comunitaria. Nei prossimi giorni raccoglieremo le firme a sostegno della candidatura di Paolo; chiunque volesse far parte di questa nuova avventura è il benvenuto e la benvenuta.

paolomarchionnepresidente@gmail.com è l’indirizzo che abbiamo scelto per la costituzione del comitato.

Forza! 🤩💪🏻

Campetto di Sacco Pastore

Domani alle 12, insieme a tanti bambini e tante bambine, inaugureremo il campetto a Sacco Pastore lungo la ciclabile Aniene. Siamo davvero tanto orgogliosi: è un piccolo capolavoro, sembra di stare negli USA. 🤩

L’ufficio tecnico del Municipio e la ditta che lo ha realizzato, orgogliosi più di noi, meritano tanti tanti applausi. 👏🏻

Il nostro impegno affinché in ogni quartiere del territorio ci siano spazi di sport e socialità come questo non si ferma certo qui ma intanto godiamoci questo!

A domani! 🏀😎

SEMPLIFICARE EROGAZIONE AIUTI CON AUTOCERTIFICAZIONE

Oltre 22 mln di euro, cui si devono aggiungere l’anticipazione dei trasferimenti ai comuni, altri 217 mln, che dovranno essere distribuiti ai municipi. Questi i fondi a disposizione di Roma Capitale per sostenere le famiglie e le persone più fragili.
Governo e Regione Lazio hanno dimostrato di essere presenti stanziando importanti risorse per aiutare ma ora occorre essere concreti. E rapidi.
Le difficoltà enormi di individuazione ed erogazione di tali contributi dovranno obbligare sia il Campidoglio sia i municipi ad uno sforzo enorme.

Colf e badanti, lavoratori saltuari, piccole attività commerciali ed imprenditoriali, precari e lavoratori dell’economia sommersa. Riconoscere e individuare queste nuove e temporanee situazioni di fragilità fornendo risposte immediate è essenziale.
Non possiamo permetterci di lasciare nessuno indietro.

Per questo è fondamentale che nei criteri di assegnazione delle risorse ai municipi venga salvaguardato non solo il criterio di numerosità della popolazione ma anche l’indice di povertà presente nei territori.
Il coinvolgimento pur fondamentale delle reti sociali attive nei territori, delle parrocchie e del terzo settore potrebbe non bastare, i numeri rischiano di sfuggirci di mano.
Semplificare e sburocratizzare snellendo le procedure, promuovere meccanismi di autocertificazione per acquisire le richieste di aiuto da parte dei soggetti bisognosi individuando alcune priorità: famiglie con minori, famiglie numerose, persone diversamente abili, anziani fragili.
Queste sono le cose che riteniamo siano urgenti e necessarie.

Ci auguriamo vivamente che il Campidoglio proceda con celerità all’attribuzione dei fondi regionali ai municipi e che non li accumuli in un unico calderone. Ideale, poi, sarebbe anche immaginare uno stanziamento di fondi ad hoc per integrare quelli arrivati. Solo in questo modo si potrà affrontare realmente e in tempi rapidi l’emergenza, venendo davvero in soccorso di quanti stanno scoprendo, in queste ore, nuove e spaventose fragilità.

Buoni Spesa-III Municipio

Ponte Ciclopedonale: non molliamo

PONTE CICLOPEDONALE SACCO PASTORE-CONCA D’ORO: NON MOLLIAMO!

Il III Municipio non farà mancare -così come ha fatto in questi mesi- il proprio apporto portando in ogni sede e in ogni ufficio la voce dei cittadini dei due quadranti.

Qui l’articolo completo: https://t.co/3TiyU5ZVYp

Ponte Ciclopedonale - Zocchi

“Sono un ragazzo, non solo un detenuto.”

Stamattina, grazie a Marta Bonafoni, ho avuto l’opportunità di entrare, insieme a lei e ad Alessandro Capriccioli, nell’istituto penale minorile di Casal del Marmo.

Sentimenti contrastanti che fatico a mettere per iscritto ma c’è stato tanto, davvero tanto, nel tempo che abbiamo passato lì dentro.

Ci sono i ragazzi e le ragazze, dai 14 a 25 anni, c’è la scuola, l’alfabetizzazione, le elementari e medie, l’alberghiero, l’agrario, c’è il laboratorio di falegnameria, quello di pelletteria, quello da pizzaioli, i campi da calcio e basket, la palestra, il verde attorno.
Ma c’è anche molto altro: l’ala del dormitorio dei ragazzi più giovani devastata dall’ammaloramento, i riscaldamenti che vanno a singhiozzo, il centralino che manca e che non consente loro di telefonare alle famiglie, il quadro elettrico ballerino, la burocrazia esagerata che diluisce i tempi, dalle nuove forniture di caffè alle ristrutturazioni, la mancanza di personale penitenziario che non consente ai detenuti e alle detenute di usufruire degli spazi, perché “non si possono muovere, sono soli, non ci possono accompagnare”.
E che poi, “se ti annoi, il disguido arriva…”, come ci dice un ragazzo dal cognome impegnativo che ha parlato per tutti.
E per ultimo, le storie d’amore strazianti per corrispondenza interna, che nascono e muoiono lì tra un braccio e l’altro, in un batter di ciglia. “Amori pericolosi”, ci dice la Penitenziaria; non è certo il miglior luogo per essere adolescenti.

Ragazzi e ragazze, praticamente miei coetanei, che hanno fatto degli errori.
Spesso grandi.

Sul muro della cella n. 4 una frase che mi ha spaccato in due e che racchiude tutto: “Sono un ragazzo, non solo un detenuto”.

Non rassegnarsi mai al clima attuale, che porta uomini e donne delle istituzioni a urlare “alla forca” e al “buttare le chiave”.
L’articolo 27 della Costituzione, i principi dello Stato di diritto, l’umanità ci guidino sempre: ragazzi e ragazze, non solo detenuti, che devono tornare a vivere.
Con dignità.

Casal Del Marmo

VIABILITÀ. ROMA, ZOCCHI: CICLABILE CONCA D’ORO, RAGGI NON HA MERITI

(DIRE) Roma, 3 ottobre 2019 – “Il tratto di pista ciclabile che collega la stazione metro Conca d’Oro con il Parco delle Valli è un lavoro eseguito dal Municipio III e corrisponde a una precisa visione della mobilità sostenibile della nostra amministrazione municipale mostrata con evidenza nel progetto della nuova Ciclovia delle Valli, finanziata dalla regione Lazio e approvata proprio nei giorni scorsi. Non è un merito di Virginia Raggi, quindi, come invece questa mattina la sindaca ha voluto rivendicare in un post su Facebook.” Queste le parole di Matteo Zocchi, consigliere del III Municipio e capogruppo della lista civica Caudo Presidente, in una nota. “Piuttosto, spesso, il lavoro di alleggerimento del traffico veicolare che stiamo cercando di portare avanti nel nostro territorio, contrasta decisamente con le idee sulla mobilità della giunta 5Stelle, come è emerso chiaramente proprio in occasione del bando regionale sulle piste ciclabili nel triennio 2019- 2021 cui si accennava prima. La sindaca si è nuovamente intestata meriti che non ha. Ma se il suo intento– conclude Zocchi – era solo un maldestro congratularsi per il nostro lavoro, allora è la benvenuta alle tante assemblee pubbliche con i cittadini, in cui cerchiamo di far capire, tra mille difficoltà, il disegno generale che muove il nostro operato sulla mobilità nel quadrante. Altrimenti è solo un prendersi meriti altrui”. (Red/ Dire) 14:32 03-10-19

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BONAFONI-ZOCCHI: COMUNE CERCHI DIALOGO CON ATTIVISTI CSA ASTRA PER RISOLUZIONE VICENDA

(ANSA) – ROMA, 19 SET – “La richiesta del versamento, entro i prossimi 30 giorni, di 250 mila euro di affitti arretrati richiesti, tutti insieme, dal Comune di Roma al Centro Sociale Astra e la contestuale minaccia di sgombero sono l’ennesima forzatura dell’amministrazione capitolina nei confronti delle realtà sociali della nostra città”.
Così in una nota la capogruppo della Civica Zingaretti in Consiglio regionale del Lazio Marta Bonafoni e il capogruppo della Civica Caudo in III Municipio Matteo Zocchi.
“Da tempo – aggiungono – assistiamo a un agire solamente amministrativo da parte dei funzionari del Comune nei confronti di vicende che invece vanno affrontate dal punto di vista politico, con un dialogo che deve per forza prendere corpo tra le istituzioni e chi si è impegnato in questi anni per portare avanti progetti sociali, culturali, di welfare nei quartieri, anche e soprattutto in quelli più difficili, riuscendo ad arrivare a risultati di cui ogni amministrazione dovrebbe andar fiera. I problemi derivanti dall’applicazione delle ormai storiche delibere 26 e 140 vanno discussi intorno a un tavolo in maniera organica e complessiva, con tutti gli attori in campo. Rivolgiamo, quindi, il nostro appello all’amministrazione capitolina – concludono – perché si possano aprire un’interlocuzione e un dialogo con gli attivisti del Centro Sociale Astra e mettiamo a disposizione il nostro impegno per portare avanti un lavoro comune tra istituzioni”.
(ANSA) J5J-RO 19-SET-19 15:21 NNN

Csa Astra

 

Non aspettarti nessuna risposta, oltre la tua

La sensazione di essere un semplice spettatore della voragine sociale e culturale che si sta aprendo davanti ai nostri occhi non me la toglie purtroppo l’impegno quotidiano.
Non fare abbastanza, non averne le forze, la posizione, le capacità.

Il desiderio di interpretare la rabbia e dare risposte, che si scontra, perdendo, con il peggioramento quotidiano della condizione emotiva di chi ti sta davanti, un fascio di nervi tesi che sfoga contro nemici via via diversi ma con l’unico comune denominatore di non essere la causa del problema.

Lo sfogatoio social, raccoglitore di sentenze e degenerazioni dell’opinione lontane da qualsiasi approfondimento, o, al contrario, spesso luogo di esasperanti profluvi di inezie raccontate come fossero avvincenti saghe cinematografiche.
E l’indignazione, spettacolarizzata da una politica indegna che senza timore riverenziale verso il ruolo di guida responsabile e autorevole scende a livelli immaginabili solo nei Paesi che, qualche tempo fa, guardavamo dall’alto in basso, con quella sana protervia guadagnata nell’essere un cazzo di Stato di diritto, con i suoi problemi, certo, ma con quegli schemi chiari di giusto e sbagliato che attualmente pare non valgano più.

Invece valgono eccome, e mi permetto almeno di rifiutare di essere schiacciato da quel gioco a ribasso della divisione in tifoserie, che riesce a utilizzare anche un fatto di cronaca come l’assurda morte violenta di un carabiniere per i propri scopi elettorali.

“Non aspettarti nessuna risposta, oltre la tua”