Sospensione Tari

🔴 SOSPENDERE SUBITO RISCOSSIONE TARI PER ATTIVITÀ COMMERCIALI, BAR, RISTORANTI, ATTIVITÀ CULTURALI E STRUTTURE RICETTIVE 🔴

La rapida crescita della diffusione del contagio ha portato e porterà il Governo a compiere scelte complesse per la vita di tutti e tutte.
L’emergenza non è solamente sanitaria ma è diventata anche economica ed in questo periodo colpisce anche e soprattutto le attività commerciali, artigianali, industriali, turistiche, culturali e artistiche (che oggi manifestano): si rivela infatti una drammatica percentuale di chiusure di attività.

Queste attività continuano a pagare le tasse a Roma Capitale, come quella sui rifiuti, per i loro spazi, spesso senza neanche produrne.
La difficile situazione sul territorio del Municipio III e dell’intero territorio di Roma Capitale impone dunque misure straordinarie.

Abbiamo chiesto con un atto formale alla sindaca Virginia Raggi di provvedere a sospendere la riscossione della TARI per tutte le attività commerciali, i bar, i ristoranti, le attività culturali e le strutture ricettive durante il perdurare dell’emergenza sociosanitaria causata dalla diffusione del Covid-19.

L’ente locale si dimostri all’altezza del periodo drammatico che stiamo vivendo.

Risuona la campanella

Risuona la campanella dopo quasi sei mesi ed è una bella notizia.

Ci vorrà pazienza e attenzione, sarà un anno complesso e mai come stavolta bisognerà affrontare i giorni in classe con responsabilità, sapendo che il comportamento di ognuno è legato al bene di tutte e tutti gli altri.

Ai ragazzi e alle ragazze, alle bambine e ai bambini l’augurio di un buon anno di crescita, conoscenza, amicizia e affetti.
Al personale ATA, ai docenti e ai dirigenti scolastici, agli uffici, al personale, ai dirigenti del comune di Roma un ringraziamento enorme per aver colmato o provato a colmare lacune di anni di assenze istituzionali e investimenti strutturali.

“Il Mito?”

È vero che non basta l’azione quotidiana del cittadino consapevole, del consumatore verde, quando –da anni20 società energetiche, 12 statali, sono responsabili del 35% di tutte le emissioni di gas serra nel mondo.

Ma è anche vero che un aumento della consapevolezza del cittadino porta in dote un nuovo senso comune fatto di giustizia ambientale e di giustizia sociale che diventerà inevitabilmente azione politica.

Roma tra dieci anni

Roma tra 10 anni? Mi immagino una capitale che abbia capito l’importanza del tempo che sta vivendo, che si sia convertita all’idea di ‘una città in trenta minuti’ nella quale è possibile raggiungere il luogo sperato entro quel lasso di tempo, una città che non lascia indietro le persone più fragili. E poi me la immagino finalmente riformata in 15 mini -che poi mini non sono- comuni, gli attuali municipi, che godono di autonomia finanziaria e gestionale sui principali temi del quotidiano.”

Grazie a Primarie Roma 2021 per questa chiacchierata e per aver creato uno spazio di discussione indispensabile per le sfide che deve affrontare la città.

Qui è possibile leggere l’intervista

Roma under 25 – Idee per rifiorire

A Roma c’è una generazione che si affaccia con coraggio e con proposte sulla scena pubblica e nel dibattito politico.

Cura dell’ambiente e delle persone, diritti sociali e civili, opportunità, un futuro in cui poter sognare: niente ansie per nomi e candidatura ma valori e idee per rifiorire.

Con POP stiamo facendo altrettanto e abbiamo organizzato questa iniziativa, che potrete seguire online, per confrontarci con dei pezzi importanti di quella generazione.

Ci saranno:
Jovana Kuzman – Italiani senza cittadinanza
Giovanni Mazzarotto – POP Roma Municipio XV
Adriano Rossi – Matemù
Michelangelo Ricci – 4Hopes4Rome
Giulia Torti – Legambiente Si Può Fare

Vi aspettiamo! 💪🎧🎤

Pop - Matteo Zocchi

Qui è possibile rivedere la diretta!

Memento

Dopo che in settimana il centrodestra istituzionale ha dato la linea, in barba al Covid-19, al distanziamento sociale e alla celebrazione della Festa della Repubblica, oggi a Roma assistiamo alla manifestazione dei gruppi di estrema destra e di ultras, pare addirittura provenienti da tutta Italia.

Non contenti del capolavoro in corso si stanno anche menando.
Tra di loro e con le forze dell’ordine.
Lanciano bottiglie, sassi e hanno caricato anche i giornalisti, giusto per ricordare le proporzioni dello schifo che fanno.

Immaginare di consegnare a questa gente il governo della città o del paese è uno sfregio alla dignità di ognuno di noi.

Speriamo di ricordarcelo al momento opportuno.

Destra botte - Zocchi

Festa della Repubblica in radio

Domani dalle 10 in occasione della Festa delle Repubblica sarò su RID 96.8 FM a fare una chiacchierata con Francesca Capua e altri ospiti.

Sperando di non fare brutte figure passeremo una bella mattinata insieme. Seguiteci!

#2giugno 🇮🇹 🎙🎧📻

Cliccando qui è possibile riascoltare il podcast della mattinata.
(Dopo un’oretta di diretta)

La solidarietà sfama la capitale

Grazie di cuore a Luca Monaco che su LaRepubblica questa settimana è riuscito a raccontare ciò che è successo a Roma negli ultimi tre mesi, delineando bene la rete di solidarietà tra istituzioni e cittadini messa al servizio delle persone già in difficoltà e dei nuovi “inciampi” a causa del lockdown, e avvisando che la strada è tutta in salita, nonostante la riapertura, con il rischio che la crisi sanitaria diventi crisi sociale molto concreto.

Un orgoglio essere citati, nel nostro piccolo, e in particolare bravi Luigi Maio, che non ha mollato un attimo, e Maria Romano, presente davvero ogni giorno, a cercare di far fronte ai mille problemi.

Tra le cose belle capitate, che è sempre bello sottolineare, c’è tanto altro che non poteva essere raccontato negli articoli per limiti di spazio.

Cinzia Romagnoli, partita per prima, che nelle case popolari di Fidene ha stampato e lanciato le domande per i buoni spesa dalla propria finestra.
• Le suore che quotidianamente mettono a disposizione il pane, donato a sua volta dal forno, per i senza fissa dimora di Ottorino Gentiloni.
• Gli esercizi commerciali che hanno messo un semplice contenitore fuori: “chi ha metta, chi non ha prenda”.
• Le donazione di associazioni e centri anziani di mascherine cucite a mano.
• I centri sociali e le associazioni, che ogni volta qualcuno prova a delegittimare, ma che continuano ad avere un ruolo importante sul territorio.
• I rapporti rinsaldati di vicinato, con spese fatte a chi non poteva.
• La “spesa sospesa”, con le donazioni di tutte e tutti voi.
• Le raccolte fondi nelle farmacie.
(A proposito, se non l’avete ancora fatto passate a “La Potentilla”, che sta ancora raccogliendo beni prima infanzia per il punto Salvamamme del III Municipio.)

C’è tanto altro che sicuramente dimentico ma penso sia abbastanza per dire che è questa la Roma Capitale di cui andare fieri e da cui partire per i prossimi mesi sicuramente difficilissimi, come racconta l’articolo odierno.

Non molliamo! 👫👭

Rep Roma - Zocchi

PALESTRA POPOLARE VERBANO: GRANDE SODDISFAZIONE

Dopo quasi 12 anni è finalmente arrivata una svolta sulla Palestra Popolare Valerio Verbano.

La firma dell’accordo tra Ater, Regione Lazio e attivisti e attiviste della palestra, porta finalmente al formale riconoscimento dell’associazione Asd Tufello Combat che ha gestito la palestra fino ad ora.

L’assegnazione dello spazio a chi ha creato dal nulla un progetto di welfare sociale, sport e aggregazione, rappresenta un risultato della buona politica.
Continuare a garantire al quartiere Tufello e all’intero municipio tutto ciò che rappresenta la palestra Valerio Verbano, è un esempio di collaborazione tra enti ed istituzioni, a partire dall’approvazione in Consiglio Regionale dell’emendamento a firma della Consigliera Bonafoni sul recupero e la rifunzionalizzazione dei locali tecnici, destinati ad attività socioculturali e sportive con finalità sociali.

Toccare con mano che è possibile, anche a Roma, soprattutto in questo periodo, valorizzare esperienze di aggregazione, rappresenta un’importante buona pratica.

Grazie alla Regione Lazio per averci creduto e un augurio di buon lavoro all’Asd Tufello Combat per i vent’anni di lavoro, mutuo soccorso e solidarietà che hanno davanti.

Palestra Valerio Verbano - III Mun

Ciò in cui crediamo

Ciò in cui crediamo, le battaglie che conduciamo, gli ideali che ci animano e guidano l’azione amministrativa li abbiamo, fin dal principio, voluti raccontare anche così, esponendoli sul palazzo di Piazza Sempione.

Alla richiesta di verità per Giulio Regeni stamattina abbiamo aggiunto la felicità per il ritorno a casa di Silvia Romano.

(E sempre grazie al maestro Marco Doria per la realizzazione dello striscione di domenica mattina)

 

Silvia Romano - III Municipio

Non sarà un liberi tutti

Colpo de scena: se possono vede’ pure i fidanzati e gli affetti stabili. Che vuol di’ tutto e niente, tanto che nel fare questa precisazione pure il Ministero ha detto: – Va be’, oh, fate un po’ come ve pare!”

Ieri ZeroCalcare dimostrava ancora una volta il genio che è.

Nei prossimi giorni ci misureremo come individui e come collettività, da lunedì non sarà un liberi tutti, ma una sfida alla responsabilità per ognuno di noi.

Il virus purtroppo c’è ancora, non dilapidiamo il sacrificio umano ed economico di queste settimane, continuiamo a uscire e a stare vicini solo il necessario.

VERITÀ E GIUSTIZIA PER GIULIO

A quattro anni dalla scomparsa abbiamo voluto ricordare Giulio Regeni e soprattutto chiedere con forza, ancora una volta, verità e giustizia.

Apponendo in municipio, tutte e tutti insieme, lo striscione di Amnesty International – Italia, che ringraziamo, abbiamo voluto mandare un abbraccio alla famiglia Regeni -che con dignità, compostezza e risolutezza è quotidianamente da esempio per ognuno di noi- e cercato di dare anche dal nostro territorio un piccolo contributo e altra forza alla campagna per Giulio.

Il dovere dei due governi coinvolti, egiziano e italiano, non può e non deve venire meno: quello egiziano ha il dovere di dire la verità e quello italiano deve pretenderla.

Siamo una moltitudine severa e inarrestabile, come ha scritto Claudio Regeni, finché questa barbarie resterà impunita, finché i colpevoli non saranno assicurati alla giustizia noi saremo qui, a chiedere sempre la stessa cosa: verità e giustizia per Giulio.

Regeni III Mun - Zocchi

Scioperare vuol dire lottare

E in una città totalmente abbrutita, significa farsi volere male ancora di più da chi quello sciopero lo subisce: gli altri lavoratori, gli studenti, i turisti.

Ho smesso di pensare allo sciopero come ad una scusa per non lavorare dai tempi della scuola.
Che una sindaca, un ministro e capo politico, il capogruppo in Campidoglio e altri esponenti importanti del Movimento che governa l’Italia e questa città si permettano di calpestare con sdegno un diritto sacrosanto tutelato in costituzione, facendo passare lo sciopero come un capriccio, è estremamente grave, irresponsabile e va ad avvelenare ancora di più il clima che si respira a Roma, scaricando la responsabilità di una città che non funziona sui propri dipendenti.
Una meschinità.

Stamattina, accanto a Cgil-Cisl-Uil e insieme a tante e a tanti, abbiamo manifestato in piazza del Campidoglio, orgogliosamente.

Il malessere, se non non proprio la paura di perdere il lavoro, dei dipendenti delle municipalizzate e dei cittadini romani, è anche il nostro e non arretreremo di un millimetro: noi, nonostante la buriana, continueremo ad immaginare una Roma diversa, che valorizza i propri dipendenti anziché liquidarli.

#Romanonsiliquida

Sindacati Campidoglio

 

 

ROMA METROPOLITANE. ZOCCHI: A RISCHIO PONTE CICLOPEDONALE SACCO PASTORE – CONCA D’ORO

CON LIQUIDAZIONE OPERA IN PERICOLO, RAGGI ASSICURI REALIZZAZIONE

(DIRE) Roma, 23 ott. – “A un passo dalla meta, il ponte ciclopedonale, opera attesa da oltre 30 anni dai cittadini e che metterebbe in collegamento il quartiere di Sacco Pastore con la stazione della metro B1 Conca D’oro, rischia di sfumare. La colpa ricade su Roma Capitale e sulla sua scelta di liquidare “Roma metropolitane”, la società che avrebbe dovuto gestire il progetto.”

Queste le parole di Matteo Zocchi, capogruppo della lista civica ‘Caudo Presidente’ nel III Municipio.

“Al ponte, infatti – precisa Zocchi – perno di una precisa idea di mobilità sostenibile e che permetterebbe di alleggerire il traffico sempre congestionato del quadrante, ci siamo dedicati sin dall’inizio del nostro mandato per ottenere ogni autorizzazione necessaria. Ora, finalmente, il progetto era entrato nella sua fase conclusiva e avrebbe dovuto essere affidato tramite una gara. Invece, oggi, tutto rischia di essere spazzato via.”
“Chiediamo alla sindaca di rassicurare il municipio e i cittadini sul destino dell’opera, perché non sia “liquidato” come Roma Metropolitane. Basta trincerarsi dietro un preoccupante silenzio mentre corrono veloci voci nefaste sull’interruzione di questa e di molte altre opere nei municipi!
Stante la precisa volontà politica e la successiva decisione di licenziare un’intera società partecipata del Comune di Roma – misura estrema che aborriamo – chiediamo alla giunta di dare una risposta definitiva su quelle che sono le ricadute territoriali di queste pessime scelte.

Il III Municipio non intende stare a guardare ed è pronto a mobilitarsi insieme ai cittadini per chiedere che l’opera venga finalmente realizzata dopo anni di intoppi”.

(Com/Mgn/ Dire)
17:27 23-10-19

Ponte Ciclopedonale Sacco Pastore Conca D'Oro

Insieme possiamo farcela

Francesca, 92 anni, con una buca sotto casa sulla quale rischia di farsi male ogni volta.

E poi il ponte ciclopedonale, il mercato, il campetto, la pista ciclabile, il parco, la strada dissestata e i piccoli grandi problemi che i cittadini vivono ogni giorno.

Anche oggi ci abbiamo provato, coscienti che ciò che affligge Roma corre più velocemente delle risposte che può dare un municipio ma che lavorando tutti insieme possiamo farcela.

👫🌲☀️🎈

VIABILITÀ. ROMA, ZOCCHI: CICLABILE CONCA D’ORO, RAGGI NON HA MERITI

(DIRE) Roma, 3 ottobre 2019 – “Il tratto di pista ciclabile che collega la stazione metro Conca d’Oro con il Parco delle Valli è un lavoro eseguito dal Municipio III e corrisponde a una precisa visione della mobilità sostenibile della nostra amministrazione municipale mostrata con evidenza nel progetto della nuova Ciclovia delle Valli, finanziata dalla regione Lazio e approvata proprio nei giorni scorsi. Non è un merito di Virginia Raggi, quindi, come invece questa mattina la sindaca ha voluto rivendicare in un post su Facebook.” Queste le parole di Matteo Zocchi, consigliere del III Municipio e capogruppo della lista civica Caudo Presidente, in una nota. “Piuttosto, spesso, il lavoro di alleggerimento del traffico veicolare che stiamo cercando di portare avanti nel nostro territorio, contrasta decisamente con le idee sulla mobilità della giunta 5Stelle, come è emerso chiaramente proprio in occasione del bando regionale sulle piste ciclabili nel triennio 2019- 2021 cui si accennava prima. La sindaca si è nuovamente intestata meriti che non ha. Ma se il suo intento– conclude Zocchi – era solo un maldestro congratularsi per il nostro lavoro, allora è la benvenuta alle tante assemblee pubbliche con i cittadini, in cui cerchiamo di far capire, tra mille difficoltà, il disegno generale che muove il nostro operato sulla mobilità nel quadrante. Altrimenti è solo un prendersi meriti altrui”. (Red/ Dire) 14:32 03-10-19

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BONAFONI-ZOCCHI: COMUNE CERCHI DIALOGO CON ATTIVISTI CSA ASTRA PER RISOLUZIONE VICENDA

(ANSA) – ROMA, 19 SET – “La richiesta del versamento, entro i prossimi 30 giorni, di 250 mila euro di affitti arretrati richiesti, tutti insieme, dal Comune di Roma al Centro Sociale Astra e la contestuale minaccia di sgombero sono l’ennesima forzatura dell’amministrazione capitolina nei confronti delle realtà sociali della nostra città”.
Così in una nota la capogruppo della Civica Zingaretti in Consiglio regionale del Lazio Marta Bonafoni e il capogruppo della Civica Caudo in III Municipio Matteo Zocchi.
“Da tempo – aggiungono – assistiamo a un agire solamente amministrativo da parte dei funzionari del Comune nei confronti di vicende che invece vanno affrontate dal punto di vista politico, con un dialogo che deve per forza prendere corpo tra le istituzioni e chi si è impegnato in questi anni per portare avanti progetti sociali, culturali, di welfare nei quartieri, anche e soprattutto in quelli più difficili, riuscendo ad arrivare a risultati di cui ogni amministrazione dovrebbe andar fiera. I problemi derivanti dall’applicazione delle ormai storiche delibere 26 e 140 vanno discussi intorno a un tavolo in maniera organica e complessiva, con tutti gli attori in campo. Rivolgiamo, quindi, il nostro appello all’amministrazione capitolina – concludono – perché si possano aprire un’interlocuzione e un dialogo con gli attivisti del Centro Sociale Astra e mettiamo a disposizione il nostro impegno per portare avanti un lavoro comune tra istituzioni”.
(ANSA) J5J-RO 19-SET-19 15:21 NNN

Csa Astra