Non è tutto in ordine

I Salvini, le Meloni e gli altri squallidi imitatori di quel personaggio penoso che ha governato gli Stati Uniti, se non lo hanno già fatto, ora si dissoceranno dalla violenza, dalle morti e dai tumulti al congresso e, secondo loro e secondo chi ha fiducia in loro, sarà tutto in ordine.

Non lo è, non è tutto in ordine, e non certo dopo ieri.

Gli anni a soffiare sul fuoco, ad aizzare gli uni contro le altre, a fomentare le insoddisfazioni indicando facili colpevoli, hanno generato il caos e porteranno ancora al tutti contro tutti.

C’è un’altra via ma non passa certo da chi, da postazioni di comando, giura sulla Costituzione o sulla Bibbia e poi fa esattamente l’opposto.

Bando Servizio Civile Universale

📌 𝐏𝐔𝐁𝐁𝐋𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐁𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐎𝐏𝐄𝐑𝐀𝐓𝐎𝐑𝐈 𝐒𝐄𝐑𝐕𝐈𝐙𝐈𝐎 𝐂𝐈𝐕𝐈𝐋𝐄 𝐔𝐍𝐈𝐕𝐄𝐑𝐒𝐀𝐋𝐄

Sono disponibili circa 47.000 posti in progetti proposti da enti di servizio civile, che operano nei settori dell’assistenza, dell’ambiente, dell’educazione, dei beni culturali, dell’agricoltura sociale, della protezione civile, della tutela dei diritti e della promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana.

📍 Sarà possibile fino alle ore 14.00 di lunedì 8 febbraio 2021 presentare domanda di partecipazione. 🗓

I progetti, che si realizzeranno tra il 2021 e il 2022 su tutto il territorio nazionale e all’estero, sono rivolti ai giovani tra i 18 e i 28 anni. 👱🏼‍♀️👱🏼‍♂️

✍🏻 Per partecipare al Bando bisogna presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.

L’ITALIA È DUE PAESI

Entrambi impauriti.

Il Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese 2020 smonta la percezione di eccezionalità della propria condizione di ansia e malessere.
A vivere questa situazione siamo in molti.

Difficile potessero essere diversi i sentimenti nel paese in cui aumenta costantemente la forbice tra poveri e ricchi, con i primi che aumentano nel numero e nelle richieste di sussidi statali mentre i secondi aumentano in numero e consistenza il proprio patrimonio.

L’italia è due paesi.

Si è plastificata la divisione sociale esistente tra i lavoratori: quella tra chi ha la sicurezza del posto di lavoro e del reddito, percepiti dalla popolazione come “i garantiti”, i dipendenti pubblici e i pensionati, e chi invece garantito non è, quindi coloro che lavorano nel settore privato, nelle piccole e grandi aziende, i lavoratori autonomi, gli invisibili, quelli dei lavoretti, del lavoro casuale, del lavoro in nero, gente che si è inabissata silenziosamente.

Non può stupire la crescita della paura e dell’ansia del futuro che riporta, per quasi la metà degli italiani, nella sfera del praticabile addirittura la pena di morte.
Quasi la metà degli italiani.

Prima che sia troppo tardi, prima che la paura prenda il sopravvento, le classi dirigenti mettano da parte il presentismo e immaginino un futuro diverso.
Dentro le istituzioni si ambisca a costruire con coraggio cambiamenti per ridurre l’ingiustizia sociale che spacca questo paese e da fuori, invece, si pretenda.

E ne usciremo.

Lacerante

Un momento lacerante tra affetti che si ammalano e altri costretti a mettere in pausa la propria vita avendo la certezza che nel frattempo non riusciranno a vivere dignitosamente.

Il resto del mondo è lì a far da testimone che una soluzione diversa purtroppo non esiste e che lo strappo ogni giorno si allarga.

C’è davvero da stringersi idealmente attorno ai più fragili e superare insieme, distanti ma uniti, questo periodo nero.

Nuovi poveri

E’ uscito il rapporto Caritas sulla povertà, utile per capire, probabilmente nemmeno esaustivamente, quanto l’emergenza sanitaria stia allargando drammaticamente gli strappi nel nostro paese e nella nostra città.

Quasi una persona su due si rivolge alla Caritas per la prima volta, e sono prevalentemente donne, giovani, famiglie con minori, disoccupati, persone con impiego precario o intermittente e lavoratori dipendenti in attesa della cassa integrazione.
Sono loro i “nuovi poveri” e sono passati dal 31% al 45% rispetto allo scorso anno.

Io non so come ne verremo fuori, ormai la favola del “ne usciremo migliori” non la racconta più nessuno e anzi, lo spettro di nuove chiusure fa paura a tutti.

Quello che so è che, al contrario di qualcun altro, non ci volteremo mai dall’altra parte, l’indifferenza e il cinismo non avranno mai cittadinanza e la nostra comunità politica camminerà accanto a ognuna e ognuno di loro.

Risuona la campanella

Risuona la campanella dopo quasi sei mesi ed è una bella notizia.

Ci vorrà pazienza e attenzione, sarà un anno complesso e mai come stavolta bisognerà affrontare i giorni in classe con responsabilità, sapendo che il comportamento di ognuno è legato al bene di tutte e tutti gli altri.

Ai ragazzi e alle ragazze, alle bambine e ai bambini l’augurio di un buon anno di crescita, conoscenza, amicizia e affetti.
Al personale ATA, ai docenti e ai dirigenti scolastici, agli uffici, al personale, ai dirigenti del comune di Roma un ringraziamento enorme per aver colmato o provato a colmare lacune di anni di assenze istituzionali e investimenti strutturali.

Earth Overshoot Day

Da 49 anni, dal 1971, consumiamo più risorse (acqua, terre, aria ecc.) di quelle che il nostro pianeta riesce a produrre.

Ogni anno viene calcolato il giorno dell’anno in cui l’impatto ambientale delle nostre azioni smette di essere sostenibile.

Quel giorno è oggi, in ritardo di qualche giorno rispetto al record negativo dello scorso anno ma purtroppo non c’è da esser fieri dato che solo a causa del lockdown anti covid il mondo ha diminuito i consumi.

Non l’Italia, purtroppo, in anticipo di più di tre mesi sulla media mondiale.

C’è tanto da fare e sarebbe bene cominciare a dare ascolto a quei giovani che da qualche anno combattono nelle piazze per un futuro sostenibile per loro stessi e anche per coloro che in questi giorni hanno menato le mani sulle tastiere puntando il dito contro l’irresponsabilità di alcuni e accomodandosi in generalizzazioni sempre sbagliate.

Non sarà un liberi tutti

Colpo de scena: se possono vede’ pure i fidanzati e gli affetti stabili. Che vuol di’ tutto e niente, tanto che nel fare questa precisazione pure il Ministero ha detto: – Va be’, oh, fate un po’ come ve pare!”

Ieri ZeroCalcare dimostrava ancora una volta il genio che è.

Nei prossimi giorni ci misureremo come individui e come collettività, da lunedì non sarà un liberi tutti, ma una sfida alla responsabilità per ognuno di noi.

Il virus purtroppo c’è ancora, non dilapidiamo il sacrificio umano ed economico di queste settimane, continuiamo a uscire e a stare vicini solo il necessario.

Grazie.

All’appello della Protezione Civile per arruolare 300 medici volontari negli ospedali più colpiti dal Covid 19 hanno risposto in un solo giorno 7220 medici provenienti da tutta Italia e di tutte le età, anche ottantenni.

Il coraggio, l’abnegazione, la professionalità, l’amore verso il prossimo di queste persone e di tutto il resto del personale sanitario e non impegnato in questi giorni all’interno degli ospedali non potrà essere dimenticato.

Grazie. 🙏🏻

Medici

O non ce la faremo

A mandare in giro la bozza del decreto del Governo prima che questo venisse firmato è stato l’ufficio stampa della Regione Lombardia e gli account social della Lega.

I danni incalcolabili di coloro che, in questa situazione tragica, stanno dando prova di irresponsabilità pensando solo al proprio tornaconto, come il governatore Fontana, i media avidi di click e i cittadini che fuggono dalle zone rosse, li pagheremo tutti.

Dimostriamo di essere migliori di così o non ce la faremo.

QUALITA’ DELL’ARIA A ROMA IMPONE RIFLESSIONI

La qualità dell’aria a Roma impone riflessioni e misure in controtendenza.

La costante emergenza smog, affrontata spesso in maniera disomogenea ed estemporanea, con sforamenti quotidiani dei limiti previsti per le polveri sottili, obbliga ad intervenire per invertire la rotta al fine di salvaguardare la salute del nostro ecosistema urbano.

La città di Roma -ha sottolineato Matteo Zocchi, capogruppo della Lista Civica Caudo Presidente- ha bisogno di un’inversione di tendenza: urgono efficaci strategie antismog, politiche locali mirate ed integrate che riguardino tutte le fonti inquinanti, dalla mobilità ai riscaldamenti, dall’agricoltura alla produzione di energia elettrica.

La campagna ‘NO2, NOgrazie!’, in collaborazione con Salvaiciclisti-Roma, contribuirà ad elaborare nuove misure e a progettare interventi strutturali con l’obiettivo di rendere il III Municipio maggiormente sostenibile, obiettivo al quale ci siamo dedicati sin dall’inizio del nostro mandato

QUI L’articolo completo

(Bravi Alessandro Ranieri e Stefano Sampaolo che hanno montato il campionatore! 😃)

Smog III Mun - Zocchi

DISTRUTTA DA UN INCENDIO LA CAPANNA PROTOSTORICA DI FIDENE

Non il miglior modo di tornare al lavoro in questo nuovo anno.

Stamattina, dopo la chiamata di Cinzia Romagnoli, ci siamo subito recati a via Quarrata non potendo fare altro che constatare ciò che vedete nelle foto: la struttura della capanna coperta interamente dal tetto in fasci di cannucce e assi in legno quasi totalmente bruciati e all’interno il focolare fiancheggiato da alari d’argilla lasciate lì nella cenere e nel fango.

L’incendio è chiaramente doloso e non ci sono parole per descrivere l’ignominia di certi atti, soprattutto se compiuti in un quartiere nel quale di tutto c’era bisogno meno che di una cosa tanto meschina.

Ci siamo già messi al lavoro chiedendo alla Sovraintendenza Capitolina, presente al sopralluogo, di riportare il monumento alla sua bellezza originaria con ogni mezzo possibile.

La Pecora Elettrica

Solidarietà alla libreria “La Pecora Elettrica”, un prezioso presidio culturale a Centocelle che svolge da anni attività mirate all’inclusione, al dialogo e alla partecipazione delle persone alla vita della comunità, ancora una volta oggetto di incendio da parte di qualche codardo nella notte.
Avrebbe dovuto riaprire domani dopo il precedente incendio.

Vergogna.

Pecora elettrica

Che peccato

Facebook ha cancellato tutte le pagine di CasaPound presenti sul social network.

Le persone e le organizzazioni che diffondono odio o attaccano gli altri sulla base di chi sono non possono trovare posto su Facebook e Instagram
Gli account che abbiamo rimosso oggi violano questa policy e non potranno più essere presenti su Facebook o Instagram“.

Che peccato👋🏻

 

Casapound

“Frammenti”

Dalle vie del Tufello alla 76esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

Il film si chiama “Frammenti” ed è il primo lungometraggio realizzato per intero dagli studenti di una scuola, il liceo artistico e professionale di via Sarandì al Tufello, in collaborazione con la casa di produzione Alveare Cinema, l’Associazione nazionale autori cinematografici e col patrocinio del Municipio III.

Siete già il nostro orgoglio! 👏🏻🤞🏻

Frammenti - Tufello

Qui l’articolo di Repubblica