Andiamo al ballottaggio

La coalizione civica guidata da Giovanni Caudo si attesta al 42%, andiamo al ballottaggio contro la destra.

Ci aspettano due settimane durissime, la sfida è bella ed entusiasmante.

Metteremo al centro i nostri temi, convinti di poter cambiare in meglio la vita delle persone di questo territorio.

(Per le preferenze personali bisognerà aspettare il seggio centrale.)

L’alleanza del fare

L’allanza del fare e del fare bene.

Potevamo andare alle elezioni divisi, ancora una volta, abbiamo invece scelto di essere uniti e lavorare insieme, valorizzando le differenze.

Siamo in campo con una coalizione di centrosinistra diversa, larga e plurale che unisce civismo e politica.

Costruire un’alternativa di governo credibile, attenta ai diritti, a non lasciare indietro nessuno, che si cura del bene comune e che fa della solidarietà e dell’inclusione sociale le sue stelle polari in questi giorni tanto difficili per il nostro paese è l’obiettivo che ci poniamo anche in municipio.

Siamo una grande comunità, dalla Regione Lazio fino al III Municipio, proviamo a rigenerare la speranza perduta con una politica fatta col cuore e con competenza.

Più spazi anche per loro

L’importanza che hanno gli animali nella nostra vita non è misurabile: l’affetto, la crescita personale, l’amicizia che ci regalano è qualcosa di straordinario che dobbiamo salvaguardare mettendo loro a disposizione un territorio all’altezza.

Sempre più spesso nel nostro municipio le aree cani sono lasciate alla cura dei volontari che se ne occupano altrimenti sarebbero preda dell’incuria e della sporcizia.

Dobbiamo assolutamente invertire la rotta valorizzando questi spazi di socialità importantissimi per i nostri animali ma anche per noi.

Quante più aree attrezzate, verdi e curate, fontanelle e cestini metteremo a disposizione tanto più i nostri amici a quattro zampe saranno felici.

E la loro felicità è anche la nostra.

Mobilità sostenibile

La promozione di sistemi di mobilità urbana che migliorino l’accessibilità alla città e allo stesso tempo riducano l’impatto sulla qualità dell’aria è uno dei temi centrali della nostra campagna.

Piani per la ciclabilità urbana con promozione del trasporto intermodale (bici più metropolitana, come faccio spesso), ridisegnare la rete degli autobus locali in funzione delle fermate della metropolitana (Conca d’oro e Jonio) e delle linee ferroviarie (Nomentana, Nuovo Salario, Fidene, Settebagni) presenti sul territorio con adeguato potenziamento delle stesse, incremento delle corsie preferenziali, un focus sulla stazione dismessa di Val D’ala, infine la promozione studiata del bike sharing e del car sharing sono le nostre assolute priorità.

Particolare attenzione alla stazione di Nuovo Salario, quasi un non luogo, nella quale deve essere inserita una postazione di bike sharing e car sharing nonché uno spazio di aggregazione che sia al contempo un servizio per i cittadini e un presidio in un punto tanto isolato.

La mobilità sostenibile è una scelta obbligata per una politica attenta al presente e al futuro della città che deve diventare più vivibile, dinamica e pulita.
Non possiamo continuare ad essere il paese europeo con il maggior numero di auto per abitante e con il minor coefficiente di uso del trasporto pubblico, dobbiamo ridurre le emissioni nocive, il tempo che impieghiamo a spostarci quotidianamente ma soprattutto i costi spaventosi delle auto private che gravano sulle famiglie.

Mobilità sostenibile - Zocchi

Non solo tutte ma anche tutti.

L’esperienza della Casa Internazionale delle Donne va tutelata ad ogni costo.

Un luogo attivo e vitale con un valore storico, politico ed economico non può chiudere i battenti per la miopia politico/burocratica del MoVimento 5 Stelle.

La nostra idea di cura e valorizzazione delle esperienze di autogoverno è esattamente all’opposto.

Oggi pomeriggio alle 18 sarò in Campidoglio, prendendomi una pausa dalla campagna elettorale, a manifestare contro la chiusura di questo spazio.

Invertire la rotta

A Porta di Roma, nell’area del Parco delle Sabine, si continua a costruire senza rifornire la zona di servizi efficienti.

Qui ci sono solo palazzine, la maggior parte ancora vuote, marciapiedi malmessi ed erba incolta.

Le uniche aree di possibile aggregazione sociale, le piazze, sono in mano ai privati e ovviamente non valorizzate e a disposizione della cittadinanza.

Non è questo lo sviluppo urbanistico che abbiamo in mente: una città slabbrata, senz’anima, senza alcuna cura non può più essere la nostra città.

L’indifferenza della politica è oltremodo vergognosa, dobbiamo invertire la rotta.