Non me sta bene che no

Dopo l’affissione temporanea dello striscione “Non me sta bene che no” sulla facciata del Municipio le destre e i soliti agitatori seriali hanno manifestato il proprio dissenso lamentando, come sempre, una differenza di trattamento tra etnie.

E gli italiani?

Non si pretende che le destre facciano quel passettino verso l’approfondimento -agli antipodi degli slogan che utilizzano sfruttando il vento delle paure- perché smetterebbero di prendere voti e quindi figurarsi se son pronti a cedere, però, come recita lo striscione:
– “non me sta bene che no” questa continua ricerca del facile colpevole per la condizione sociale disastrosa in cui versano certi quartieri a Roma.

Il merito di Simone, il quindicenne di Policlinico Casilino, oltre ad aver affrontato come un leone la feccia fascista, è quella di aver messo a nudo con l’ultima frase sia gli slogan ridicoli della destra sia l’assenza dello Stato in questi anni: “Se te mancano i servizi è colpa dei rom?

L’assenza dello Stato nella vita del cittadino periferico è tangibile: disoccupazione, dispersione scolastica, povertà, strade devastate, servizi insufficienti, futuro e sogni smarriti: Torre Maura è una delle periferie di Roma dove la situazione sociale è più difficile.

Sono sceso in piazza e difendo l’affissione dello striscione perché penso che sia sacrosanto che i cittadini di questa città siano delusi e, che anzi, spesso facciano bene ad agitarsi contro una politica presente solo quando pare a lei.
È ora di finirla di pensare che quando in certi luoghi montano odio sociale e insofferenza è solo per l’atavico rimbalzo stomacale al razzismo a cui spesso qualcuno cede ma cominciare a realizzare che le dinamiche di uno contro tutti si innescano quando quelle periferie cominciano a versare in quell’innaturale stato di indegnità di spazi e di condizioni umane.

Che lo Stato e la politica tornino in questi luoghi non è solo un’astrazione del pensiero da immaginare nei convegni o nelle parole riportate ai giornali.
Significa destinare risorse, significa impegno, significa calibrare la propria azione politica verso la risoluzione dei problemi reali del cittadino.

Noi ci stiamo provando, consci della strada lunga e dissestata ma, a piccoli passi, siamo convinti di potercela fare, ridando dignità, serenità e sogni a quartieri che altri curerebbero con la rabbia, l’unica risposta che sono in grado di dare.

Grazie a loro

Una fila infinita di studenti di ogni età, dalle elementari all’università, che cammina unita verso la manifestazione Global Strike for Future: chiedono azioni concrete alle amministrazioni e alla politica mondiale per fermare il cambiamento climatico.

Se c’è ancora una speranza è grazie a loro.

Oggi è una bella giornata. ☀️

Lista Civica in trasferta


A Ferrara oggi abbiamo avuto l’opportunità di raccontare al progetto di coalizione civica che si sta costruendo attorno alla candidata sindaca Roberta Fusari  l’esperienza della nostra Lista Civica, un’esperienza che non ambisce a sostituire i partiti, ma che, al contrario, va nella direzione del far riacquistare il rapporto tra le persone e la politica.

SUPERCOPPA ITALIANA IN ARABIA SAUDITA PER SOLI UOMINI

La Supercoppa Italiana che si giocherà in Arabia Saudita è portatrice di una gran brutta sorpresa: ci sono biglietti in vendita per settori riservati ai soli uomini. Le donne potranno accedere solo se “accompagnate”.

I settori indicati come “singles” saranno infatti riservati ai soli uomini mentre i settori indicati come “families” sono “misti per uomini e donne”.

Gravissimo che la Lega Calcio abbia deciso di tacere. Vergognoso e inaccettabile che il nostro paese si sia piegato ad una roba del genere per le solite logiche extracalcistiche.

IL GOVERNO TASSA IL VOLONTARIATO

Continua incessante l’opera di scientifica distruzione dei legami sociali e delle realtà aggregative da parte del governo gialloverde.

Hanno deciso di cancellare le agevolazioni Ires per le realtà associative non profit e di volontariato, dunque di raddoppiare le tasse a tutte quelle realtà solidali che aiutano lo Stato a svolgere i propri compiti di assistenza, integrazione, scolarizzazione e tanto altro.
Istituti di assistenza sociale, fondazioni, enti ospedalieri, istituti di istruzione senza scopo di lucro: Croce Rossa, Ieo, Humanitas, Don Gnocchi, federazioni dei disabili, Misericordie, le piccole Onlus.
Oltre 6000 enti che svolgono una funzione sociale essenziale per molte persone subiranno una mazzata senza precedenti.
Tassare la solidarietà, in una spirale di cinismo e disumanità partita dai migranti arrivata ora alle fragilità, è l’ennesima conferma che il governo che propagandava l’eliminazione della povertà ne creerà solamente di nuove, facendo il gioco delle tre carte sulla carne viva delle persone.

La locuzione latina, che non ho mai amato, torna più che mai attuale: Divide et impera.
Le realtà che hanno formato la coscienza civica e politica di molti tra noi rappresentavano forse l’ennesimo tabù culturale da abbattere: chi fa del bene va marginalizzato, magari tacciato anch’esso di buonismo.
Non deve rappresentare più una minaccia per la cultura dominante.

È ormai diventata una questione di resistenza, noi non molliamo.

RIAPERTURA CENTRO DIURNO ALZHEIMER ISOLA MADRE 

Oggi in consiglio abbiamo chiesto alla Direzione Socio Educativa del Municipio Roma III di avviare le procedure con il Dipartimento Politiche Sociali di Roma Capitale volte al subimpegno o allo stanziamento sul proprio CdR di bilancio per bandire la gara di affidamento del servizio di gestione del Centro Diurno per cittadini affetti da Alzheimer e demenze correlate;

Che venga, inoltre, predisposto un accordo tra Dipartimento Politiche Sociali, Asl RM1, Municipio Roma III e ISMA, secondo le disponibilità fin qui emerse tra tutti i soggetti pubblici al fine di riaprire e assicurare una corretta e funzionale gestione del Centro Diurno di Via Isola Madre.

Abbiamo impegnato infine il Presidente e la Giunta a rappresentare alla Giunta Capitolina le determinazioni e gli indirizzi assunti dal Municipio Roma III in merito alla riapertura e alla gestione dei servizi presso il Centro Diurno di via Isola Madre, affinché vengano assicurate adeguate dotazioni finanziare per il suo funzionamento.

centro alzheimer

IL III MUNICIPIO NON SI ADEGUA AI DIKTAT REPRESSIVI DI SALVINI E RAGGI

Il progetto “Scuole Sicure” che dovrebbe essere attivato come da Circolare di Virginia Raggi e da direttiva del Ministro dell’Interno Matteo Salvini non lo farà con le indicazioni del III Municipio.

I soldi che ci spettano invece che nella video sorveglianza e nella militarizzazione delle scuole vengano impiegati nell’acquisto di nuovi arredi come banchi e sedie, nella sicurezza strutturale degli edifici e in corsi ad hoc di educazione, prevenzione e contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti.

Non chiediamo telecamere ma educazione e consapevolezza.

Vogliamo estirpare il problema alla radice.