Un’Italia che combatte

Mi riempie sempre il cuore ricordare il giorno della Festa della Repubblica di ormai quattro anni fa, quando una Presidente della Camera dei Deputati apriva le porte del parlamento a mille giovani volontari in Servizio Civile.

C’era allora e c’è oggi un’Italia bella da cui ripartire, un’italia che combatte, spesso silenziosamente, quella del servizio civile e del volontariato.

Lascia sgomenti il paragone con chi, anche e soprattutto da quegli scranni, oggi agita i timori degli italiani facendoli diventare quella rabbia sociale che dà la cifra alle giornate di tutti noi.

Un grazie ai volontari

Stamattina i ragazzi di Arcobaleno 9, progetto di servizio civile attivo da quasi 10 anni in III Municipio, hanno terminato il loro anno di volontariato al servizio della comunità.

Ascoltare la loro esperienza, oltre a farmi fare un tuffo nel recente passato da volontario, mi ha riempito il cuore e pure un po’ commosso, non lo nego.

Ciò che hanno fatto donando un anno della propria vita non può terminare con l’attestato che gli abbiamo consegnato ma gli rimarrà dentro per sempre, a loro e a chi hanno aiutato.

Grazie di cuore! 🤝

NUOVO BANDO DI SERVIZIO CIVILE

Appena pubblicato il bando per la selezione di 53.363 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale in Italia e all’estero.

Alla selezione potranno partecipare ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni interessati ad un’esperienza di cittadinanza attiva nei settori dell’assistenza, della protezione civile, dell’ambiente, del patrimonio artistico, dell’educazione e della promozione culturale.

È previsto un rimborso di € 433,80 mensili per il servizio in Italia più, per l’estero, un’indennità giornaliera dai 13 ai 15 euro a seconda del Paese di destinazione.

Le domande di partecipazione alle selezioni dovranno essere inviate ENTRO le ore 14.00 del 28 Settembre 2018.

Forza! 💪🏻☀️

Qui il testo del bando

Qui il sito internet dove poter trovare davvero tutte le risposte.

Una Repubblica solidale

Il Servizio Civile alla Camera dei Deputati

La Festa della Repubblica, il 2 Giugno, è una giornata importante.

La solidarietà, il mutualismo e l’impegno sociale e civile devono tornare ad essere la base da cui far ripartire un’azione politica che si occupi delle persone in difficoltà e non di se stessa.

Le esperienze di tutela del bene comune e della persona vanno valorizzate perché sono la pietra su cui costruire una Repubblica solidale della quale essere orgogliosi ogni giorno.

Servizio civile: i numeri

Cos’ha significato emotivamente il Servizio Civile per molti di noi e quanto rappresenterà per i futuri volontari è difficile da racchiudere in poche righe.

La presentazione – all’interno del Rapporto conclusivo sull’attività di governo – della relazione sulle attività svolte nell’ultima legislatura dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionaleaiuta, invece, a comprendere quanto il Servizio Civile sia radicato e capillare nella nostra società dando finalmente contezza numerica del fenomeno che, almeno a me, finora era sempre sfuggita.

Nel rapporto emerge che il servizio civile è, senza dubbio, un’esperienza quantitativamente in crescita, sia nell’offerta di posti disponibili sia nelle richiestedi partecipazione.
Un giovane su due che oggi fa domanda come volontario in servizio civile viene selezionato.

Posti Servizio Civile messi a bando
Numeri, a mio parere, ancora troppo bassi nonostante ci sia stata nella scorsa legislatura un’innegabile attenzione al Servizio Civile soprattutto rispetto alle “macerie” lasciate nel quadriennio 2010-2014.
Con un trend ancora in crescita considerando i 58.000 posti, fuori dal grafico, disponibili per il 2018.

Volontari avviati in Servizio Civile
L’attenzione degli enti accreditati – associazioni, fondazioni, cooperative ed enti pubblici – che hanno visto nel servizio civile un’opportunità di crescita, è anch’essa aumentata: si è passati infatti dai 3.081 enti del 2013 ai 4.167 dell’inizio del 2018; nello stesso periodo cresce anche il numero delle sedi dei progetti (da 46.069 a 57.940).

Importante, soprattutto in questo periodo complesso, l’accesso ai bandi per i giovani stranieri regolarmente soggiornanti: negli ultimi quattro anni 3.089 ragazzi hanno finalmente potuto, attraverso l’esperienza di servizio civile, avviare concretamente un percorso di integrazione nella nostra comunità.

C’è molto ancora da fare, il servizio civile rimane di fatto una nicchia, considerando che gli under 28 in Italia sono più di 6 milioni l’interesse non può limitarsi all’ordine delle 100 mila unità.
Stimolare la qualità dei progetti, oltre che la quantità, e cercare di diminuire la tendenza degli ultimi anni che ha visto il servizio civile come un rifugio temporaneo in attesa di qualcos’altro devono essere, nel prossimo futuro, i passi da fare per migliorare ulteriormente lo strumento di cittadinanza attiva in assoluto più importante.