Uno dei municipi più virtuosi

Spesso la capitale non riesce a spendere i soldi di cui dispone non essendo in grado, a causa della macchina burocratica elefantiaca, di indire le gare ed espletarle.

L’anno scorso abbiamo chiesto 17 milioni e siamo uno dei municipi che si è riuscito a distinguere grazie al lavoro coordinato di giunta, consiglio, ufficio tecnico e dipendenti comunali. 💪🏻

Ne vedremo presto i frutti. 
Continuiamo così.

Un bel risultato da condividere

Un programma per la riorganizzazione dei servizi socio-sanitari da realizzare con il Comune, la Regione, la Asl Roma 1 e il Distretto che prevede la realizzazione della Casa della Salute a via Lampedusa, un Polo geriatrico per le patologie delle persone anziane nella ex Scuola Parini, nell’ottica di offrire ai cittadini servizi sempre più rispondenti alle necessità del territorio, e un Polo in via Gerolamo Rovetta, aperto al territorio e alle sue associazioni, per le donne e i giovani.

IN III MUNICIPIO PERSISTE EMERGENZA PERSONALE

Le carenze di organico all’interno dei vari uffici di Roma Capitale rappresentano un problema serio per la gestione generale della città con ripercussioni sui servizi, disagi per gli utenti e allungamenti delle attese.
La situazione del personale in III municipio è da codice rosso, con un ufficio, quello di Via Fracchia che continua, dopo la chiusura di Piazza Sempione e Via Flavio Andò, ad essere l’unico disponibile sul territorio con un sovraccarico imponente di lavoro che si ripercuote sui dipendenti e sull’utenza.
Abbiamo chiesto appena ci siamo insediati, con due atti di consiglio, altre unità di personale. Abbiamo rappresentato ieri la dimensione del problema all’Assessore al Personale del Comune di Roma Antonio De Santis, che però non ci ha rassicurato. L’incremento delle unità di personale che ci ha garantito non sarebbero comunque in grado di tamponare le carenze degli uffici, rappresentando solo un rimedio omeopatico.
Vigileremo comunque sull’operato dell’Assessore De Santis affinché almeno questa piccola promessa divenga realtà il prima possibile, consci che ci sarebbe bisogno di un impegno maggiore per far girare meglio la macchina amministrativa.

Cosí in una nota congiunta Luigi Maio, Presidente della Commissione Personale e Matteo Zocchi, Capogruppo della Lista Civica Caudo Presidente in III Municipio

Serve coraggio

Se non ci fosse stato l’incendio probabilmente il TMB starebbe ancora infestando l’aria del municipio e dei territori limitrofi. 
Siamo una città paralizzata, immobile, schiava degli eventi, ormai sempre negativi. 
L’incompetenza della Sindaca Raggi è tutta qui: amministra -male- l’esistente senza alcuna visione strategica rimanendo in balia della corrente.
Un Campidoglio che, quando è in grado, fa il compitino, sempre più grottescamente (tra pulizie di foglie nei marciapiedi ed erbacce negli spartitraffico) e lo comunica in pompa magna ai cittadini. 
In tutto ciò si continua a fare il gioco delle tre carte con i nomi di partecipate e assessorati. 
C’è da prendere invece atto che la situazione rifiuti è tragica e il Tmb ne è solo un paradigma: anni di danni e grida di aiuto, l’impianto va a fuoco e ancora dopo mesi siamo agli annunci e ai comunicati. 
Alla Regione Lazio che, surrogando, sollecita la Sindaca ed AMA a fare atti concreti per riconvertire l’area si risponde col silenzio.
Con le percentuali di raccolta differenziata e raccolta porta a porta totalmente inadeguate alle risposte che servirebbero, Roma ha bisogno di impianti industriali adeguati nei quali lavorare i rifiuti che i cittadini producono ed interventi lungo tutta la filiera (dalla selezione all’avvio, al riciclo, dal recupero energetico, allo smaltimento).
Il progetto dei quattro ecodistretti nei quattro quadranti della città che la vecchia amministrazione aveva pensato davano l’opportunità di fare del rifiuto urbano una risorsa. Lo si riprenda in mano e la si smetta di rincorrere utopie irrealizzabili.
È arrivato il momento della concretezza, Roma è in ginocchio.
Si trovi il coraggio di affrontare la situazione oppure si vada a casa.

Mio breve intervento su Radio Roma Capitale con Paolo Cento

MANIFESTAZIONE CONTRO TMB, SERVE CHIAREZZA CAMPIDOGLIO

RIFIUTI. ROMA, ZOCCHI: MANIFESTAZIONE CONTRO TMB, SERVE CHIAREZZA CAMPIDOGLIO

SABATO POMERIGGIO INSIEME A CITTADINI E COMITATI (DIRE) Roma, 14 feb. – “Sabato pomeriggio insieme a cittadini e comitati scenderemo ancora in strada per una manifestazione pubblica davanti l’impianto TMB Salario. La manifestazione, come lo scorso ottobre, deve diventare un’occasione per tutti i territori che subiscono l’emergenza rifiuti della capitale.

L’inadeguatezza capitolina sul ciclo dei rifiuti è ormai acclarata e l’avvicendamento continuo di assessori e dirigenti Ama ci fa toccare con mano l’approssimazione e l’estemporaneità con cui il Campidoglio continua ad affrontare l’intera vicenda.

Con una percentuale di raccolta differenziata in continua discesa, con un impiantistica inadeguata alla produzione di rifiuti nella Capitale, e senza la chiusura del ciclo integrato sul suolo metropolitano si continua a prendere e perdere tempo.

Il TMB Salario, tragico paradigma delle assenze capitoline che ricadono sui territori, non sappiamo ancora cosa dovrà diventare, al di là degli annunci della Sindaca. Nessun atto formale, come sempre. Per i cittadini del III Municipio sarebbe obbligatorio da parte del Campidoglio uno sforzo formale di chiarezza e soprattutto avere maggiore rispetto dopo anni di sofferenze e appelli inascoltati.

Scenderemo a manifestare accanto e insieme a loro per chiederlo con forza.“

Cosí in una nota Matteo Zocchi, Capogruppo della Lista Civica Caudo Presidente in III Municipio. (Comunicati/ Dire) 13:26 14-02-19

Lista Civica in trasferta


A Ferrara oggi abbiamo avuto l’opportunità di raccontare al progetto di coalizione civica che si sta costruendo attorno alla candidata sindaca Roberta Fusari  l’esperienza della nostra Lista Civica, un’esperienza che non ambisce a sostituire i partiti, ma che, al contrario, va nella direzione del far riacquistare il rapporto tra le persone e la politica.

Poca trasparenza

In Campidoglio oggi è successa una cosa grave.

Il Movimento 5 Stelle ha deciso di assentarsi dalla Commissione Trasparenza presieduta da Marco Palumbo sullo stadio della Roma mettendone in dubbio l’operato. 
Ciò che è più grave è il comportamento degli uffici, assenti anch’essi, appiattiti totalmente alle decisioni politiche.

La commissione trasparenza può talvolta risultare antipatica, lo vedo qui in Municipio, ma rifiutarsi di riconoscerle il valore per cui si è costituita è gravissimo, soprattutto per la forza politica che faceva della trasparenza il proprio grido di battaglia.

Una trasparenza che il Movimento 5 Stelle sembra non essere in grado di avere quando deve trattare temi complessi sui quali, a quanto sembra, preferisce la fuga.