INDAGINE EPIDEMIOLOGICA SU TMB

RIFIUTI. ROMA, ZOCCHI: CHIESTA INDAGINE EPIDEMIOLOGICA SU TMB SALARIO

(DIRE) Roma, 8 nov. – “Oggi con il voto favorevole dell’aula- con la particolare eccezione del Movimento 5 Stelle– all’atto che chiede alla ASL Rm1 e al Dipartimento di svolgere un’indagine epidemiologica per valutare gli effetti nocivi per la salute della popolazione colpita dai miasmi che provengono dal Tmb Salario, abbiamo aggiunto un altro tassello importante per la vertenza contro l’impianto.

La popolazione che soffre quotidianamente di disturbi quali irritazione alla gola, agli occhi, difficoltà a respirare, dermatiti, pruriti e tosse avrà una risposta certa ai timori sulla propria salute.

L’OMS sul punto e’ chiara: vivere nelle vicinanze di un impianto può rappresentare un rischio per la salute dei residenti che vengono inoltre privati di una vita normale rispetto al resto della cittadinanza.

Nessuno può permettersi di temporeggiare ancora: con la salute non è lecito”.

Così in un comunicato Matteo Zocchi, Capogruppo della Lista Civica Caudo presidente in III Municipio.

M5S AMMETTA DI NON ESSERE IN GRADO

RIFIUTI: ZOCCHI (III MUNICIPIO), M5S AMMETTA DI NON ESSERE IN GRADO

Roma, 15 ott. (AdnKronos) – ”Nella commissione trasparenza capitolina odierna convocata sulla situazione rifiuti a Roma abbiamo assistito alla solita litania dell’Assessora Montanari e dalla truppa 5 stelle.

Riuscire a magnificare il lavoro svolto senza tener in minimo conto la situazione indecente che si vive nella Capitale d’Italia, una situazione che ormai ha superato gli standard civili e le norme igienico sanitarie, tra strade piene di rifiuti e animali di ogni genere, senza fare alcun cenno di autocritica è, oltre che degno di nota per il coraggio, grave e irresponsabile”.

Cosí in una nota Matteo Zocchi, Capogruppo della Lista Civica Caudo Presidente in III Municipio.

”Abbiamo dovuto assistere tra l’altro alla narrazione del presidente della Commissione Ambiente, disinformato e in confusione -continua Zocchi- che ha citato dati su isole ecologiche, Ecodistretti del vecchio piano industriale e ripartizioni di competenze Città Metropolitana-Regione totalmente sbagliati.

Roma merita di meglio, i cittadini non hanno bisogno di narrazioni fantasiose, hanno bisogno di strade pulite. Il M5S ammetta di non essere in grado di risolvere la situazione, si fregi di una ritirata onorevole e vada a casa”, conclude.

(Toa/AdnKronos)

TAVERNA AGISCA INVECE DI LAMENTARSI

Omniroma-ATER: ZOCCHI-PIETROSANTE, TAVERNA AGISCA INVECE DI LAMENTARSI

(OMNIROMA) Roma, 09 OTT – “Dato che la senatrice Taverna ritiene un accanimento sfrattare una ottantenne, con tutte le conseguenze del caso, ed essendo noi pienamente d’accordo con lei, la invitiamo a farsi promotrice di disegni di legge che implementino le misure di assistenza abitativa per le situazioni emergenziali e che mettano in piedi politiche strutturali indirizzate ad un nuovo piano di edilizia popolare che prenda in considerazione il recupero e la riqualificazione del patrimonio del Comune di Roma Capitale; si avvii contestualmente un’interlocuzione con il prefetto affinché le nuove modalità di sgombero determinate dalla Circolare a firma del Ministro Salvini non vengano preferite a soluzioni più socialmente ed umanamente concilianti che tutelino i diritti fondamentali delle persone.

Taverna metta da parte le lamentale, agisca e si prodighi per le migliaia di famiglie che vivono in alloggi popolari, spesso abusivamente, che non hanno la fortuna di avere un parente senatore”.

Così in una nota congiunta Matteo Zocchi, Capogruppo in Municipio III della Lista Civica Caudo Presidente e Matteo Pietrosante (LeU)

IL M5S RINCORRE IL TEMPO CONTRO MANIFESTAZIONE TMB

La conferenza stampa dell’Assessora Montanari, convocata d’urgenza su un miracoloso progetto di monitoraggio di emissioni odorigene sugli impianti TMB -come se ce ne fosse ancora bisogno- unita al post Facebook di adesione del M5S municipale alla manifestazione contro il TMB dopo aver lamentato tra l’altro una mancanza di invito formale, sembra una corsa contro il tempo per passare anche stavolta come agnelli sacrificali e, malcelatamente, scongiurare la partecipazione massiccia alla manifestazione dell’Osservatorio TMB.

Sabato pomeriggio davanti al TMB Salario scenderemo a manifestare in ogni caso: l’impianto deve smettere di avvelenare la vita dei cittadini.

Il Campidoglio e l’assessora Montanari, se sono ancora in grado di governare i problemi e non di subirli fingendo che non esistano, presentino un piano industriale serio che preveda la chiusura del ciclo integrato dei rifiuti con un’impiantistica compatibile con la qualità della vita delle persone.

IL III MUNICIPIO NON SI ADEGUA AI DIKTAT REPRESSIVI DI SALVINI E RAGGI

Il progetto “Scuole Sicure” che dovrebbe essere attivato come da Circolare di Virginia Raggi e da direttiva del Ministro dell’Interno Matteo Salvini non lo farà con le indicazioni del III Municipio.

I soldi che ci spettano invece che nella video sorveglianza e nella militarizzazione delle scuole vengano impiegati nell’acquisto di nuovi arredi come banchi e sedie, nella sicurezza strutturale degli edifici e in corsi ad hoc di educazione, prevenzione e contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti.

Non chiediamo telecamere ma educazione e consapevolezza.

Vogliamo estirpare il problema alla radice.

SU TMB SALARIO GIUNTA RAGGI GIOCA CON VITA DELLE PERSONE

La Sindaca oggi declama nuovamente l’obiettivo del 70% di raccolta differenziata entro il 2021.

Ricordando alla Sindaca, anzitutto, i modesti risultati sotto la sua gestione (nei due anni l’incremento della differenziata si attesta sull’1,5%) faccio presente che il TMB Salario, che in questi giorni lavora a pieno regime e a piena puzza continuando a rovinare la vita di tutti noi, secondo il piano industriale di Ama avrebbe dovuto chiudere nel 2019 quando –conditio sine qua non– la raccolta differenziata sarebbe dovuta arrivare oltre il 70%.

La sindaca dunque sposta due anni avanti la chiusura dell’impianto sconfessando tutti i precedenti annunci e le mirabolanti nuove misure per incentivare la raccolta differenziata.

Tutto ciò è molto grave: i cittadini sono stati più volte rassicurati sulla chiusura entro il 2019 e siccome le parole sono importanti, se la Giunta Raggi ha preso un impegno di questa portata deve poi essere in grado di rispettarlo, altrimenti, come è ormai evidente, fa solo slogan elettorali giocando con la vita delle persone; una vergogna.

CHIUSURA CENTRO ALZHEIMER DECISIONE CINICA

La giunta Raggi continua l’opera di demolizione dei servizi essenziali chiudendo l’unico centro Alzheimer pubblico presente nel III Municipio: il centro ‘Isola Madre’, punto di riferimento per oltre 40 famiglie.

L’Alzheimerricordiamo– è una malattia in continuo aumento, definita dall’OMS come priorità mondiale di salute pubblica, per la quale sarebbero necessari nuovi e sostanziali interventi di sostegno alle cure domiciliari.

Oltre ad aver preso tale scriteriata decisione senza consultare né la Asl Rm1 né la giunta municipale, sorprende il cinismo con il quale si interrompono i percorsi di cura dei malati che di tutto necessitavano eccetto dell’interruzione della loro quotidianità.

Lo smantellamento dei servizi sociali ad opera della Giunta Raggi, per logiche di cui non abbiamo contezza, applicato alla carne viva delle persone, spaventa tutti noi, soprattutto per la modalità remissiva e taciuta con il quale sta avvenendo.

Da questa maggioranza nessun silenzio contro tali incomprensibili decisioni.

Così in una nota i capigruppo della maggioranza in III Municipio, Matteo Zocchi (Lista Civica Caudo Pres.), Angela Silvestrini (Centro solidale), Christian Giorgio (PD) e Cesare Lucidi (LeU)