BONAFONI-ZOCCHI: COMUNE CERCHI DIALOGO CON ATTIVISTI CSA ASTRA PER RISOLUZIONE VICENDA

(ANSA) – ROMA, 19 SET – “La richiesta del versamento, entro i prossimi 30 giorni, di 250 mila euro di affitti arretrati richiesti, tutti insieme, dal Comune di Roma al Centro Sociale Astra e la contestuale minaccia di sgombero sono l’ennesima forzatura dell’amministrazione capitolina nei confronti delle realtà sociali della nostra città”.
Così in una nota la capogruppo della Civica Zingaretti in Consiglio regionale del Lazio Marta Bonafoni e il capogruppo della Civica Caudo in III Municipio Matteo Zocchi.
“Da tempo – aggiungono – assistiamo a un agire solamente amministrativo da parte dei funzionari del Comune nei confronti di vicende che invece vanno affrontate dal punto di vista politico, con un dialogo che deve per forza prendere corpo tra le istituzioni e chi si è impegnato in questi anni per portare avanti progetti sociali, culturali, di welfare nei quartieri, anche e soprattutto in quelli più difficili, riuscendo ad arrivare a risultati di cui ogni amministrazione dovrebbe andar fiera. I problemi derivanti dall’applicazione delle ormai storiche delibere 26 e 140 vanno discussi intorno a un tavolo in maniera organica e complessiva, con tutti gli attori in campo. Rivolgiamo, quindi, il nostro appello all’amministrazione capitolina – concludono – perché si possano aprire un’interlocuzione e un dialogo con gli attivisti del Centro Sociale Astra e mettiamo a disposizione il nostro impegno per portare avanti un lavoro comune tra istituzioni”.
(ANSA) J5J-RO 19-SET-19 15:21 NNN

Csa Astra

 

Oggi su la Repubblica – Roma

La nostra amministrazione insieme alla cittadinanza del III Municipio non accetterà mai la localizzazione del nuovo centro di trasbordo a Via Ave Ninchi, nel quartiere Talenti.

L’area urbana, così densamente popolata, oltre a non potersi permettere ulteriori rifiuti –come tutte le altre zone del municipio vista l’emergenza di queste settimane– sarebbe oggetto di un traffico veicolare causato dai mezzi Ama insostenibile.

Noi non possiamo tollerarlo e non basterà un altro video su Facebook della Sindaca a rassicurare un territorio che da anni sul tema dei rifiuti subisce più di molti altri l’emergenza rifiuti nella capitale.

Ama e Giunta Raggi trovino un’altra zona perché Via Ave Ninchi va cancellata come già chiesto ufficialmente dal Presidente del Municipio Giovanni Caudo.

RIFIUTI. ZOCCHI: LOTTA AGLI INCIVILI NON PUÒ ESSERE CIFRA POLITICA M5S

(DIRE) Roma, 20 mag. – “Le quotidiane sortite comunicative sulla lotta agli incivili davanti ai cassonetti portate avanti dalla Giunta Raggi sembrano essere diventate la cifra politica dell’amministrazione 5Stelle sul tema dei rifiuti.

Non è più pensabile: la capitale non ha un assessore ai rifiuti da tre mesi, AMA non ha un cda da due mesi e mezzo, i bilanci 2017 e 2018 non sono approvati, nel nuovo contratto di servizio vengono esclusi i municipi.
Il ricorso continuo alla propaganda per spostare l’attenzione da queste enormi lacune è un gioco che va avanti da mesi ma sarebbe opportuno fare uno sforzo di serietà cercando di riempire qualche tassello mancante prima che Roma ricada nell’emergenza estiva con spazzatura ovunque e relativi miasmi per le strade.
La mancanza di una strategia sui rifiuti ricade sui territori che amministriamo, è ridicolo che il Campidoglio sia diventato un’agenzia di comunicazione propagandistica”.

Così in un comunicato Matteo Zocchi, Capogruppo della Lista Civica Caudo Presidente.
(Comunicati/Dire 10:44 20-05-19

Ci risiamo

Come ogni anno l’associazione Pro Vita, per far parlare di sé, lancia l’ennesima campagna contro l’aborto e affigge un manifesto di 250 mq in Via Tiburtina a Roma.

Un’immagine grande quanto la loro intolleranza verso i diritti acquisiti e libertà individuali.

Si proceda alla rimozione di questa roba indegna, facendo rispettare il Regolamento in materia di Pubbliche affissioni di Roma Capitale, che vieta espressamente esposizioni pubblicitarie dal contenuto lesivo.

Il ridicolo richiamo a Greta Thunberg e alla battaglia contro il cambiamento climatico qualifica queste persone per quello che sono.

Bruciata corona Resistenza

Nella notte qualche vigliacco ha bruciato la corona e i fiori deposti ieri sotto la targa commemorativa di Via Scarpanto.

Un attacco al ricordo della resistenza del nostro municipio, alla storia di questo territorio e un insulto a chi diede la vita per darci la libertà.

I preoccupanti rigurgiti neofascisti di questi giorni in ogni città dovrebbero far riflettere chi, come il Ministro degli Interni Matteo Salvini, anche ieri nella giornata della Liberazione ha continuato a fomentare odio e noncuranza dei principi della libertà e della democrazia.

Non arretreremo di un passo, rispetto a questi attacchi vili, anzi, con ancor più forza terremo acceso il ricordo della Resistenza.

Come amministrazione provvederemo oggi stesso, alle 17, al ripristino della targa vandalizzata e all’apposizione di una nuova corona.

DONNE. ZOCCHI-GIORGIO: NUOVO CENTRO ANTIVIOLENZA VALORIZZA RETE TERRITORIALE

MUNICIPIO III “STRUTTURA VERRÀ PRESTO APERTA GRAZIE A FONDI REGIONE”

Abbiamo accolto con favore la presenza odierna nel nostro Municipio della sindaca Virginia Raggi che ringraziamo per la visita al centro antiviolenza che apriremo con i fondi che ha stanziato la Regione Lazio per tutti i comuni del territorio regionale”. Così in una nota congiunta Matteo Zocchi, capogruppo della Lista Civica Caudo Presidente, e Christian Giorgio, capogruppo del Partito Democratico nel Municipio III.

“Il centro – hanno evidenziato – arricchirà la rete del nostro territorio a difesa delle donne in difficoltà, lo farà cercando di creare le migliori condizioni affinché ogni vittima di violenza torni alla vita normale libera da ogni imposizione fisica o verbale”.

“Poter tornare a esercitare il diritto ad autodeterminarsi e a decidere in piena libertà della propria situazione – hanno terminato – è la conditio sine qua non di ogni cittadina del nostro Municipio”.

CLIMA. GLOBAL STRIKE, ZOCCHI: MANIFESTAZIONE È OCCASIONE DA COGLIERE

(DIRE) Roma, 15 mar. – Migliaia di giovani e studenti di ogni età, dalle elementari all’università, associazioni e cittadini oggi camminano insieme nella Giornata mondiale del clima chiedendo azioni concrete per fermare il cambiamento climatico.
Le alzate di spalle e la rassegnazione al quale molto spesso la politica, soprattutto quella locale, si prona glorificando progresso e sviluppo economico a discapito della sostenibilità ambientale, tra abusi e sfruttamento incosciente delle risorse, non possono più avere giurisdizione: il futuro di tutti noi passa attraverso i nuovi paradigmi delle politiche ecosostenibili.
Le pubbliche amministrazioni sono i soggetti indispensabili per una politica nazionale più incisiva verso una riduzione degli impatti ambientali e la promozione di innovativi modelli di produzione e di consumo al fine di arrivare ad una crescita locale e nazionale inclusiva e sostenibile.
Quella di oggi è un’occasione, si comprendesse il peso di questa responsabilità e si raccolga la sfida: la politica tenda orecchio e smetta di nascondersi.

Così in una nota Matteo Zocchi, Capogruppo della Lista Civica Caudo Presidente