COME LAVORA AMA A ROMA E IN III MUNICIPIO

Oltre ogni speculazione di sorta il quadro definitivo e oggettivo ce lo danno i dati della Commissione Tecnica di Controllo, organo previsto dal contratto di servizio che lega Comune di Roma e Ama.

I numeri, riferiti all’annualità 2017 e confrontati con la precedente, sono impietosi e vale la pena scendere nel dettaglio:

1) IL SERVIZIO DI PULIZIA

• Il servizio di spazzamento nell’anno 2017 è inferiore al 2016.

L’obiettivo contrattuale che fissava al 100% la regolarità del servizio non è arrivato al 91%, attestandosi al 90,79%, quindi quasi il 10% in meno rispetto ai programmi.

• La disponibilità di mezzi in esercizio è passata dal 65% del 2016 al 57% del 2017.

A conferma della difficoltà generali sono evocative le segnalazioni e i reclami pervenuti ad Ama: il DOPPIO rispetto al 2016.

In III Municipio tutto ciò viene confermato dal giudizio negativo sulla qualità percepita.

Con una valutazione da 1 a 10 i cittadini valutano:

• La pulizia delle strade 3,4;
• La pulizia dei cassonetti 3,3;
• La presenza dei cestini 3,0;

Risultato nella media -pessima- dell’intera città;

2) SERVIZI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA

Il contratto di servizio fissava l’obiettivo del 2017 al 65%, rivisto poi dalla Giunta Raggi e dal piano finanziario TaRi 2017 al 48%.

La percentuale media annua di raccolta differenziata 2017 si ferma al 44% con un incremento ridicolo di 1,26% rispetto al 2016.

In III Municipio il quadro viene confermato -anche qui- dal giudizio negativo sulla qualità percepita.

Con una valutazione da 1 a 10 i cittadini valutano:

• La raccolta stradale 4,3;
• La raccolta Porta a Porta 4,2;
• I Centri di raccolta Raee 6,0; (unica sufficienza)
• Sul monitoraggio del decoro dei contenitori di differenziata, in III Municipio siamo sotto all’obiettivo per quanto riguarda la raccolta della Carta e della Plastica.

3) I CENTRI DI RACCOLTA RIFIUTI INGOMBRANTI E RAEE

Sono fermi al numero di 14 su tutta Roma quando il contratto di servizio ne prevedeva 4 in più nel 2017.

[ • TMB SALARIO ]

Sull’impianto di trattamento meccanico biologico situato a Villa Spada, sul quale tanto ci sarebbe da raccontare, nel 2017 si registra un incremento di conferimento di rifiuti indifferenziati del 32,31% rispetto all’anno precedente che “riduce contestualmente il ricorso a tutti gli altri impianti romani”.

Più di 155mila tonnellate di rifiuti nell’anno 2017, sono quasi 500 tonnellate al giorno!

[Non commento perché il post si sforza di essere meramente informativo.]

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