Bruciata corona Resistenza

Nella notte qualche vigliacco ha bruciato la corona e i fiori deposti ieri sotto la targa commemorativa di Via Scarpanto.

Un attacco al ricordo della resistenza del nostro municipio, alla storia di questo territorio e un insulto a chi diede la vita per darci la libertà.

I preoccupanti rigurgiti neofascisti di questi giorni in ogni città dovrebbero far riflettere chi, come il Ministro degli Interni Matteo Salvini, anche ieri nella giornata della Liberazione ha continuato a fomentare odio e noncuranza dei principi della libertà e della democrazia.

Non arretreremo di un passo, rispetto a questi attacchi vili, anzi, con ancor più forza terremo acceso il ricordo della Resistenza.

Come amministrazione provvederemo oggi stesso, alle 17, al ripristino della targa vandalizzata e all’apposizione di una nuova corona.

25 aprile

Qualcuno non festeggia perché è disposto a rinunciare ai valori costituzionali della Resistenza, della Libertà e della Democrazia per un altro po’ di consenso elettorale.

Il Municipio III, rispetto agli speculatori dell’odio, è da sempre particolarmente attento e sensibile sul tema della memoria storica, sulla sensibilizzazione di tutta la cittadinanza e in particolare dei più giovani; per questo motivo ci ritroviamo giovedì in una passeggiata della memoria nei luoghi simbolo della resistenza che partirà alle 10,30 in via Scarpanto 31, per proseguire poi a viale Adriatico, a via Maiella e concludiamo in Piazza Sempione, nella sede del Municipio.

Partecipiamo numerosi, non abdichiamo alla noncuranza interessata alimentata da una politica disposta a sacrificare per un pugno di voti anche i principi fondamentali.

Ugo Forno

La giornata della Memoria inizia con l’inaugurazione del Belvedere della Memoria dedicato ad Ugo Forno, ragazzo coraggioso che morì per salvare il ponte di ferro che collega le due sponde dell’Aniene dai nazisti che, battendo in ritirata, volevano far saltare.

Un eroe del nostro territorio verrà ricordato per sempre in questo nuovo spazio di incontro e memoria al confine tra il nostro municipio e il secondo, proprio lungo la pista ciclabile Aniene.