In fila indiana per Ugo Forno

Siamo sulla pista ciclabile Aniene, in fila indiana, per ricordare Ugo Forno, 12enne che il 5 giugno del 1944, 76 anni fa, sacrificò la propria vita per impedire ai nazisti di far saltare il ponte ferroviario sull’Aniene.
È stato l’ultimo martire della Resistenza romana.

Compì un’impresa storica ed è un eroe del nostro territorio da ricordare ogni giorno.

 

Festa della Repubblica in radio

Domani dalle 10 in occasione della Festa delle Repubblica sarò su RID 96.8 FM a fare una chiacchierata con Francesca Capua e altri ospiti.

Sperando di non fare brutte figure passeremo una bella mattinata insieme. Seguiteci!

#2giugno 🇮🇹 🎙🎧📻

Cliccando qui è possibile riascoltare il podcast della mattinata.
(Dopo un’oretta di diretta)

La solidarietà sfama la capitale

Grazie di cuore a Luca Monaco che su LaRepubblica questa settimana è riuscito a raccontare ciò che è successo a Roma negli ultimi tre mesi, delineando bene la rete di solidarietà tra istituzioni e cittadini messa al servizio delle persone già in difficoltà e dei nuovi “inciampi” a causa del lockdown, e avvisando che la strada è tutta in salita, nonostante la riapertura, con il rischio che la crisi sanitaria diventi crisi sociale molto concreto.

Un orgoglio essere citati, nel nostro piccolo, e in particolare bravi Luigi Maio, che non ha mollato un attimo, e Maria Romano, presente davvero ogni giorno, a cercare di far fronte ai mille problemi.

Tra le cose belle capitate, che è sempre bello sottolineare, c’è tanto altro che non poteva essere raccontato negli articoli per limiti di spazio.

Cinzia Romagnoli, partita per prima, che nelle case popolari di Fidene ha stampato e lanciato le domande per i buoni spesa dalla propria finestra.
• Le suore che quotidianamente mettono a disposizione il pane, donato a sua volta dal forno, per i senza fissa dimora di Ottorino Gentiloni.
• Gli esercizi commerciali che hanno messo un semplice contenitore fuori: “chi ha metta, chi non ha prenda”.
• Le donazione di associazioni e centri anziani di mascherine cucite a mano.
• I centri sociali e le associazioni, che ogni volta qualcuno prova a delegittimare, ma che continuano ad avere un ruolo importante sul territorio.
• I rapporti rinsaldati di vicinato, con spese fatte a chi non poteva.
• La “spesa sospesa”, con le donazioni di tutte e tutti voi.
• Le raccolte fondi nelle farmacie.
(A proposito, se non l’avete ancora fatto passate a “La Potentilla”, che sta ancora raccogliendo beni prima infanzia per il punto Salvamamme del III Municipio.)

C’è tanto altro che sicuramente dimentico ma penso sia abbastanza per dire che è questa la Roma Capitale di cui andare fieri e da cui partire per i prossimi mesi sicuramente difficilissimi, come racconta l’articolo odierno.

Non molliamo! 👫👭

Rep Roma - Zocchi

Il Tufello

Il Tufello.
Nella sua veste più intima.

Renato Ferrantini ha fatto qualcosa di speciale: 13 fotografie scattate durante il lockdown, di uno dei quartieri popolari più belli della nostra città.

Il sentimento di solitudine e smarrimento.
Il silenzio assordante.
Le luci dei lampioni e dentro le case.
Luoghi che raccontano parecchio di ciò che rappresenta il Tufello e ciò che è stato questo periodo per tutti noi.

Questo è “La quarantena nel mio quartiere“.
Il III Municipio ha patrocinato l’iniziativa, gli applausi vanno tutti all’autore.

Le altre foto le trovate QUI

Noi continueremo a star loro accanto

Come va?”
Va male.”

Ormai quando parli con chiunque anche i convenevoli hanno lasciato spazio a quel sincero sconforto che ormai hai imparato a conoscere.

Da settimane in municipio cerchiamo di fare del nostro meglio per aiutarli tutti, tra incartamenti di buoni spesa, buoni spesa sospesa, buoni affitto, buoni colf, disoccupati e studenti.
La trasversalità del disagio è tangibile.
Ogni giorno cresce, chiamano e vengono tutti.

Oggi nella parrocchia del mio quartiere a ritirare il pacco alimentare c’erano in fila 80 persone, mai successo.

Sulle spalle il peso di non poterli aiutare come vorresti e la certezza che, purtroppo, anche se dovesse andare tutto bene con le riaperture, per molti di loro non basterà comunque un pacco alimentare o un buono spesa a ridargli una vita dignitosa.

Noi continueremo a star loro accanto.

Luigi - III Municipio

PALESTRA POPOLARE VERBANO: GRANDE SODDISFAZIONE

Dopo quasi 12 anni è finalmente arrivata una svolta sulla Palestra Popolare Valerio Verbano.

La firma dell’accordo tra Ater, Regione Lazio e attivisti e attiviste della palestra, porta finalmente al formale riconoscimento dell’associazione Asd Tufello Combat che ha gestito la palestra fino ad ora.

L’assegnazione dello spazio a chi ha creato dal nulla un progetto di welfare sociale, sport e aggregazione, rappresenta un risultato della buona politica.
Continuare a garantire al quartiere Tufello e all’intero municipio tutto ciò che rappresenta la palestra Valerio Verbano, è un esempio di collaborazione tra enti ed istituzioni, a partire dall’approvazione in Consiglio Regionale dell’emendamento a firma della Consigliera Bonafoni sul recupero e la rifunzionalizzazione dei locali tecnici, destinati ad attività socioculturali e sportive con finalità sociali.

Toccare con mano che è possibile, anche a Roma, soprattutto in questo periodo, valorizzare esperienze di aggregazione, rappresenta un’importante buona pratica.

Grazie alla Regione Lazio per averci creduto e un augurio di buon lavoro all’Asd Tufello Combat per i vent’anni di lavoro, mutuo soccorso e solidarietà che hanno davanti.

Palestra Valerio Verbano - III Mun

Ciò in cui crediamo

Ciò in cui crediamo, le battaglie che conduciamo, gli ideali che ci animano e guidano l’azione amministrativa li abbiamo, fin dal principio, voluti raccontare anche così, esponendoli sul palazzo di Piazza Sempione.

Alla richiesta di verità per Giulio Regeni stamattina abbiamo aggiunto la felicità per il ritorno a casa di Silvia Romano.

(E sempre grazie al maestro Marco Doria per la realizzazione dello striscione di domenica mattina)

 

Silvia Romano - III Municipio

Il momento di cambiare la città

Non ho mai visto così tante persone in bicicletta e tutta questa attenzione per le due ruote.

In due mesi ho avuto la “fortuna” di bucare entrambe le ruote e stamattina ho dovuto fare addirittura la fila per cambiarle.

Il divieto di assembramenti causato dalla pandemia ci costringerà necessariamente ad un ripensamento generale delle politiche sui trasporti. Ottimo l’annuncio della Ministra dei Trasporti Paola De Micheli sull’arrivo di un buono di mobilità alternativa per l’acquisto di bici, monopattini e altri veicoli a trazione elettrica.

Lo abbiamo sempre detto: la bici deve diventare uno dei vettori stabili di spostamento all’interno della città.
Non l’unico, chiaramente, ma una persona in salute per spostarsi in città deve potervi ricorrere alleggerendo la numerosità all’interno degli altri vettori. E lo deve fare in piena sicurezza, che ancora manca.

Se c’è un momento per cambiare in meglio questa città è proprio questo: il Campidoglio, dopo anni, sembra averlo capito; insieme a loro e con il contributo di tutti voi (mandate suggerimenti e idee sulla mobilità a stefano1.sampaolo.ext@comune.roma.it)
cercheremo di trovare le migliori soluzioni per una coesistenza tra i mezzi di trasporto classici e le innovazioni tecnologiche che il periodo storico ci regala.

O politiche che non si rassegnano all’esistente e invece lavorano per innovarlo oppure lasciamo perdere e facciamo altro.

Riprendo le parole del Presidente Giovanni Caudo su quello che il Municipio ha già messo in piedi:

“Su terzomunicipiomaisoli.it/strategie-per-lemergenza/ è possibile condividere con tutti i cittadini dei documenti di indirizzo su come dovrà essere la mobilità, la cultura e la scuola al tempo della convivenza con il rischio del contagio.
Ecco la mobilità: (https://www.terzomunicipiomaisoli.it/…/2020/05/mobilit%C3%A…) un documento di indirizzi e di orientamento sulla mobilità temporanea e alternativa, già in parte frutto del confronto dell’assessore Stefano Sampaolo con le associazioni di ciclisti e aperto ai vostri suggerimenti e indicazioni che useremo per orientare le scelte.”

Brompton

Non sarà un liberi tutti

Colpo de scena: se possono vede’ pure i fidanzati e gli affetti stabili. Che vuol di’ tutto e niente, tanto che nel fare questa precisazione pure il Ministero ha detto: – Va be’, oh, fate un po’ come ve pare!”

Ieri ZeroCalcare dimostrava ancora una volta il genio che è.

Nei prossimi giorni ci misureremo come individui e come collettività, da lunedì non sarà un liberi tutti, ma una sfida alla responsabilità per ognuno di noi.

Il virus purtroppo c’è ancora, non dilapidiamo il sacrificio umano ed economico di queste settimane, continuiamo a uscire e a stare vicini solo il necessario.

Un disegno per la libertà

Insieme alla consigliera Sara Alonzi e all’assessora alla scuola Claudia Pratelli abbiamo immaginato, in occasione del 75esimo anniversario della Festa della Liberazione, di proporre questa iniziativa per i bambini del III Municipio.

I più piccoli sono invitati ad esprimere con un disegno ciò che rappresenta per loro la parola libertà.
Sarà l’occasione per i genitori e la scuola per spiegare ai giovani cittadini l’importanza di una data così importante.

I disegni dovranno essere inviati a undisegnoperlaliberta@gmail.com insieme al nome e all’età dell’autore e verranno pubblicati sulla pagina Facebook del Municipio III, su www.terzomunicipiomaisoli.it, esposti nella sala consiliare ad emergenza terminata e se ci riusciremo raccolti in un eBook.

E allora forza, fateci vedere quanto siete bravi! ✍🏻👩🏼‍🏫🖍✏️

Liberazione undisegnoperlalibertà

Nuove fragilità. Ora solidarietà e cura

Le richieste dei buoni spesa spedite ai vari municipi sono oltre 120 mila in tutta Roma.
Nel III Municipio, alla fine, ne sono arrivate quasi 11.600.
Le famiglie che ricevono il pacco della spesa sospesa del Municipio sono quasi 1000.
Sono numeri enormi e probabilmente anche parziali visto che molti, non intercettati dalla rete di volontariato e istituzioni, non hanno neanche fatto domanda.

Quasi a giustificare la dimensione qualcuno si racconta la storia del furbetto che presenta svariate domande ma sarebbe opportuno uno sforzo di coscienza per comprendere la portata reale del problema: nuove fragilità e nuove povertà sono ormai purtroppo parte della nostra comunità.

Dietro all’aridità dei numeri ci sono persone e famiglie che durante questa emergenza non hanno e non avranno da mangiare.
E non solo.
La riduzione dell’accesso ai servizi educativi, sportivi, scolastici, con una didattica a distanza che funziona a tratti, comporterà problemi altrettanto grandi: l’impoverimento non sarà solo economico ma sociale e culturale.

Il compito di reinventare l’agire e lo stare assieme delle nostre comunità, con pazienza e con attenzione spetterà ad ognuno di noi.
Intanto, la solidarietà e la cura del prossimo dimostrata dal terzo settore, dalle attività commerciali, dalle farmacie, dalle parrocchie, dai centri sociali e dai cittadini volontari riempie di speranza e sarà il perno su cui costruire l’azione politica dei prossimi anni.

Continueremo a restare a disposizione di chiunque anche per le nuove domande -se ci saranno- per i buoni spesa e per il contributo all’affitto erogabili grazie ai fondi stanziati dalla Regione Lazio, appena Roma Capitale avrà chiarito finalmente le modalità di accesso.

Buoni Spesa - III Municipio Zocchi

Continuiamo a lavorare

Lo sconforto raccontato a cuore aperto, le giustificazioni, il senso di colpa: passa tutto attraverso la cornetta del telefono nella richiesta dei buoni spesa.

Lingue, nazionalità, professioni e storie diverse. Stesse difficoltà.
Ciò che sentiamo e vediamo in questi giorni ce le porteremo dentro per sempre.

Continuiamo a lavorare.

III Municipio - Buoni Spesa Zocchi

CORONAVIRUS. ZOCCHI-ALONZI: PROCEDURE COMUNE ROMA LENTE, RISCHIAMO RITARDO

(DIRE) Roma, 1 apr. – “L’erogazione degli oltre 15 milioni di euro stanziati nell’OCDPC n. 658 per buoni alimentari destinati alle famiglie rischia di arrivare troppo tardi per come è stata concepita dal Campidoglio.
Ad oggi è prevedibile che per i vari passaggi previsti a partire dalla scadenza del 16 aprile, gli aiuti alle famiglie e alle persone più fragili arriveranno non prima di un mese.
Non possiamo permettercelo, va semplificato e volocizzato il procedimento.
Innanzitutto va evitata la stampa del modulo con firma e scansione successiva; il trattamento dei dati personali va autorizzato direttamente via mail e soprattutto, nel momento in cui arriveranno le autocertificazioni, sarà fondamentale procedere immediatamente all’erogazione del contributo.
C’è poi il tema dell’entità delle somme stanziate per ogni municipio e il criterio di assegnazione, che sarebbe fondamentale non si basasse esclusivamente sulla popolazione ma anche sull’indice di povertà. In III Municipio, come in altri territori di Roma, siamo riusciti ad organizzare l’iniziativa della “spesa sospesa”, con molti esercizi commerciali e tanti cittadini che stanno dando enorme prova di solidarietà donando alimenti e beni di prima necessità, ma è impensabile scaricare sulle singole iniziative di municipi virtuosi l’emergenza immediata. Questo è il compito delle istituzioni.“.

Così in una nota congiunta Matteo Zocchi, Capogruppo della Lista Civica Caudo Presidente, e Sara Alonzi, Consigliera del Partito Democratico in III Municipio.
(Comunicati/Dire12:43 01-04-20 .NNNN

Buoni spesa

SEMPLIFICARE EROGAZIONE AIUTI CON AUTOCERTIFICAZIONE

Oltre 22 mln di euro, cui si devono aggiungere l’anticipazione dei trasferimenti ai comuni, altri 217 mln, che dovranno essere distribuiti ai municipi. Questi i fondi a disposizione di Roma Capitale per sostenere le famiglie e le persone più fragili.
Governo e Regione Lazio hanno dimostrato di essere presenti stanziando importanti risorse per aiutare ma ora occorre essere concreti. E rapidi.
Le difficoltà enormi di individuazione ed erogazione di tali contributi dovranno obbligare sia il Campidoglio sia i municipi ad uno sforzo enorme.

Colf e badanti, lavoratori saltuari, piccole attività commerciali ed imprenditoriali, precari e lavoratori dell’economia sommersa. Riconoscere e individuare queste nuove e temporanee situazioni di fragilità fornendo risposte immediate è essenziale.
Non possiamo permetterci di lasciare nessuno indietro.

Per questo è fondamentale che nei criteri di assegnazione delle risorse ai municipi venga salvaguardato non solo il criterio di numerosità della popolazione ma anche l’indice di povertà presente nei territori.
Il coinvolgimento pur fondamentale delle reti sociali attive nei territori, delle parrocchie e del terzo settore potrebbe non bastare, i numeri rischiano di sfuggirci di mano.
Semplificare e sburocratizzare snellendo le procedure, promuovere meccanismi di autocertificazione per acquisire le richieste di aiuto da parte dei soggetti bisognosi individuando alcune priorità: famiglie con minori, famiglie numerose, persone diversamente abili, anziani fragili.
Queste sono le cose che riteniamo siano urgenti e necessarie.

Ci auguriamo vivamente che il Campidoglio proceda con celerità all’attribuzione dei fondi regionali ai municipi e che non li accumuli in un unico calderone. Ideale, poi, sarebbe anche immaginare uno stanziamento di fondi ad hoc per integrare quelli arrivati. Solo in questo modo si potrà affrontare realmente e in tempi rapidi l’emergenza, venendo davvero in soccorso di quanti stanno scoprendo, in queste ore, nuove e spaventose fragilità.

Buoni Spesa-III Municipio

Io resto a casa: numeri utili

Vi ricordiamo che in III Municipio c’è la possibilità per anziani, persone fragili e immunodepressi di ricevere spesa e farmaci a domicilio.

Croce Rossa Italiana Numero verde: 800 065510
Associazione Anteas Roma Lun – Ven, h 9/12. Numeri: 3471838484; 3397312463; 3471434754
Associazioni volontariato di Protezione Civile NSA Roma Norde Fukio Onlus. Numero per urgenze: 0688920819

Farmacia Brunetta – Via Campi Flegrei, 11 – 068604350
Farmacia Talenti – Via Renato Fucini, 72 – 0687140635
Farmacia Falletta – Via Gualtiero, 50 – 068120913
Farmacia Prati Fiscali Tanzi – Via Isole Curzolane, 139 – 068185340
Farmacia Mammarella – Piazza Filattiera,6 – 0688644472
Farmacia Stracuzzi – Viale Adriatico, 107 – 0687181770
Farmacia INESI – Piazzale Jonio, 46 – 0687659974 WhatsApp 3703340144
Farmacia Celani di Alessandro Celani sas – Via Isole Curzolane 156 – 068189341
Farmacia Passalacqua Snc – Via Ugo Ojetti, 412 – 068271002
Farmacia Roma – Via Conca d’Oro, 213 – 0698262445
Farmacia Isola – Roma – Via Monte Sirino, 10 – 068180248

La Misericordia di Roma: Numero: 3386596258

Le persone con disabilità o gravi malattie possono chiamare anche il numero verde 800189521

Per consegna spesa a persone fragili e sole è possibile chiamare il Segretariato sociale del Municipio che risponde al numero 0669604652 martedì e giovedì dalle ore 8:30 alle ore 12:30.

Sul portale del Municipio III in continuo aggiornamento “TERZO MUNICIPIO MAI SOLI” è possibile trovare tutti i servizi attivi per contrastare l’emergenza #Covid19.

Inoltre, alcune realtà aggregative come Csa Astra, Grande come una città, Nonna Roma e Brancaleone, hanno lanciato una call per organizzare una rete di volontari che si occupa di portare i generi di prima necessità alle persone in difficoltà: http://bit.ly/terzoadomicilio
Al numero 3463628590 dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 17 sono anche loro a disposizione.

Spargiamo la voce: #iorestoacasa