CLIMA. GLOBAL STRIKE, ZOCCHI: MANIFESTAZIONE È OCCASIONE DA COGLIERE

(DIRE) Roma, 15 mar. – Migliaia di giovani e studenti di ogni età, dalle elementari all’università, associazioni e cittadini oggi camminano insieme nella Giornata mondiale del clima chiedendo azioni concrete per fermare il cambiamento climatico.
Le alzate di spalle e la rassegnazione al quale molto spesso la politica, soprattutto quella locale, si prona glorificando progresso e sviluppo economico a discapito della sostenibilità ambientale, tra abusi e sfruttamento incosciente delle risorse, non possono più avere giurisdizione: il futuro di tutti noi passa attraverso i nuovi paradigmi delle politiche ecosostenibili.
Le pubbliche amministrazioni sono i soggetti indispensabili per una politica nazionale più incisiva verso una riduzione degli impatti ambientali e la promozione di innovativi modelli di produzione e di consumo al fine di arrivare ad una crescita locale e nazionale inclusiva e sostenibile.
Quella di oggi è un’occasione, si comprendesse il peso di questa responsabilità e si raccolga la sfida: la politica tenda orecchio e smetta di nascondersi.

Così in una nota Matteo Zocchi, Capogruppo della Lista Civica Caudo Presidente

Grazie a loro

Una fila infinita di studenti di ogni età, dalle elementari all’università, che cammina unita verso la manifestazione Global Strike for Future: chiedono azioni concrete alle amministrazioni e alla politica mondiale per fermare il cambiamento climatico.

Se c’è ancora una speranza è grazie a loro.

Oggi è una bella giornata. ☀️

Per capire meglio

Per migliorare davvero la capitale serve un riforma complessiva e strutturale che dia maggiori poteri ai quindici municipi, delle varie e proprie “città all’interno della città“.

Ho preparato questa infografica che aiuta a capire la dimensione di queste realtà che ci troviamo ad amministrare, con superficie, popolazione e densità abitativa maggiori di molti capoluoghi di provincia italiani.

Ne ho parlato anche qui

Uno dei municipi più virtuosi

Spesso la capitale non riesce a spendere i soldi di cui dispone non essendo in grado, a causa della macchina burocratica elefantiaca, di indire le gare ed espletarle.

L’anno scorso abbiamo chiesto 17 milioni e siamo uno dei municipi che si è riuscito a distinguere grazie al lavoro coordinato di giunta, consiglio, ufficio tecnico e dipendenti comunali. 💪🏻

Ne vedremo presto i frutti. 
Continuiamo così.

Un bel risultato da condividere

Un programma per la riorganizzazione dei servizi socio-sanitari da realizzare con il Comune, la Regione, la Asl Roma 1 e il Distretto che prevede la realizzazione della Casa della Salute a via Lampedusa, un Polo geriatrico per le patologie delle persone anziane nella ex Scuola Parini, nell’ottica di offrire ai cittadini servizi sempre più rispondenti alle necessità del territorio, e un Polo in via Gerolamo Rovetta, aperto al territorio e alle sue associazioni, per le donne e i giovani.