SEMPLIFICARE EROGAZIONE AIUTI CON AUTOCERTIFICAZIONE

Oltre 22 mln di euro, cui si devono aggiungere l’anticipazione dei trasferimenti ai comuni, altri 217 mln, che dovranno essere distribuiti ai municipi. Questi i fondi a disposizione di Roma Capitale per sostenere le famiglie e le persone più fragili.
Governo e Regione Lazio hanno dimostrato di essere presenti stanziando importanti risorse per aiutare ma ora occorre essere concreti. E rapidi.
Le difficoltà enormi di individuazione ed erogazione di tali contributi dovranno obbligare sia il Campidoglio sia i municipi ad uno sforzo enorme.

Colf e badanti, lavoratori saltuari, piccole attività commerciali ed imprenditoriali, precari e lavoratori dell’economia sommersa. Riconoscere e individuare queste nuove e temporanee situazioni di fragilità fornendo risposte immediate è essenziale.
Non possiamo permetterci di lasciare nessuno indietro.

Per questo è fondamentale che nei criteri di assegnazione delle risorse ai municipi venga salvaguardato non solo il criterio di numerosità della popolazione ma anche l’indice di povertà presente nei territori.
Il coinvolgimento pur fondamentale delle reti sociali attive nei territori, delle parrocchie e del terzo settore potrebbe non bastare, i numeri rischiano di sfuggirci di mano.
Semplificare e sburocratizzare snellendo le procedure, promuovere meccanismi di autocertificazione per acquisire le richieste di aiuto da parte dei soggetti bisognosi individuando alcune priorità: famiglie con minori, famiglie numerose, persone diversamente abili, anziani fragili.
Queste sono le cose che riteniamo siano urgenti e necessarie.

Ci auguriamo vivamente che il Campidoglio proceda con celerità all’attribuzione dei fondi regionali ai municipi e che non li accumuli in un unico calderone. Ideale, poi, sarebbe anche immaginare uno stanziamento di fondi ad hoc per integrare quelli arrivati. Solo in questo modo si potrà affrontare realmente e in tempi rapidi l’emergenza, venendo davvero in soccorso di quanti stanno scoprendo, in queste ore, nuove e spaventose fragilità.

Buoni Spesa-III Municipio